24 luglio 2008

aspