23 dicembre 2008

aspettando natale

Questo mese è passato davvero veleocemente come ormai un po' tutti i mesi...si è stato tanto in compagnia ho fatto tutti i miei regalini e regaloni (vedi quello per i bimbi...forse un po' esagerato)ho dormito poco causa malanni vari ho lavorato in maniera sconclusionata come ormai mi capita sempre più spesso.
E poi ci sono state le recite dei bimbi tanto emozionanti dedo un bellissimo pesciolino che mentre faceva i giri intorno alla tenda è venuto a darmi dei bacini per poi proseguire e pepo un bel angioletto disinvolto e sicuro di se..va bhè che dire tante belle sensazioni.
e mancano due soli giorni a natale..ma francamente un po' per il tempo (fa caldo e cìè il sole e se non c' il sole piove ma fa comunque caldo)un po' perchè sono chiusa in casa a fare la mamma koala (andrea sta male e non mi molla) non sento tanto l'atmosfera.
certo che è vero ogni anno le emozioni che legate al natale mutano si evolvono sono sempre diverse!temo che sarà
va bhè intanto cucino, marmellate, composte di melanzane, panettoni biscotti ecc...per ora non posto niente...semmai poi aggiungo foto...

23 novembre 2008

Boccadasse

Evviva il sabato e la domenica :-)
...dopo una settimana di malanni assolutamente stagionali, giornate faticose e nottate stressanti, eccoci finalmente a sentire freddo (finalmente) e a rifarci gli occhi con questi colori belissimi che risaltano alla luce del sole ormai invernale...ieri un po' a zonzo per un quartiere stravissuto da mio marito che con nostalgia (mamma mia invecchiamo?) ricordava i vari posti (devo dire sopratutto culinari) della sua tarda adolenscenza.
Poi serata tra amici bella piena di cibo (troppo) ma allegra e gioviale( se riesco a recuperere la foto posto la ricetta del mio dolce...)
E poi stamattina ancora fuori con i bimbi ( anche se mio marito paga i bagordi di ieri sera...) siamo andati a Boccadasse un borgo di pescatori...

era da tanto che non andavo e sarà per la luce sarà che sono ben disposta sarà che era tanto che non ci andavo ma l'ho trovata magnifica.I bimbi hanno corso tranquilli, hanno tirato i sassi in mare, guardato le barche e i pescatori sugli scogli.


Tutto molto sereno!

20 novembre 2008

Un premio...e l'influenza

Post velocissimo approfitto degli effetti delle pasticche...mamma mia mi sono beccata l'influenza che mi ha messa veramente ko poi con i due pargoletti anche loro malati non ci si riesce a riprendere. e va bhè passerà
Ringrazio ancora di cuore Ester per il Premio Dardos che mi ha assegnato...sono lusingata anche perchè mi piacciono tanto le cose che scrive e che fotografa...quindi tante tante grazie!

17 novembre 2008

La raccolta delle olive e shortcake di Granger

Sto aspettando che tutto diventi silenzio: c'è ancora andrea che si rigira nel lettino e ogni tanto con la sua voce baritonale chiama...lorenzo e pietro sono malati nulla di catastrofico un po' di febbre ma la giornata è stata all'insegna della crocerossina sopratutto per il maritino che proprio non sopporta niente.
Giornata passata ma adesso aspetto la nottata che spero sia clemente.
Intanto il tempo è veramente magnifico cielo terso e brillante temperature ottimali.
Ieri ho passato una bella giornata in campagna in compagnia di amici storici che ormai frequentiamo sempre meno. Abbiamo passato varie fasi temporali un po' come penso accada a tutte i gruppi che si frequentano da un po' di tempo: prima un po' coppie un po' single, poi con il tempo solo coppie e poi adesso sono arrivati quasi per tutti i bimbi e ieri devo dire che l'attenzione era tutta per loro... e io mi sono trovata finalmente a mio agio.



le altre foto sempre su http://www.flickr.com/photos/atruf76 manca pepo...ma come detto era già malato...
Ho preparato una torta di mele allo zenzero che però a dire il vero non mi è piaciuta un gran chè.
Però visto che ho voglia di raccontare un dolce ecco questa bella e buona ricetta che ho fatto per una cena circa un mese fa e che ho preso dal libro di Bill Granger Un uomo in cucina
buonissima senza alcun ma e se e perfetta così come descritta nel libro (insomma non ho fatto le mie solite varianti nè aggiuntine...)
Shortcake con mele e mirtilli

4 grandi mele Smith
scorza grattuggiata di un limone
2 cucchiai di zucchero
125 gr di burro
125 gr di zucchero
1 uovo
185 gr di farina 00
1 cucchiaio di lievito
due confezioni di mirtilli
Pulire le mele eliminando i torsoli e la buccia e tagliare ciascuna in 16 parti. Mettere le mele, con la scorza di limone, due cucchia di zucchero e due cucchia di acqua in una pentola: fare cuocere sino a che le mele diventano morbide ma non si disfano.
Lavorare il burro con la zucchero in una ciotola fino a che tutto sia ben omogeneo. Aggiungere l'uovo e mescolare con cura. Aggiungere il lievito e la farina setacciati e amalagamare bene. mettere l'impasto su una superficie infarinata. lavorare bene dividerlo in due parti e metterlo in frigo.
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Con le due palle formare due cerchi.
Prederne uno e foderare una stampo a cerniera (24 cm di diametro), Versare le mele (che devono essere fredde) e lasciare una piccola parte scoperta che andrà riempita con i mirtilli. Ricoprire con l'altro cerchio e unire i lati. Spolverare con zucchero e acqua.
Cuocere per 40 minuti e aspettare che sia fredda per sformarla. Servire con panna.

08 novembre 2008

La siesta post pranzo

Altro fine settimana per ora meno bagnato del precedente, con qualche raggio di sole e un pochino più freddo...ritorno dal solito pranzo dalla suocera tutto sempre molto buono e la compagnia sempre piacevole, allietata almeno per me dai giochi dei per ora unici nipotini Pepo e Dedo che per fortuna oggi non erano particolarmente stanchi o noiosi e hanno retto bene.
Cerco di riprendere fiato dopo una settimana non particolamente pesante ma sempre un po' affannosa, sempre tirata da una parte e con i sensi di colpa se mi "perdo" in facebook o se allungo il giro per andare a prendere i bambini. Ho iniziato a fare spinning e sono contenta di potermi muovere e anche di essere riuscita (di aver trovato la forza forse meglio) di fare qualcosa per me per la mia salute... ne approfitterò di questo innaturale silenzio, rotto solo dalla tosse orribile del povero dedo che ci ha tenuto svegli anche stanotte...e andrò a leggere un pochino..speriamo sia una fine settimana tranquillo ed energetico: se penso alla prossima settimana mi viene da piangere...

05 novembre 2008

Non ti do più bacini

Accidentti è un po' che non scrivo ma devo dire in questo periodo sono un po' indaffarata cucino tantissimo, sto con i bimbi e in più ho scoperto facebook..bhè insomma non è come qua ma ci si tiene in contatto con tante persone a volte anche dimenticate...riflettevo stamattina che dopo tanto tagliare e dimenticare ore per me è il momento del ricordo, forse perchè sono più serena forse perchè il tempo ha smussato tanti angoli le priorità sono cambiate...non so ma mi fa piacere e non fa più male.
Dunque cucino tanto dicevo, l'altra sera una cena a base di zucca strabuona (e va bhè a me è piaciuta) presa con qualche ritocchino dalla buona Cavoletto...e poi castagne...mamma mia non ne parlo che mi viene fame e se riesco a fare la fotina pubblico anche la ricetta.
Pietro e Andrea riempono le mie giornate ( e nottate haimè talvolta) con i loro progressi: Andrea si è adattato perfettamente alla nuova vita del nido...canta a suo modo e mi sembra sereno. Pietro è sempre più suo padre anche se la testa tra le nuovole l'ha presa da me...sicuro...in questo periodo a parte dire a tutti come grande offesa Maleducato...quando lo faccio arrabbiare mi dice "e allora non ti do più bacini"...e io mi sciolgo....

27 ottobre 2008

cronaca del week-end e marmellata di Corbezzoli

bel week end
si proprio tranquillo.
Sabato un bel matrimonio con tanti bei personaggi dei vecchi tempi di quando ancora andavo al liceo... mamma mia che gente se ci ripenso il primo giorno di scuola io che non conoscevo nessuno e tutti strabelli vestiti in conforme allo stile "genovese" (che io non conoscevo ma che poi ho imparato a conoscere moooolto bene) con la musto sulle spalle biondi e abbronzati...e io bhè lasciamo perdere...insomma mi si avvicina uno che così tanto per intavolare una discussione mi dice..."Oh non to ho mai vista...(e quindi ho detto che si conoscevano TUTTI da lunga data)...sai io quest'estate ho fatto una bellissima vacanza in barca a vela...sulla barca a vela di mio padre..." ok croce sopra Non so manco che fine abbia fatto ma la mia classe era tutta così...comunque tempo passato
Domenica molto più bella a cercare castagne nel bosco..bei colori bel posto e tanta tranquillità.
Mentre raccoglievo tante belle castagne ho nottao dei frutti rosa/rossi...insomma ho assaggiato i corbezzoli (mai mangiati prima) e devo dire che mi sono piaciuti moltissimo.
Anche la pianta è molto bella...
comunque ne ho raccolto un po' e ho provato a fare la marmellata...
150 grammi di corbezzoli (è il peso della purea dopo aver lavato, messo sul fuoco fincheè non diventano morbidi e passato i corbezzoli al setaccio); 150 grammi di zucchero qualche goccia di succo di limone e un po' di buccia dello stesso limone (che logicamnete deve essere non trattato e possibilmente del proprio alberello)
Ora la cosa più "menosa è passare al setaccio...io ci ho messo un po' ma una mia collega mi ha detto di provare con un passano ch lei ha comprato da Dmail e che usa appunto per questo tipo di preparazioni...andrò a vedere. Si cuoce tutto insieme...questa marmellata ha una consistenza un po' densa e la vedo bene con i formaggi anche perchè 'unico barattolo che sono riuscita a fare è quello fotografato...sig!

19 ottobre 2008

Domenica

sono state settimana veramente faticose, di nuovo inserimento ma per il mio piccoletto che giustamente voglia di mollarmi non ne ha ...e poi un po' di tossi fastidiose e inappetenze varie, corri di qua corri di là, pesante anche discutere, ma il tempo per me e lore diventa sempre meno e mi manca un po'. Oggi sono da sola con andrea. Strana cosa...piccola passeggiata con il malatticcio (che tra l'altro ha anche un occhio nero causa cernierata più o meno involontaria del fratellone), e poi a casa per la sua pappa e nanna (un po' anticipata ma pazienza era stanco)...io ho mangiato come le galline davanti alla TV schifezze (bhè dipende dai punti di vista buonissimo GIUACAMOLE e SURIMI) come ai vecchi tempi...guardando tutto e niente. Adesso ascolto la MIA musica tranquilla tranquilla e gironzolo un po' in rete...
Il fatto è che sono un po' offesa con Pietro ma me la sono andata a cercare e sto ancora metabolizzando (mai chiedere ad un bimbo di tre anni di scegliere tra un genitore e l'altro)niente di grave ma insomma un po' ci sono rimasta male. In compenso mi hanno lasciato questa bella fotina sul pc (povero Lore ha visto che ci sono rimasta male e ha cercato di rimediare)

Molto tenera...oggi io con il picocletto malatticcio e lore con il grandetto ad un battesimo/pranzo all'aperto...uffi avrei voluto stare tutti insieme
intanto il piccoletto si sta già lamentando...non so se sarà un pomeriggio tanto rilassante ma va bene così sento che ha biosgno di stare con me anche perchè devo abituarsi ai nuovi ritmi dell'asilo e della vita "da grande". Già anche lui sta crescendo tanto in fretta...con il suo vocione e il suo passo spedito, mi fa una tenerezza quando mentre io sto cucinando e magari lui è in camera a giocare sento i suo passetti e viene a vedere cosa sto facendo..."Mamma"....cia!
sto ascoltando questa bella canzoncina e non voglio essere triste!

08 ottobre 2008

non è giornata...


Oggi giornata sottotono, all'insegna del NON ho Voglia di fare NIENTE, lasciatemi stare che è meglio...sarà per le notti un po' movimentate degli ultimi tempi (ma che ti è venuto Dedo?) sarà per la cena di stasera ( e il di cui menù posterò non appena fotografato) sarà per il tempo che non mi dice niente sarà perchè HO voglia di PARTIRE...sarà perchè questo lavoro mi sta veramente stretto e si l'ho detto, bho oggi è cosi...sig

03 ottobre 2008

Fammenti del tempo che fu...Crocchette di patate

Ho aspettato fino alla fine per partecipare al concorso del cavoletto...
in fin dei conti non ci spero tanto sulla vincita ma mi piace l'idea dell'amarcord e devo dire che mentre oensavo a quale ricetta postare mi sono venute in mente tante cose...
Dunque la mia infanzia è Salerno.
I preparativi iniziavano settimane prima con le valige stracolme di vestiti (si stava anche tre mesi!) nascoste dietro il letto di mia madre. La partenza rigorosamente in treno. In quei vagoni puzzolenti (che odorano di treno) sempre pieni di gente,dove si stava anche 9/ 10 ore (non si prendeva nessun pendolino...): viaggi interminabili dove il tempo si dilatava e le lancette non si muovevano...l'ostinazione di mia madre di viaggiare di giorno per poter guardare fuori...-così il tempo passa, mi diceva-e poi le prime case vicino napoli, dove già si respira un'altra aria, con le facciate decrepite e le tende colorate, i panni stesi al sole, e i poggioli carichi di cose; i bimbi che fanno il bagno in mare e io che guardavo se era sporco...perchè il mare vicino a napoli deve essere sporco e le spiagge devono essere transandate (quanti luoghi comuni) e poi la lunga galleria prima della stazione e finalmente Salerno-la città amata da mia madre, ancora adesso quando me ne parla le si illuminano gli occhi...
E i parenti che ti vengono a prendere ("il treno è sempre in ritardo, uh mamma è cresciuta la guagliona e tu stai bene, ma si dammi qua le valige") e il tragitto verso la casa dei nonni ( e poi della nonna e poi degli zii...)e io guardavo dal finestrino della macchina per vedere se era cambiato qualcosa e chi era il primo che avrei incontrato di quesi pseudo amici lasciati un anno prima...e le persone in un anno cambiano tanto.
E poi altri frammenti, l'acqua fredda dello scantinato, le ginocchia sbucciate, il muretto sempre troppo alto su cui salire, le corse con i bambini (io che a genova non uscivo mai), la gioia di stare insieme, la nascita di Alessandro (uno dei miei 25 cugini primi). E poi le liti, le tavolate che non finivano mai (nelle giornate di piena c'erano anche 40 persone...tutti parenti primi!!!), le continue mangiate...i pranzi che duravano ore con un fluire incessante di portate: non si pensi alla classica scaletta....la parmigiana poteva arrivare come contorno o come antipasto, i primi potevano essere due ma anche tre e mai meno di due secondi...che differenze..Non c'era molto estro ma più o meno le cose erano le solite ma ottime.
Se penso ai sapori della mia infanzia penso alle pizzette mangiate per strada, con l'immancabile foglia di basilico, alle pannocchie cotte nei bidoni di latta con sopra il burro, al muso di porco, alle zeppole (e si le devo fare...), alla parmigiana, al "o'cocomero" comprato dal nonno e messo nella vasca a raffreddare...
ma soprattutte loro, le crocchette di patate che ancora adesso mia madre mi fa quando mi vuole coccolare e che sono in teoria di una facilità disarmante ma che non sempre riescono bene...
Ricetta:
patate, parmigiano, prezzemolo, un po' di latte, scamorza o mozzarella di bufala uova farina per friggere.
Far bollire le patate, schiacciarle con il schiacciapatate, unire un po' di latte, le uova, il parmigiano, il prezzemolo tritato sale e pepe. Prendere un po' di composto inserire al centro la mozzarella/scamorza tagliata a dadini. Chiudere bene e formare delle palline un po' allungate. Passarle nella farina (buone anche nel pangrattato ma quelle doc sono con la farina) e friggerele in abbondante olio.
Volutamente non ci sono dosi: come ogni ricetta che si rispetti almeno per quelle tramandate si va un po'ad occhio...il composto deve rimanere morbido e compatto...

Già Salerno sono ormai 10 anni che non ci vado più...forse il periodo di disintossicazione è terminato...

02 ottobre 2008

Quadrotti di pesce spada e cannellini alla maggiorana

Allora..che titolo pomposo no?:-) questa è una rivisitazione di una vecchia ricetta che mia suocera mi aveva fatto in uno dei primi pranzi a cui ero invitata in qualità di fidanzata del suo primogenito...considerato che mio marito lo conosco dal 1997..direi quasi 12 anni fa...scignur

Lorenzo lo ama molto e devo dire che tutte le volte che lo faccio la riuscita è sempre molto apprezzata (ieri sera quando ha finito di mangiare dopo una "doverosa" scarpetta mi ha detto "sempre buono...però")
Ingredienti:
500 gr di pesce spada
250 gr di fagioli (io ho usato questa volta i cannellini ma sono buoni anche fagioli bianchi di spagna o i borlotti) o in alternativa un vasetto (io suo solo valfrutta...)
maggiorana, alloro, salvia prezzemolo aglio vino bianco peperoncino sale&pepe

Tagliare il pesce spada a quadrotti più o meno uguali, togliere la pelle ed eliminare la parte più scusa. Metterlo a marinare con del buon vino bianco e maggiorana una foglia di alloro e salvia, e lasciarlo almeno un ora in frigo.
Far soffriggere uno spicchio di aglio intero insieme al prezzemolo tritato, unire il pesce spada scolato dal vino e far andare per pochi minuti aggiungendo altra maggiorana e la salvia tritata.
Unire i fagioli (se secchi precedentemente ammmollati e cotti in acqua salata con un pochino dela loro acqua di cottura, se invece si usa il vasetto scolarli leggermente) e far cuocere ancora 5 minuti
ATTENZIONE: il pesce non deve cuocere tanto sennò diventa stopposo...Aggiungere sale. pepe e un po' di peperoncino...

Come al solito la mia foto non rende ma il gusto è veramente buono!

29 settembre 2008

cronaca di un weekend di fine settembre, la mamma è malata :-(

Mi trascino in questo inizio settimana un po' a fatica...è stato un weekend bello a metà nel senso che sabato mi sono sentita male...e quinid i programmi sono saltati...la giornata ha avuto inizio con un leggero malessere ma niente di che...abbiamo portato, approfittando delle giornate europee della cultura, i bambini al Museo del Mare proprio sotto casa nostra. La struttura è avvenieristica molto semplice con vetrate molto luminose. Il museo è stata una rivelazione: mi sono piaciute la ricostruzione di come vivevano i marinai sulle navi nel 400 e nel 500, le storie raccontate direttamente da "statue" a grandezza naturale molto affascinanti, la possibilità di "navigare" con vari tipi di mare e condizioni (e questo è piaciuto soprattutto ai bambini) e soprattutto la mostra LAMERICA, che ti da la possibilità di vivere il "viaggio"fatto da molti nostri emigranti. Perfetta la ricostruzione delle navi, e molto belli i racconti le lettere, le foto...e l'arrivo al Long Island...
Lo consiglio: ma bisogna mettere in preventivo per vedere le cose bene almeno tre ore!
Va bhè dopo una mattinata molto piacevole, mi si prospettava un pomeriggio altrettanto piacevole visto che avvevo prenotato finalmente il massaggio che mi hanno regalato le mie amiche per il mio compleanno ma il mal di testa è cresciuto esponezialmente...insomma dopo (lo scrub e il massaggio sono stati molto piacevoli ma un po' lunghetti...) mi sono trascinata a casa e poi buio...mi sono messa sul divano più a muovermi e a tenere gli occhi aperti. Per fortuna che c'era Lorenzo... che si è preso di due bimbi e mi ha lasciato a risposare. Credo sia stato un attacco di cervicale perchè dopo enne pastiglie finalmente sono riuscita a stabilizzarmi...Anche se sono rismasta spossata e stanca ancora ieri. Comunque Pietro è stato molto tenero, mi teneva la mano e mi diceva "mi dispiace tanto che tu stia (mette anche i congiuntivi il mio bimbo!!!!)male mamma...riposati"Mi sono un po' rispesa ieri pomeriggio...e va bhe aspettiamo il prossimo weekend...sig

24 settembre 2008

Sei felice?

Oggi solo piccola nota a futura memoria molto personale.
Ho la fortuna di avere ancora in vita e lucida e in gamba una nonna, l'ultima che mi è rimasta.
La nonna ninin è sempre stata un mito per me...vuoi perchè fino a non molto tempo fa si colorava ancora le unghie di un bel rosso accesso, vuoi perchè i suoi capelli reggono la forza di gravità in altezza ed hanno lo stesso colore da sempre (indovinate un po'?) vuoi perchè ancora adesso a 92 anni mi racconta di quanto le piaceva ballare...di motivi sia futili sia non ne ho veramente tanti...
non ho mai capito come una donna così positiva, solare intraprendente e allegra abbia potuto crescere mio padre e mia zia che sono le persone più negativisti e con più difetti che conosco...ma va bhè.
Ieri però forse ho capito qualcosa...
Sono andata da lei insieme ad Andrea perchè era da un po' di tempo che non la vedevo...abbimao deciso di incontrarci al bar e mentre prendevamo un caffè, un po' distratti dalla presenza ridacciana di andrea (che quando fa il simpatico è veramente simpatico) di punto in bianco mi chiede se sono felice.
Confesso che ho provato imbarazzo: cosa rispondere? felice è una parola veramente inusual..insomma di solito si chiede come va? come stai? ma sei felice? non me lo chiede mai nessuno forse perchè la risposta, così come la domanda, è impegantiva...almeno per me...non so- ho risposto...ma poi ripensandoci mentre tornavo a casa ho capito che cosa dovevo risponderle:"...si nonna sono felice, di tante cose...sono felice che tu me lo abbia chiesto...sono "felice" e grazie di avermi fatto pensare..."

15 settembre 2008

altro menù multiplo ultimo estivo

altro inizio settimana...freddo decisamente, aria frizzante cielo così e così stamattina oltre maglia a maniche lunghe anche giacca eh già! allora è passata...ed è anche autunno...ieri mattina ero al mare ieri pomeriggio sotto il diluvio universale
devo dire che io sono poco estiva...e quindi sono ben contenta che il caldo se ne sia andato e poi settembre è il mese dei buoni propositi, l'inizio anno per davvero dove si sveglie che cosa fare e mi piace (approposito mi devo ricordare di comprare un'agenda che vada da settembre a settembre)...
lo scorso sabato ho organizzato un pranzo un po' tardivo per il mio compleanno...avrei voluto fare una grigliata di pesce ma il tempo era così e cosi...allora ho optato per quello che si chiama aperitivo rinforzato
Ecco il menù
panbrioche della pasticceria svizzera...(che bontà)
focaccia e pizzette del mitico sebastiano
pate sangliere e roquefort
salame di Montacuto (regalo di mia suocera che ogni anno acquista una quota di un maiale...va bhè detta così non è bella ma il senso è che il salame di montacuto oltre ad essere buonissmo è anche genuino)
pasta fredda con feta e pomodorini cotti al forno(la cui ricetta ho preso tratta dalla Cucina italiana di agosto)
budino (e si in sto periodo sono fissata) allo yogurt e pesche...
Per la pasta:
-penne o mezze penne;feta;pomodorini prezzzemolo, maggiorana, olio, timo, acciughe dissalte, pinoli
Tagliare i pomodorini, sistemarli su una placca da forno irrorare di olio sale e timo. far cuocere in forno a 150° per 10 minuti.
Cuocere la pasta
Frullare un bel cuiffo di prezzemolo, un pizzico di maggiorana, le acciughe i pinoli in modo da ottenere un composto non troppo omogeneo. Tagliare la feta a cubetti.
Scolare la pasta, condirla con la cremina, aggiungere la feta e i pomodrini...il risultato è questo:

Per il budino

500 gr di yogurt intero, colla di pesce due confezioni, zucchero 150gr, pesche
Scaldare lo yogurt a bagnomaria aggiungervi la colla di pesce precedentemente ammorbidita in acqua fredda finche non si scioglie. Mettere lo zucchero e se si vuole aromatizzare con sciroppo di pesche.
Versarlo in un contenitore con il buco e metterlo in frigo per almeno due oe. Poco prima di servire toglierlo dalla forma, metterlo in un bel piatto di portata e guarnirlo con una cremina di pesche fatta con psche frullate e zucchero a velo.
Il risultato è questo:

Ma perchè le mie foto non rendono??? dovrò iniziare a fare qualche fotoritocco.:-)

08 settembre 2008

mamma...i miei figli...

oggi primo giorno di materna di pietro...l'ho accompagnato credendo di dover stare lì per un po' invece mi hanno congedata in pochi minuti..."lo venga a prendere alle 11 e mezzo"...(ed erano le 10...) va bhè mi è sembrato tranquillo mentre le maestre mi sembrano molto sulle loro..bho speriamo bene!
Ma volevo postare su un'altra cosa sempre di pietro...
Venerdì pomeriggio mentre aspettavamo che il piccoletto si svegliasse stavamo giorcando al mercato sul lettone...è iniziato un dialogo che poi è continuato almeno come tema anche stamattina...e che io trovo geniale per un bimbo di tre anni...
P:"allora signora io vorrei quelle cose lì...ehm...come è che si chiamano"
M:" bho non lo so dici per caso la verdura o la frutta?"
P:"No no verdura i miei bambini non la mangiano preferiscono la frutta
M: "ah si? ma così giovane ha già dei bambini...e quanti anni hanno? e come si chiamano?
P:"....uno uno e l'altro cinque..no credo quattro... e si chiamano Pompiero e Sebastiano"
M: "POMPIERO ma che nome è (e io già pensavo mannaggia mia madre che si ostina a parlargli in napoletano...)
P: "si si POMPIERO e da grande farà il pompiere" (ecco per fortuna almeno sa come si dice )
M: "va bene non mi piace molto...ma va bhè e sebastiano cosa fa?"
P: il paniettere...come quello che vende la focaccia sotto il mio asilo vecchio (giusto non fa una piega...)
il dialogo è ripreso stamattina mentre ritornavamo dall'asilo...
P:... ma poi tu se ho dei figli sei nonna?
M: e già direi proprio di si...
P: ma una vera nonna?
M: si Pietro
P:no...allora non li voglio Pompiero e Sebastiano (ah ecco si è ricordato)
M: e perchè? scusa
P: è perchè se tu sei nonna sei vecchia e diventi brutta...non voglio che diventi brutta quindi non voglio figli...e tu rimani giovane

ecco dunque...perfetto...e a me è venuto in mente quel disegno

dove l'immagine può sembrarti sia una vecchia sia una giovane...questione di prospettive...io ci vedo sempre la giovane....

06 settembre 2008

cena di fine estate...

ancora un post culinario...mi sono riappropiata della mia cucina dopo pausa estiva anche se devo dire forse un po' troppo presto visto il caldo umido e appiccicoso di questi giorno...uh mamma...va bhè ieri in onore di betta e consorte (e naturalmente figlia) ho preparato questo menù:

spaghetti con bottarga di muggine e pomodorini ciliegia
ombrina al sale/cartoccio
melanzane grigliate alla menta
peperoni arrostiti
budino con mandorle e spicchi di pesca

non mi metto a scrivere tutte le ricette sennò diventa troppo lungo ma faccio alcune note su tutti i piatti:
- la bottarga mi è stata regalata dalla suocera da un suo viaggio in sardegna ed era in parte già tritata in parte da fare a scaglie. Devo dire che la bottarga di muggine ha un sapore molto delicato anche se a me quella di tonno piace tanto...comuqnue con i pomodorini lasciati a marinare un paio di ore in frigo è ottima e il sughetto rimane molto "morbido"

- anche se l'ombrina non è un pesce "nobile" la carne è saporita e c'è un buon rapporto qualità prezzo...e poi il metodo sale grosso aromattizato in tutto messo al cartoccio in forno è decisamente da rifare (in verità il consiglio mi è stato dato da mia cognata e l'ho già sperimentato su diversi pesci ed il risultato non mi ha mai deluso...)


- con la menta le melanzane grigliate sono FANTASTICHE !ho aggiunto anche un po' di aceto

- i peperoni al timo sono veloci e buoni. Li metto nel forno interi e qunado ben cotti li infilo subito in un sacchetto di cartae chiudo...poi quando li spello e condisco (di solito con olio , sale e timo)

- ho trovato la ricetta nel libro dei dolci che mi è stato regalato un po' di tempo fa...ma lì parlava di ananas che a me non piace molto, così ho provato con le pesche
per quattro persone:
mezzo litro di latte, una stecca di vaniglia, 100 grammi di farina di mandorle, 100 gr di zucchero a velo, colla di pesce (4 fogli) peschenoci ben sode.
Far bollire il latte con la stecca di vaniglia che poi va tolta. Aggiungere la farina lo zucchero e la colla di pesce precedetenmente ammorbidita e ben strizzata, rimettere tutto su fuoco finchè la colla non è ben sciolta. mettere in uno stampo da plumcake e lasciare raffreddare in frigo(nel mio caso c'è stato tutta la notte). tagliare le pesche e condirle solo con un po' di zucchero a velo. Io le ho messo in frigo per un paio di ore. Poi ho assemblato il piatto...nota la farina di mandorle è scesa un po' sembrava che avessi fatto uno strato di mandorle e poi sopra il budino...

e devo dire che sono molto soddisfatta...e come dice Pietro..."mh..mamma complimenti al cuoco"

03 settembre 2008

...ed ecco le cotolettine

è da un po' che non scrivo ricettine...forse un mi sono lasciata condizionare dal solito pragmapessimismo di mio marito che già non capisce perchè mi va di tenere un blog ma proprio non si capacita del fatto che si possa scrivere delle ricette per il solo gusto di condividerle con altri ("ma secondo te che gliene frega???)

ma visto che tanto lo ascolto fino ad un certo punto oggi che non ho voglia di scrivere del tempo nè di quello che ho fatto, ho deciso per questa ricettina letteralmente adorata dai miei due pargoletti...e anche da mio marito (sempre presente nei pranzi del suo compleanno)...copiata da mia suocera che a sua volta l'ha attinta da una vecchia babysitter...insomma un po' di storia ce l'ha

Ingredienti:
300 gr di carne tritata magra; due uova;formaggio grattuggiato;pane grattuggiato;mezzo panino mollicoso pagnato nel latte; sale pepe e maggiorana in abbondanza.

Procedere come per l'impasto(va utilizzato un solo uovo) delle classiche polpette. A me la maggiorana piace molto e quindi ne metto un bel po' (va bene sia secca sia fresca) . Una volta formata la pallina (che deve essere abbastanza piccola) prima di passarla nell'uovo (ed ecco il secondo!)schiacciarla in modo da formare dei dischetti più meno dello stesso diametro. Passarle quindi nel pantagrattato e friggerle in olio bollente...non ci vuole molto si colorano subito

Asciugarle con carta assorbente e servire calde ovviamente con patatine fritte...

02 settembre 2008

niente di che...

bhè si insomma faccio parte di quel folto gruppo di persone che attende il proprio compleanno con ansia...sperando che possa essere un giorno non dico memorabile ma almeno speciale...con qualche sorpresa emotiva qualcosa da ricordare...ieri era il mio compelanno ed è stata una giornata noiosa priva di emozioni particolari senza niente di particolare niente di chè appunto...sarà perchè mio marito ci si è messo di buona lena a rompere le scatole sino a pomeriggio inoltrato sarà perchè ho sì cucinato ma minestra per i bambini (insomma) sarà perchè nel pomeriggio non è successo veramente niente di rilevante e poi la sera il ristorante era da zero a zero (e va bene ho scelto io una pizzeria perchè più comoda per i bambini...ma sono stata proprio masochista a scegliere una che facesse focaccia la formaggio di recco...non ne posso più) sarà perchè sono stata mollata al tavolo da sola...ed ho pure pagato io...ed era anche il mio primo giorno di lavoro...insomma facciamo finta di niente...e visto che oggi sono inversa (ripensando alla giornata di ieri) non metto neppure una fotina....

31 agosto 2008

eterno ritorno

e già anche io di nuovo qui...disintossicata da internet e dal pc per più di un mese...mese passato in compagnia dei miei due pargoletti...(e in parte anche della mia dolce metà) che mi hanno stancata a più non posso, fatta arrabbiare...ma mi hanno riempita con le loro risate, le loro gioie, i loro progressi e le loro debolezze...i loro pianti e e loro gelosie...ma è stato periodo purtroppo breve ma molto bello

Bhè insomma in questo mese sono stata in montagna e ho trascorso una delel più belle vacanze degli ultimi anni...e poi la montagna d'estate è proprio bella con il suo verde smeraldo, l'aria frizzantina e il sole caldo, l'acqua fredda dei ruscelli l'aria tersa e la sensazione di benessere...




ho cucinato tanto lavato tanti piatti raccolto fragoline e spinaci, fatto il pane e le pizze e la torta salata (grande betta con la sua volontà culinaria di altri tempi!)...ho un sacco di ricette poche foto come al solito...poi di nuovo recco

ormai famigliare per la prima volta volta vissuta in completa autonomia con i suoi ritmi rallentati, il mare gli aghi di pino, il mare (tanto!)e un po' di solitudine (ma comuqnue sempre con i mieie bimbi) che so che rimpiangerò già da domani...già domani...e si rinizia...ci saranno le solite chiacchere di circostanza, il pc che non mi si accederà perchè ho fatto scadere la password, la terribile aria condizionata...ed è pure il mio compleanno...bhò forse dovevo prendermi ancora un giorno di ferie...:-)

24 luglio 2008

aspirazioni mattutine


eccomi di nuovo con la testa fra le valigie...e queste sono belle toste due settimane in montagna mamma mia quante cose mi dovrò portare un po' perchè siamo in una casa che non conosco e non ho idea di che cosa ci sia un po' perchè le temperature non mi sembrano molto estive e quindi dovrò portare un bel po' di cose invernali...e va bhè oggi inizierò a tirar fuori ed ad accatastare e poi assemblerò...
ma parliamo della notte appena trascorsa: molto movimentata causa tosse di pietro (che non è andato neppure all'asilo...povera mammma)
dedo che stato svegliato dal continuo tossicchiare verso le due e non è riuscito più ad addormentarsi sino alle quattro, pietro che è voluto venire nel lettone e che mi ha continuato ad accarezzare con la manina la mia faccia (però nel lettone non ha tossito...ma perchè??????) e a discutere su cosa poteva leggere a colazione (dormi ciccio dormi...) e lore, infastidito, giustamente, dai calci, che va via dal lettone ...(memo per settembre: comprare assolutamente una poltrona letto o un divano letto "normale" e non da nano) ...bhè insomma un po' così era da tanto che non capitava e devo dire che non ne sentivo la mancanza (a parte il fatto che a me dormire con i bimbi piace davvero tanto...ma mi trattengo...e solo in episodi sporadici o malattie...)...e ho anche sentito la macchina puilisci strada alle 2...quanto tempo!!!!

come fotina metto questa di hopper...diciamo che vorrei anche io essere così serena a guardar fuori il panorama appena sveglia la mattina su un bel letto rifatto...e non rovesciarmi giù dal letto in preda con occhi gonfi e la testa pesante...ma va bhè

22 luglio 2008

a briglia sciolta....

che fatica...mi trascino in questa settimana che sembra lunghissima cercando di fare ordine tra le cose da fare...oggi giornata settembrina con un bel venticello terso e un sole caldo...luce stupenda avrei voglia di fotografarla per immortalarla ma tanto le mie doti da fotografa potrei fare pensare di fare un corso di fotografia ma non oso pensare alla faccia di mio marito...un corso superfluo! vedrò...se riesco a sopravvivere ai vari inserimenti dell'asilo (pietro a settembre e andrea ad ottobre) mi organizzerò la giornata...potrei anche riniziare a fare yoga...ma va bhè adesso non ci penso intanto mi godo i miei cuccioli...ma è normale questa costante voglia di baciarli? di stringerli? non farei altro tutto il giorno...
pietro con la sua faccia sempre imbronciata che mi ricorda tanto suo padre..così indifeso andrea con i suoi ricciolini (mamma che bello!) che affronta il mondo a "morsi"eh si proprio due caratteri diversi, andrea più fisico più immediato pietro più spirituale introverso...sempe più affascinata dal loro legame che non ho vissuto...dal filo invisibile che li lega... la sera adesso si sta creando un pericoloso rituale...si mette prima a letto andrea che anche se stanco morto non si addormenta finchè non arriva il fratello...quest'ultimo (e siamo quasi alle 9,30) non vuole dormire e iniziano dieci minuti di urli con provocazione a vicenda...poi improvvisamente (dopo un paio di miei urli ...) tutto tace e finalemnte si ritrova la calma...l'altra sera ho provato a dividerli in due stanze separate ma entrambi si sono ribellati...che carini ..(bhè lo dico adesso che non sento le loro urla ma la sera li strozzerei...) :-)

21 luglio 2008

letture dal nord...



ci sono dei libri che mi bloccano a poche pagine e rimangono lì sul comodino a vegetare sino a che o trovo un valido motivo per continuare oppure vengono archiviati e stop.
Non ho mai riletto nessun libro e devo dire che qulli che non sono riuscita a leggere anche se magari ripresi non mi hanno comunque coinvolto...e va bhè
e poi ci sono quei libri che NON voglio leggere perchè NON voglio che finiscano...adesso sono alle prese con il secondo libro della trilogia di Millennium di Larsson...ecco visto che so che prima o poi succerderà qualcosa alla protagonista che mi piace parecchio bhè mi sento un po' bloccata e non voglio andare avanti troppo in fretta...allora leggo poche pagine e poi mi impongo di chiudere la luce...Larsson mi piace parecchio il suo primo libro "Uomini che odiano le donne" è ben strutturato e coinvolgente con protagonisti bene delineati e una europa del nord sullo sfondo che incuriosisce...
Devo dire che gli autori nordici mi piacciono sempre più...soprattutto Mankell (e il suo Wallander) ma anche Kjell Ola Dahl (L'uomo in vetrina)...ora devo attrazzarmi per le due sttimane in montagna...mi porterò Larsson da finire e magari un altro mattoncino così almeno non ne porto tanti... e poi è da tanto che non leggo un bel libro d'amore...ma non ne trovo tanti...va bhè mi sa che oggi faccio un salto in libreria!

18 luglio 2008

calma piatta



oggi giornata un po' così non so bene che cosa vorrei fare anche se la lista delle cose da fare PER FORZA si allunga sempre più...provo a rilassarmi un attimo anche se forse sono un po' troppo molla in questi giorni. Poca voglia di cucinare di leggere e soprattutto di mettere un po' in ordine la casa. (ieri pseudo dramma causa macchia su camicia appena comprata...mamma mia aveva ragione ma insomma!!!)Soliti problemi e mancanza di senso per i soldi (possibile che non riesca più a gestirli...)va bhè siamo al 18 e sono già in rosso...mamma mia

Leggo gli altri blog e tutti sono in clima vacanziero, piatti più leggeri e veloci, ultimi post prima del blackout causa vacanze...vacanze associate ad uno stop con le tecnologia...ma poi perchè???voglia di mare e di passeggiate, ma qui si sta bene non c'è particolarmente caldo, l'atmosfera di vacanza non è ancora all'ennesima potenza...anche se sabato prossimo siamo di nuovo in partenza...e ne siamo appena ritornati da una..forse per questo non ho particolari esigenze.

bho poi più niente sceglierò le foto da stampare...e vado a vedere se c'è qualcosa da fare nello studio...aspettando l'ora di andare a prendere pietro (e che andrea si svegli)...ultimo pensiero: ma quando crescerenno e andranno a scuola e avranno la loro vita...oddio lasciamo perdere

14 luglio 2008

ciliege..ciliege...


come già detto a recco la cucina è bella grossa e in ombra e quindi ci si può sbizzarrire anche d'estate insomma il forno acceso non da fastidio!!!
sabato ho fatto una cena e come dolce ho preparato una torta di ciliege la cui ricetta trovato su Grazia...insomma la foto non è un granchè ma il sapore era buono forse con qualche piccolo accorgimento in più...

ecco la ricetta:
250 gr di ricotta
1 cucchiaio di zucchero (così cita la ricetta ma io ne ho messo due perchè mi piace più dolce)
400 gr di ciliege (duroni meglio)
80 gr di mandorle tritate
pasta frolla (o già pronta o forse meglio farla con la solita ricetta 300 gr di farina; 200 gr di burro e 100 di zucchero + un tuorlo)
3 albumi

Accendere il forno a 175°
Lavare le ciliege, togliere i noccioli e tagliargli a striscette con le forbici
Amalgamare la ricotta, lo zucchero, le mandorle e gli albumi.
Stendere la pasta frolla sulla tortiera e farcire con il composto e due terzi di ciliege.
Cuocere a 175° per circa 40 minuti.
Quando cotta lasciare raffreddare e aggiungere le restanti ciliege.
La ricetta prevedeva anche l'aggiunta di una meringa ma a me sembrava buona così!

07 luglio 2008

le prime vacanze...

Sono tornata domenica scorsa dalla corsica e ho passato quest'ultima settimana a fare la spola tra Recco dove i nonni hanno tenuti i bimbi e dove ho vissuto un clima ancora vacanziero e Genova dove ahimè mi è toccato lavorare...oggi ritorno a casa anche se non per molto visto che tra due settimane esatte siamo di nuovo in partenza (che faccio...lascio in giro le valige???) va bhè la settimana di ferie con la famiglia è stata piacevole i bambini sono stati bene il mare era bello e siamo riusciti anche a muoverci un pochino visitando dei bei paesotti finto rustici ma molto francesi.la balagna è proprio bella, (le foto sono tutte qui) si è stato bene e non c'era troppa gente...

Due parole sul cibo...ho mangiato la famosa zuppa di pesce che mi hanno insegnato al corso di cucina...bhè devo dire che effettivamente era un po' sciapina mentre la salsa era veramente buona anche se tanto agliata...a parte i patè e un formaggio di capra divino la cosa che mi è piaciuta di più è un metodo di cottura sulla pietra olliare: pesce ottimo...mi era quasi venuta voglia di comprarla ma non mi sono azzardata...purtroppo mi è arrivata la dieta e sto un pochino attenta...sig
come shopping sono stata brava..ho comprato solo un carillon con una ninna nanna corsa la ciucciarella...molto carina
Andrea si è finalmente deciso a muovere i primi passi da solo: proprio sul traghetto di ritorno mentre una cantante terribile si esibiva con voce roca e fuori luogo...ma va bhè io fra un po' non mi mettevo a piagere in mezzo a tutti...per ora è molto instabile e non si sente sicuro ma almeno qualche passo lo ha fatto.


Ora mi sembra che inizino a "giocare" insieme...farli stare nella stessa cameretta li rende più uniti anche se non manca occasione di litigio e di menaggio vario (pietro spinge e pizzica in compenso andrea morde...)ma anche il solo sentirli urlare per la casa o imitarsi a vicenda...insomma è bello vederli insieme...soprattutto per me che non posso capire questo legame e che tante volte non so gestire ma che reputo fondamentale e spero che riescano a coltivarlo sempre in maniera positiva...solite fisime...


26 giugno 2008

Messico e nuvole...

La mia casa sembra un campo di battaglia di vestiti, costumi, lenzuola e poi gioccattoli libri e amenicoli vari (fra cui salvagenti, braccioli, secchielli di tutte le dimensioni)...i preparativi per le vacanze mi snervano un po' perchè temo sempre di dimenticarmi qualcosa un po' la mia propensione al disordine su cui continuo a lavorare ma che per ora è sempre stabile non facilita il compito...Però preparare i bagagli per quattro persone non è cosa da poco (e qui tutti convengono)...prima non capivo che cosa volesse dire FARE LE VALIGIE..e in più i bambini così piccoli...pensi e se stanno male e se hanno bisogno di questo e se non trovo quello...mamma ansiosa...Va bhè comunque per ora sto iniziando a tirare fuori cose...di qui l'accumulo di panni un po' in tutta la casa...e poi assemblerò il tutto tra venerdì e sabato...abbiamo affttato una casetta in corsica e domenica partiamo per una settimana...sono un po' emozionata è la prima vacanza (insomma che non sia recco o champoluc) da tre anni...e non vedo l'ora di fare di vedere qualcosa di nuovo, e poi di gustrarmi questa prima vacanza a quattro..con i miei due bimbi e la mia dolce (oggi mica tanto direi quasi acidula) metà....
E poi questo caldo...sul terrazzo abbiamo "inaugurato le piscine" dovrei dire pozzanghere...ma va bhè i bambini si divertono e così evito di portarli fuori nel pomeriggio...e cos' anche il terrazzo è un gran casino per fortuna che ho appena finito di leggere una casa perfetta...così le mie frustrazioni casalinghe si quintuplicano....

23 giugno 2008

Torta di Riso



Ogni anno con l'arrivo del caldo vado un po' in crisi...nel senso che la mia cucina diventa peggio di un forno crematorio ed è quasi inaccessibile nelle ore pomeridiane...tenuto poi conto che io la mattina lavoro, tempo per cucinare me ne resta un po' pochino e la scelta dei piatti da fare si riduce tantissmo...Quindi ho elaborato una specie di ricettario per l'estate che mi permette di stare poco tempo davanti ai fornelli, di coprire almeno un parnzo e una cena, e soprattutto di garantire la sussitenza della famiglia, poi se ho voglia di fare qualcosa di più complicato aspetto di migrare in riviera...e allora lì non ho più scuse!:-)
Questa ricetta me l'ha data mia suocera ed è ereditata da sua mamma (la nonna di mio marito) che per me è stata una delle migliori cuoche che abbia mai conosciuto.
Ecco gli ingredienti
riso,
prescinseua,
latte,
uova,
formaggio grana
sale
pepe,
due rotoli di pasta sfoglia già fatta o fare la pasta che si fa per la pasqualina
La nonna non dava mai pesi ma faceva tutto ad occhio...e il suo occhio era capace visto che non ha mai ceffato...comunque prima di tutto per fare la torta di riso si deve prendere una tortiera bassa e cospargere il fondo di riso raso. Questa è la quantità di riso necessaria.
Cuocere il riso e scolarlo al dente fermando la cottura con acqua fredda.
Quando è freddo, metterlo in una ciotola e aggiungere la prescenseua, il latte, un uovo, formaggio grana in abbondanza, sale e un pizzico di pepe. Il segreto è che la consistenza deve essere quasi liquida. Foderare la tortiera con la pasta sfoglia (lasciare la carta da forno così non si attacca) ben stesa, aggiungere il composto (lo strato deve essere abbastanza sottile) e chiudere con alta pasta sfoglia sempre sottile. Mettere in forno (180°) per almeno mezz'ora e comunque finche è gonfia e dorata. Se la pasta la si fa in casa, mettere due fogli sopra sottili...

19 giugno 2008

Mondanità

mamma mia che settimane!!! Non avevo così tanti impegni sia mondani sia non, da tantissimo tempo e questo "fare tanto" mi mette una certa euforia... Prima il compleanno del mio maritino che mi ha visto impegnata sia in una cena in famiglia con le mitiche cotolettine di cui prima o poi posterò la ricetta, sia in uno pseudo barbecue annaffiato di pioggia in cui la carne/tomini e wurstel sono stati cotti in padella, forno ecc...ma il risultato è stato ottimo... Poi il nostro anniversario di nozze (e siamo a 4 anni...sig!) e come anno siamo andati da O vittorio ristorante a cui siamo particolarmente affezionati visto che ha organizzato il nostro catering e noi mangiamo smepre molto bene, pesce freschissimo e personale cortesissimo..insomma un ottimo e storico indirizzo... Ci prepariamo alle vacanze e come ogni anno faccio il giro dei vari dottori per poter star tranquilla...e quindi una visite mediche a go go, soprattutto per Pietro che in questo periodo non è molto in forma...povero ciccio! E che dire delle feste all'asilo? Per ora solo Pietro (il prossimo anno ci sarà anche Andrea...) ma sia ieri (conoscenza della scuola materna) sia oggi (pranzo di fine anno all'asilo nido) mi sono ritrovata coinvolta in queste due "festicciole"...per quella di oggi ogni famiglia porta uno piatto tipico del proprio Paese (Pietro va in un asilo nido nel centro storico diciamo "multietnico"...)...ho preparato un piatto tipico ligure (la torta di riso) che se riesco a fare una foto decente ve la scrivo perchè devo dire che viene proprio buona... e poi martedì sera...meraviglie delle meraviglie sono tornata indietro di almeno 5/10 anni...sono andata a vedere i RADIOHEAD a Milano...che spettacolo!!!! e l'entrata nell'arena civica di parco sempione nonostante la pioggia e il fango è stata a dir poco emozionante...di gente ce ne era tanta di tutte le età...e quindi io e lore non ci siamo sentiti troppo vecchi...e a parte un po' di mal di schiena..(ma chi se lo ricordava che bisognava stare così tanto in piedi!!!!) è andato tutto bene...La coreografia, le luci, il loro muoversi sul palco...tutto MOLTO coinvolgente... Piacevole sorpresa anche Milano: io sono abituata a vedere grossi palazzoni anonimi di periferia, mentre la zona vicino a Parco Sempione oltre ad avere dei bei negozi è veramente molto bella

09 giugno 2008

Murakami

Ieri sera sono finalmente riuscita a finire il libro che da un po' di settimane (mesi?) vegetava sul mio comodino...
piccola premessa: l'unica costante solida della mia vita almeno per ora che non mi ha abbondonato neppure dopo lo stravolgimento che ha creato la nascita dei miei due pargoli è la lettura di libri.
Leggere è stata la mia ancora di salvezza in ogni senso, sempre.
Da ormai dieci anni ho un db libri dove registro tutti i libri che compro (e sono ancora tanti) e dove ha senso do lo un voto...ho quasi 400 volumi.Certo l'approccio che ho adesso con i libri è meno maniacale di prima (ho vissuto in via del corvo per mesi quando leggevo cronaca di poveri amanti) e sicuramente più leggero ma le frase mi ronzano sempre in testa e mi ritrovo alle volte a ricordarmi luoghi o personaggi come se li avessi conusciuti... quindi decisamente sono sempre coinvolta. Non ho mai letto un libro due volte: non ha senso almeno per me l'emozioni che ti può dare un libro è inutile replicarle. Inoltre tante volte quando mi ricordo alcuni episodi della mia vita, mi viene in mente il libro che stavo leggendo in quel periodio, "proprio quello" e tante emozioni riaffiorano e si collegano e il puzzle si ricostruisce...
Non ho preconcetti particolari sui libri: leggo diciamo quasi ogni genere fatta eccezione di libri di fantascenza, di libri sui mariani e sul mare (e non so perchè ma proprio non li reggo) sul resto sono aperta.
Allora, ho finito l'ultimo libro di Murakami che è da sempre uno dei miei autori preferiti. Dance dance dance, regalo di Lore nella nostra lunga pausa di riflessione, tante pagine letta in quella camera piena di cd che mi ha "ospitato"per un periodo forse troppo breve,oltre ad una scrittura limpida è caratterizzato da un lento passaggio da una situazione reale e concreta ad una sempre più astratta e metaforica.
L'astrazione il sogno l'onirico diventano sempre più presenti nell'opera dell'autore, fatta eccezione per il saggio/intervista Underground,passando per L'uccello che girava le viti del mondo,sino a Kafka sulla spiaggia dove tra piogge di sardine e sanguisughe, pietre che celano entrate, gatti che parlano, incesti e riferimenti mitologici, uomini che non sono uomini ma nemmeno donne...tutto è in un'altra dimensione e anche gli avvenimenti reali...non sai se lo sono per davvero...E poi i personaggi: stannno a guardare,si lasciano vivere subiscono una vita vuota sino a chè non succede qualcosa e quel qualcosa non è nella dimensione umana ma nell'altra
Devo dire che nostante sia un libro che a priori non avrei mai scelto (l'ho scelto unicamente per l'autore) e nonostante un po' di difficoltà iniziale ad entrare dentro l'atmosfera , mi ha coinvolto e appassionato. La fine è un po' in sospensione Kafka dorme e tutto quello che gli è successo potrebbe essere solo un sogno e io me lo auguro..

05 giugno 2008

Qualcosa di dolce ma non troppo..scones



Non ho l'abitudine di fare dolci..anche perchè il più delle volte non mi vengono benissimo e poi i miei uomini non amano proprio...Lorenzo mangia solo tre dolci e guai a sgarrare, pietro oltre la cioccolata per ora non va e dedo lui si che se lo mangerebbe ma per ora lo trattengo...e poi ci vuole tempo e il dolce lo considero un qualcosa in più rispetto alla normale routine...comunque visto che a me i dolci piacciono e come, e mi piace anche tanto impastare e visto che tra muffin e scones di ricette nei blog ce ne sono a bizzeffe ho provato a farli anche io seguendo la ricetta di fiordisale.
Mi sembravano un giusto compromesso e chissà magari i miei uomini avrebbero gradito!
Per la ricetta riporto quella di fiordisale cha ha preso da qui (tra l'altro ho comprato anche io il libro ma non mi è ancora arrivato...vedremo come sono le altre)
Ingredienti:
1 cucchiaio di zucchero a velo
310 g di farina 00
1 cucchiaio e mezzo di lievito
una presa di sale
250 ml di latte
30 g di burro fuso
una manciata di gocce di cioccolato circa 40g
Dunque il risultato è questo

e faccio alcune noticine:
io avrei aggiunto un pochino più di zucchero,
per il cioccolato ho usato il residuo delle uova di pasqua grattuggiate (evviva sono finite!!!)
il lievito è una bustina e mezza (nella ricetta si parla di un cucchiaio e mezzo)
per la cottura sono stata attaccata al forno come suggerito, ma forse proprio per la paura di farli cuocere troppo, alla fine dovevano cuocere un filino di più.:-)
Il procedimento è semplice, prima settacciare tutte le "polveri" (farina, sale lievito, zucchero) aggiungere latte e il burro fuso. Stendere il composto (che risulta un po' morbido) su un piano ben infarinato, lasciandolo un po' alto, ricavarne dei dischetti da mettere nel forno (teglia con carta forno).Devo dire che nel mio forno a 220° l'ideale sarebbe stato cuocerli 12/13 minuti...


Comunque Pietro ha apprezzato solo l'impasto crudo, come al solito (ma possibile che mangi così volentieri tutti gli impasti...anche la pasta fresca l'adora cruda!!!)e poi non ne ha mangiato manco mezzo cotto, Lore mi ha detto si va bhè buoni, ma senza entusiasmo e andrea...povero ciccio lui si che mi da soddisfazioni ma visto che c'era la cioccolata non ne ha potuti mangiare troppi!!!
io non faccio testo..:-)

27 maggio 2008

Il cuscus come piace a Pietro



Chi ha dei bimbi sa che prima o poi anche il bimbo più bene abituato quello che mangia tutto senza particolari problemi che è "culinariamente" curioso..bhè ammesso che esista questo bambino ideale prima o poi si passa la fase dei no a tavola.
I miei bimbi sono dei gran mangioni e sopratutto il primo (il secondo anche in questo è molto più deciso...)oltre a manifestare delle logiche e normali preferenze sul cibo non mi ha mai dato partcolari problemi. però causa sicuramente mia, ci sono alcune cose che adesso proprio non manda giù: pastina in brodo per esempio, ma anche semolino (mentre adora gli gnocchi alal romana...), stracchino e soprattutto la bestia nera di ogni menù per bambini, la minestra di verdura (ma solo quella della mamma perchè quella dell'asilo non si sa perchè viene anche a volte bissata...)...ora visto che comunque frutta e verdura le mangia (adora pomodori, fagioli, piselli, mais, peperoni ecc) ma un po' per lo scrupolo che non ne mangiasse abbastanza e un po' per "l'arrabbiatura" che la MIA minestra non fosse gradita , ho provato un' alternativa che mette d'accordo lui che mangia e me (mangia le verdure che io cucino...) e devo dire che per ora (l'instabilità è nota) il compromesso funziona ...
1 cipolla
2 carote
1 peperone
fagiolini (una manciatina)
ceci (vanno bene anche i prelessati a me piacciano quelli della valfrutta)
pomodoro concentrato
zucchine (2 o 3)
cumino
cuscus precotto
prima mi preparo tutte le verdure. taglio la cipolla a spicchi non troppo piccoli, le carote a tocchetti un po' grandi, i fagiolini (tolgo le punte e li taglio in due o più parti), le zucchine a pezzetti, sciacquo i ceci e taglio i peperoni.e poi assemblo con in una sequenza ormai collaudata
In un tegame faccio andare la cipolla con un po' d'olio. Quando ben soffritta aggiungo le carote e faccio andare almeno 5 minuti a fuoco moderato. Quindi aggiungo i fagiolini e lascio andare ancora 5 minuti/10 minuti. passato questo tempo aggiungo i ceci e un po' di concentrato di pomodoro. lascio cuocere almeno 15 minuti. A questo punto salo e metto un pochino di pepe.Aggiungo le zucchine e quando mi sembra quasi tutto cotto i pepeperoni che non faccio andare troppo altrimenti si sfaldano ma il tempo necessario affinchè si ammorbidiscano. Per finire metto un generoso cucchiaio di cumino in polvere che da un gusto un po' particolare che in famiglia viene apprezzato.
Il cuscus lo faccio seguendo le istruzioni della confezione che di solito è per ogni bicchiere d'acqua un bicchiere di cuscus.
Devo dire che io ci aggiungo anche un po' di zenzero in polvere ma solo nella mia porzione, a Pietro non l'ho ancora proposto :-)

22 maggio 2008

Oddio sono stata nominata!!!..il mio primo meme

Quando ho iniziato da meno di pochissimo ad entrare nel mondo del blog non sapevo (e ne devo scoprire ancora mi sa!!!) di questi coinvolgimenti incrociati..e visto che avevo in mente il post di oggi (volevo parlare di libri poichè ieri sera sono riuscita a leggere un po' e quindi avevo alcune considerazioni) e lo stavo per scrivere ma ecco vado a vedere gli altri blog...ed ecco l'invito!!! da parte di Fiordisale che naturalmente ringrazio anche perchè è molto carina e gentile, nonchè piena di ispirazione culinaria, e quindi ho fatto un cambiamento in corso d'opera e ho "accettato" il compitino...
Premetto che non sono molto musicofila nel senso che mentre per i libri ho dei gusti ben precisi e stabili per le canzoni ho un po' più difficoltà sono molto più legate al contesto e per intenderci non sono una che va con ipod alle orecchie o che ascolta musica mentre lavora (ascolto però la radio mentre cucino non so se c'entra!!!) comunque facendo un po' mente locale e ripensando parecchio devo dire visto che ho inizato il post stamattina e spero adesso di finirlo!!! ecco le mie cinque :prima in assoluta
Creep dei Radiohead e io vado al concerto il 17 giugno a Milano...
Le altre tutte sullo stesso piano
Seconda navigazione di Roberto Cacciapaglia
Cry baby cry di Beatles
La cura di Battiato (eh già qualcosa in comune?)
One di Aimee mann (colonna sonora di magnolia)
ecco l'ho fatto...però anche i marlene kuntz, gli u2, moon river, boris vian, pinki martini...va bhè sto andando fuori tema ma la prossima volta non possiamo fare 10???!!!...ormai ho scritto, sicuramente nn le scoplirei sulla pietra però per ora sono queste.
Sul passaggio a 5 persone sono MOLTO in difficoltà e quindi faccio finta di niente e passo solo ad una mia collega che non sa di questo mio blog e con cui on ho neppure troppa confedenza..ma va vedremo!!! :-)
Per te cara :-) (e poi te lo dico)!!!

21 maggio 2008

Polpettone di prosciutto pseudo talismano




mamma mia non se ne può più di questo tempaccio...e ieri ne ho vista cadere talmente tanta anche a milano...tra l'altro io vestita per benino con scarpette carine e vestito panna mi sentivo un po' come dire fuori luogo? va bhè...proprio in vista della mia trasferta e del fatto che sarei dovuta arrivare tardi (in effetti) cercavo qualcosa da preparare in anticipo (nel senso che potesse essere mangiato freddo visto che anche il riscaldamento crea a volte problemi esistenziali ai miei uomini) e che comprendesse tra le ricette il prosciutto cotto, alimento che stanziava nel mio freezer residuo non mangiato della grigliata che abbiamo fatto poco tempo fa...quasi 4 hg di fette di cotto...
ora le fonti di ispirazioni sono tantissime, tra blog, internet in generale, giornali di cucina e quant'altro ma devo dire che la mia "bibbia culinaria" è il talismano della felicità di Ada Boni che mi piace e che mi aiuta tantissmo nella gestione del quotidiano e soprattutto propone delle ricette che possono essere anche diadattate ai palati dei miei bimbi che non amano certo le cose "troppo strane"e che comunque sono troppo piccoli per mangiare di tutto...questa ricetta prende spunto appunto da lì ma è riadattata..e sennò che sfizio c'è???

prosciutto cotto

carne macinata di vitello 2 hg

burro 50 gr

due rossi d'uovo

noce moscata, sala pepe e maggiorana


nel robot rendere il burro una crema omogenea, aggiungere i rossi d'uovo e quando tutto bene amalgamato, la carne e il prosciutto. L'impasto deve diventare una sorta di farcia omogenea. Aggiungere noce moscata, sale (poco, il mio prosciutto era un po' salato) e la maggiorana.

Prendere un foglio di allumio e mettere il composto e formare un salamone non troppo cicciotto, ben chiuso ai lati.

Far bollire del brodo 8io ho fatto acqua più dado)in una pentola ovale, immergervi l'arrastino e far cuiocere per circa un ora. Scolare e far raffredare con un peso leggero sopra. Quando freddo togliere la stagnola e servire appunto freddo con insalata oppure con purè...

19 maggio 2008

Marmellata e sciroppo di kunquat



Allora questo week end è stato particolarmente tranquillo nonostante il tempo piovoso e freschino...intendiamoci sul significato di tranquillo...non ne che me ne sono stata in panciolle tutto il giorno o mi sono dedicata a qualche mio passatempo, tranquillo intendo che ho fatto tante cose con i i miei bambi e con la mia dolce metà tra cui anche un pranzo e una cena fuori (miracolo), una cena qui da me, una festicciola di compleanno e una mattina in piscina (prima o poi descriverò che cosa significa andare in piscina ocn bene due bambini uno di tre e l'altro di un anno...un delirio)
Domenica con il papa, e chi se ne frega mi viene spontaneo dire, e soprattutto con piaggia almeno fino al primo pomeriggio ...va bhè weekend passato.

Allora visto che avevo ancora i kunquat che venivano spostati da una parte all'altra del bancone della cucina, ieri ho iniziato a fare i preparativi per fare sciroppo e marmellata di questi benedetti fruttini, terminata ora...
Allora ho messo la frutta nell'acqua per qualche ora, gli ho scolati e aciugati, poi ho aggiunto 1hg e mezzo di zucchero per 400gr di frutti e l'ho lasciato macerare per tutta la notte.
Oggi ho cotto tutto per 20 minuti, ho separato poi il succo dai kunquat:
con i kunquat ho fatto la classica marmellata (solo frutta e zucchero, ho messo circa 200gr di zucchero) e con il succo ho preparato lo sciroppo (peso zucchero uguale peso succo) ..fatto bollire per 20 minuti schiumandola accuratamente...il risultato mi sembra accettabile...però soprattutto sono contenta che non stazionino più nella mia cucina!!! :-)

15 maggio 2008

a-truf

Ho già detto (credo) che mi piacciano i film d'amore e anzi aggiungo che un solo i film d'amore valgono la pena di essere visti. C'è stato un momento che andavo al cinema almeno una volta alla settimana più affittavo cassette (ancora no DVD...accidenti sono vecchia!!!) che guardavo nei weekend.
Quando dovevo dare l'esame di cinema all'università e ne ho dati bene due visto che i monografici erano MOLTo interessanti!, mi ricordo di giornate e dico giornate e a guardare film con le persiane chiuse e interrompevo solo per il pranzo la cena ...che maratone a guardare gli ultra classici in bianco e nero i muti i neorelisti..insomma...in tutti questi giri non potevo non inchiappare in lui...il primo film che ho visto è stato Jules e Jim una rivelazione e poi Adele H di cui ricordo ancora il senso di amore impossibile che lo caratterizzava e poi i 400 colpi ecce ecc ecc.
Adoravo Truffaut, come regista e come critico cinematografico, ho riletto con piacere la sua intervista ad alfred Hitckcoch veramente spassosa...
Ed è proprio in suo onore che quando dovevo trovare un nick name per internet è nato "atruf" per legare il mio nome al suo...:-)

Matrimonio


e’ quel che e’ (di Fried poesia letta al mio matrimonio)

E’ assurdo
Dice la ragione
E’ quel che è
Dice l’amore
E’ infelicità
Dice il calcolo
Non è altro che dolore
Dice la paura
E’ vano
Dice il giudizio
E’ quel che è
dice l’amore
E’ ridicolo
Dice l’orgoglio
E’ avventato
Dice la prudenza
E’ impossibile
Dice l’esperienza
E’ quel che è
Dice l’amore

Stamattina mi sono soffermata a guardare la foto in bianco e nero che da ormai quasi 4 anni fa da sfondo al mio pc...io e lore con il casco e con la mitica vespa rossa (che ahimè ci è stata rubata...) sorridenti mentre aspettiamo la carovana di moto per andare a recco poco dopo il nostro matrimonio. Il mio vestito era proprio bello (molto tranquillo e ho impiegato diciamo 10 minuti a sceglierlo...), le scarpe azzurre (bhè tutti credevano che le avrei messe rosse...) e con quel coprispalle (che fine ha fatto mi sto chiedendo...non credo di averlo buttato) fa molto chic...Mi ricordo che mentre andavano ci claxavano e uno addirittura mi ha chiesto se ero "vera"...bhè una sposa in vespa non sempre si vede!!!!Il ricordo più bello di quel giorno quello che sento ancora ben percebile è quella bella sensazione che mi ha accompagnato durante tutto il percorso...non so se fosse gioia o che altro..ma me la ricordo ancora!!!
Forse ho voluto iniziare a crearmi questo spazio per obbligarmi a non dimenticare tutto quello passato...una sorta di ravvivamento della memoria....in questo periodo mi sembra di vivere troppo nel presente/futuro prossimo e invece grazie alla scrittura e al lasciare andare i pensieri per poi fermarli mi rendo conto di quante cassetti si aprono e devo dire che mi piace.

12 maggio 2008

Festa della mamma...menù seconda parte...le zucchine

bhè ieri dicevo che ero stata un pò in cucina e poi per cosa??? due cosine veloci veloci e no!
dopo aver messo a letto il piccoletto e steso ad asciugare l'ennesima lavatrice ho deciso che era tempo di cucinare quel kg e più di zucchine che stanzivano nel frigo...e allora mi sono sbizzarrita in ben tre dico TRE preparazioni relativamente veloci e semplici...

Zuppetta di zucchine e patate...

patate
zucchine (proporzione due a uno ossia una patata per due zucchine)
brodo di pollo o vegetale
burro
panna

Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti. Pulire e tagliare le zucchine. far andare con un pezzetto di brutto. Aggiungere il brodo e dopo circa 20 minuti frullare. Regolare di sale e pepe e unire un po' di panna (io ne ho messo poca, diciamo un quarto di bicchiere, solo per dare un po' di sapore particolare) e bon... pronta.

Plumcake di zucchine e emmental
A me il plumcake piace tanto anche se non sempre mi viene bene ma è una cosa che faccio spesso per le feste di compleanno e di solito ha una buona riuscita...Importante usare tutto a temperatura ambiente, plumcake e griglia su cui si appoggia nel forno devono essere della stessa temperatura, quindi quando si scalda ricordarsi di togliere la griglia, non aprire mai il forno in cottura.
150gr di farina
120 ml di latte tiepido
una bustina di lievito
80 ml di olio (meglio di girasole o comunque insapore)
2 zucchine piccole
100 gr di emmental
erba cipollina
3 uova
sale & pepe

tagliare le zucchine a rondelle e farle cuocere in poco olio finche sono morbide. asciugarle bene
Sbattere le uova con la farina setacciata,il lievito, sale pepe. Aggiungere a filo l'olio. mescolando bene bene o usando una frusta elettrica che forse è meglio, e il latte sempre a filo. Aggiungere le zucchine e l'emmentale grattuggiato, e l'erba cipollina. Sale e pepe.Ho decorato con i fiori che avevo.fare preriscaldare il forno e far cuocere per 45 minuti a 180°...il risultato è stato questo

E per ultimo ho fatto il tortino...

Tortino di zucchine e ricotta
250gr di ricotta
zucchine
due uova
pasta sfoglia già pronta
formaggio grana
sale&pepe&maggiorana

Le zucchine sempre tagliate e passate in padella con un po' di olio. Asciugura ed amalgamare con la ricotta, un bel po' di formaggio grattuggiato un bel po' di pepe, l'uovo, sale e maggiorana.
Rivestire una teglia con la pasta sfoglia e metterci il composto.e siamo qui...

cuocere per circa 50 minuti a 180 gradi in forno preriscaldato...diciamo che poi ho cotto insieme il plumcake e il tortino...così ho razionalizzato...ah dimenticavo anche qui per decorare fiori i zucca!!!cotta è venuta così:


Festa della mamma... menù prima parte


Allora ieri era la festa della mamma e in quanto tale mi aspettavo almeno un augurio che purtroppo non è venuto...inutile dire che ci sono rimasta un po' male e non me la sono certo presa con i miei due pargoli che non sono ancora in età per collegare le due cose ma insomma con il loro papà si...almeno gli auguri potevano arrivare!!!
Per di più ieri il mio maritino ha deciso di riapproppriarsi dei suoi spazi e piazzato il figlio più grande da mia madre..(e quando gli fa comodo...) e il più piccolo con la sottoscritta se ne è andato a pranzo con i suoi compagni di partita e poi appunto allo stadio...
devo dire che inizialmente mi sono un po' arrabbiata ma poi in fondo la giornata non è andata così male un po' perchè sono stata insieme al piccoletto che è veramente una meraviglia (mi sembra un giorcatore di rugby) un po' perchè sono riuscita ad occupare la giornata (o almeno un paio d'ore) a spignattare in cucina...e quindi mi sono rilassata...ripetendomi che ormai è inutile o fa apposta: ad ogni festa e ad ogni ricorrenza mi devo fare sempre del nervoso causa sua mancanza totale di attenzione in queste cose...
Visto la mia "solitudine" ecco che cosa mi sono preparata per festeggiarmi...

Acciughe croccanti con zucchine e mais

Pulire le acciughe e aprirle a libro. Farle marinare alcune ore con un po' origano, aceto bianco e pepe in grani. Adagiarle in un tegame con un po' di olio. Cospargere con pan gratattato a cui è stato unito origano, pomodori secchi tritati e poco sale far cuocere velocemente
per il contorno pulire le zucchine e tagliarle a rondelle fini. Scaldare un po' d'olio e cuocerle aggiungendo un po' di mais a metà cottura e terminare con qualche goccia di salsa di soia..( a me piace tanto...)

09 maggio 2008

CASA

Riflettevo ieri sera sulle case...su quanto mi piace dove stiamo adesso e su quelle che ho cambiato...3 con i miei e già 3 da convivente/sposata...bhè buona media!
me le ricordo tutte anche quello da cui me ne sono andata quando avevo due anni, certo il ricordo non è vivissimo però devo dire che sarei in grado di descriverla abbastanza bene...
Non so quale preferisco, quello in cui ho vissuto con i miei hanno un sapore di periferia di luce giallognola di senso di soffocamento di noia ma anche di mamma di rifugio di abitudine, mi ricordo soprattutto le giornate passate a studiare nei primi anni di liceo e guardavo dalla finestra di camera mia e pensavo.."un'altra giornata è andata" oppure dell'ultimo periodo quello della laurea con la colonna sonora di Magnolia perennemente in sottofondo e il vuoto dentro.
E poi c'è stata la casetta del carmine di cui mi ricordo i ritorni dal mare e io sul divano a riposarmi e a cercare fresco...le litigate...e la mancanza di porte da sbattere e le uscite il sabato mattina con mia madre
E poi la prima casa da grandi...forse il periodo più tranquillo e sereno della mia vita dove con Lui andava molto bene i pensieri soprattutto non erano tanti, il lavoro era in evoluzione, si era ogni sera da qualche parte e poi yoga per rilassarmi e l'estate più calda con i muri bollenti, il ventilatore e la finestra che dava sul tetto della chiesa...
e poi adesso la casa comprata insieme, scelta dopo una faticosa ricerca e dopo averne viste veramente di orripilante...a me piace tanto la mia casa, la sua luce, il parquet che abbiamo scelto, i quadri le stanze tutte storte gli scalini e il terrazzo, la casa di cui ormai non sento più l'odore, dove ci siamo sposati e dove sono nati i bimbi dove ho un sacco di ricordi belli...ma anche di notti passate sul divano o a guardare l'orologio sperando che passasse e le scale bhè quelle le maledico ogni volta che le faccio figurarsi da incinta o con le borse della spesa!!!e la cucina da morirci d'estate
Insomma perchè questi pensieri????Perchè c'è nell'aria un cambio casa non imminente ma a Lore non va più tanto giù il quartiere e non ha tutti i torti purtroppo ma il solo pensiero di iniziare di nuovo la ricerca e soprattutto il confronto con l'attuale mi mette veramente ansia...

05 maggio 2008

La torta sbagliata...fragole e crema









Allora ieri è stata una bella giornata di sole e abbiamo organizzato un barbecue sul nostro terrazzo...insomma avevano regalato il barbecue tre anni fa a mio marito e non l'avevamo MAI utilizzato...più per pigrizia che per altro...va bhè abbiamo organizzato con un paio di nostri amici e volevo preparare un dolcino e visto che avevo della pasta frolla fatta da me in freezeer e visto che mio marito non ama tanto i dolci pensavo di fare una torta di frutta con le fragole...ma causa solita fretta per far cuocere la frolla in bianco invece dei legumi o della pasta che di solito uso ho utilizzato le lenticchie...forse un po' troppe...insomma mi si sono appiccicate tutte alla frolla e nel tentativo di togliere ho rotto tutto...la frolla in mille pezzi...a parte un po' di scoramento (e la solita voce fuoricampo di mio marito che dice: sei dalle 4 in cucina e non abbimao neppure il dolce per domani...sempre simpatico...) allora mi sono inventata questo dolcino che si vede nella foto...ho preso delle formine ho messo un po' di frolla spezzettata in fondo, ho ricoperto con un po' di crema pasticcera non troppo dolce, guarnito con le fragole e alla fine ho preparato una gelatina zuccherata (la prossima volta la faccio di fragole che forse ci sta meglio...), l'ho messo un po' in frigo per solidificarsi e poi l'ho tagliuzzata in modo tutta a cubetti...ho assemblato il tutto e devo dire che il risultato non era affatto male...da èperfezionare ma non male...forse un'altra autocritica devo avere un po' più di pazienza nel decorare ....Va bhè di seguito la ricetta
Per la frolla
300 farina
200 burro
100 zucchero
1 tuorlo
Per la crema
3 cucchiai di farina
3 cucchia di zucchero
2 uova
1/2 litro di latte

Gelatina (l'ho preparata con i fogli di colla di pesce soliti...)e fragole al naturale

01 maggio 2008

Finalmente maggio...


Allora primo maggio...forse dovrei fare qualche considerazione un po' più profonda vista la ricorrenza ma non saprei cosa aggiungere rispetto a tutte le belle parole, ricorrenze manifestazioni (a parte quello dell'acquasola di oggi che ho trovato un po' triste...) che sono state fatte...quindi non ne parlo.
Non parlo nemmeno di cucina visto che la giornata è stata dedicata ai cuccioli e ho avuto solo il tempo per trutirli senza divertirmi in cucina...
volevo parlare dellla primavera...mi spiego l'amore per la primavera è una recente acquisizione da quando mi sono trovata a far conciderla con notti insonni e adeguamenti traumatici...i miei figli sono nati entrambi ad aprile..e mentre vedevo le giornate allungarsi le persone svestirsi io mi ritrovavo a passare delle ore sul divano ad allattare o a combattere con i kg di troppo!
Ma quest'anno no, per la prima volta dopo tre anni e penso quasi in assoluto visto che prima mi piaceva atteggiarmi e andavo a dire che amavo solo l'inverno...mha...inosmma per la prima volta mi sneto di poterla assaporare.... non che il problema kg sia sparito o che le notte siano tutte serene ma mi sento più tranquilla, più propositiva e mi viene voglia (e posso anche realizzare il mio desiderio!)di programmarmi qualche gita, qualche uscita prima che l'afa diventi opprimente...posso anche pensare di mettere apposto il mio terrazzo le mie piante, di prendere qualche raggio di sole non ancora ustionante..insomma oggi ho dovuto di nuovo constatare che:
i figli crescono e soprattutto panta rei...già

30 aprile 2008

Esperimenti...il fagiano alla cacciatora

Bhè allora diciamo che ho iniziato a gurdare nel blog non tanto per leggere la vita degli altri (oddio si impara anche da quello ma non era tra le mie priorità) quanto piuttosto per cercare, condividere e imparare nuove ricette...la passione per cucina si è radicalizzata quando mi sono resa conto che tanto:
1)non sarei mai diventata una buona donna di casa nel senso di pulire, stirare, rammendare, gestione in generale in cui devo ammetter pecco in maniera incredibile
2)mia suocera è veramente brava in cucina e io non volevo essere da meno
3)in famiglia siamo diventati in 4 e mi sono ritrovata a scandire le mie giornate tra pranzo e cene varie...e quindi...
Devo dire che cucinare mi diverte...vorrei avere più tempo per farlo e soprattutto vorrei essere magrissima come un tempo per poter mangiare di tutto senza sensi di colpa..
ma comunque amo cucinare soprattutto pesce, la pasta il risotto (anche se non so perchè ma lo brucio quasi sempre)...la carne poca e anche i dolci..e poi mi è venuta una insana voglia di fare il pane ma ciò richiede tempo e non l'ho ancora provato. Mi piacciano gli stuzzichini, mi diverto con la pasta sfoglia e fillo, adoro fare piatti delle altre cucine basta che non sinao troppo piccanti o agliati
Va bbè fra qualche vita potrò dedicarmi ai miei passatempi per il momneto mi accontento oltre che di far sopravvivere i miei tre uomini di provare ricette più o meno semplici e veloci...nell'attesa anche di cambiare case (la prossima voglio non solo una cucina abitabile ma GRANDE) e che i pupattoli mangino fuori regolarmente (dovrò apsettare per questo almeno 15 anni...)
... comunque l'esperimento che vorrei raccontare è il fagiano alla cacciatora..lo so che ho appena detto che la carne e soprattutto la cacciagione la cucino poco perchè non mi piace tanto la prima per niente la seconda ...ma sono stata omaggiata di questo pennuto da mia suocera e poichè mio marito ama la cacciagione e volevo cimentarmi ,l'ho fatto... di seguito la ricetta adatta a chi come non ha molta dimistichezza...il risultato a detta dei miei commensali (ho invitato anche i miei cognati con rispettive...) è stato ottimo anche perchè la carne è rimasta molto morbida e saporita...sconsigliato a chi ha iniziato la dieta...
AHHH dimenticavo... io non l'ho manco assaggiato!!!!:-)
Ingredienti:
un fagiano (il mio era già pronto all'uso ossia spennato e pulito)
prosciutto crudo (2hg crica)
pancetta (1Hg e 1/2 circa)
salvia
burro

Lavare per benino il fagiano e asciugarlo.
Massaggiare il faginao con sale e pepe per bene
Preparare un trito di pancetta, prosciutto crudo (lasciare qualche fetta almeno 4 direi) e salvia. Riempirlo con il ripieno, fasciarlo con le fette di prosciutto crudo e legarlo con lo spago da cucina. Metetrlo in una pirofila imburrata e aggiugere un bel èpò di burro anche sopra ex pennuto.
Mettere nel forno già caldo e far cuocere per circa 1 ora a 180 gradi. Durante la cottura bagnarlo ogni tanto con il suo sughetto.
tagliarlo a parti e servirlo caldo...
Come contorno ho fatto una bella insalata di songino con pomodori e noci.
Purtoppo non ho fatto nessuna foto..si vede che sono solo agli inizi!!!

28 aprile 2008

Trasferta

treno per milano. Era da un po' che non lo prendevo ma non è cambiato nulla se non forse un maggiore utilizzo della tecnologia, alcuni non hanno nemmeno il biglietto dicono il codice di prenotazione al controllore che smarca il tutto dal suo palmarino..e poi che bei televisori hanno messo in stazione anche se l'effetto tra l'ultra moderno degli schermi piatti, le parenti consunte e i pavimenti strasporchi fa un po' decadente...)...prima viaggiavo molto e non era neppure tanto male. Mi ricordo i primi anni quando in praticaalmeno una volta alla settimana ero a roma o a milano.Un'altra delle mie vite.Milano non mi ha mai appassionato forse anche perchè i nostri uffici sono in posti balordi, freddi e di periferia e quindi c'è ben poco da vedere ed il clima è veramnete schifoso(mi ricordo di un giugno in cui sono stata costretta a dormire lì perchè avevo uin riunione presto e uscendo dall'hotel di fronte all'ufficio sono stata invasa da un miliardo di moscerrini che mi sono appiccicati addosso...che schifo)non l'ho mai vissuta con piacere...forse solo quando sono andata a fare dei corsi che poi magari dormivo nel cuore della city e allora riuscivo a vderela di più... e poi i genovesi si sà amono poco m ilano e soprattutto i milanesi causa loro invasioni di massa estive in riviera non so..comuqnue milano non mi ha mai attratto più di tanto se non appunto per fare un po' di shopping e non ho trovato mai nemmeno persione particolarmente interessanti e simpaticheroma invece lo dico sempre ci ho lasciato il cuore, i cornetti caldi gli gnocchi al pomodoro (tanto per non smentirmi le prime cose che mi vengono in mente sono culinarie) il ristorante vicino ai fori, alfredo (signore di una certa età e gestore affabile) che mi chiamava principessa io sempre sola a cenare, se mi ricordavo con un libro sennò a guardarmi intorno con un po' di imbarazzo... e poi la gente a me i romani piacciano o meglio, per non generalizzare, le persone che ho conosciuto a roma sono calde gentili aperte...c'è stato un momento quando in preda al delirio di pseudo carriera, volevo seguire il mio primo capo che aveva lasciato l'azienda dove ancora sono relegata, devo dire che ci ho pensato a trasferirmi ma poi la paura di lasciare tutto, soprattutto la vita insieme a quello che sarebbe diventato mio marito, mi ha bloccato..ogni tanto ci penso a come sarebbe stata la mia vita, magari adesso guadegnerei di più, vivrei ancora storie non avrei i miei pupattoli.Non so. Ma un latente rimpianto, non forte nè struggente, intendiamoci, mi prende ma poi devo direla verità mi passa molto presto.Prima ho dovuto abbandonare gli interessi adolescenziali per poter crescere e non soffocare nei ricordi, poi tra far "carriera" (è una parola grossa ma diciamo così) e la famiglia...tutti percosi più o meno standard tutti bivii quasi obbligati della vita.
Le persone in prima classe sono sempre le stesse, giacca e cravatte per gli uomini, chi legge il giornale chi lavorora alcomputer chi legge plichi preparati da solerti segretarie. Per fortuna ci sono gli scompartimneto open space, e non quei buggigattoli a sei posti soffocanti che mi ricordano i lunghi viaggi delle vacanze al sudIl paesaggio non mi porta a nessuna concanetazione, tutto piatto tutto consueto, tutto abbastanza anonimo.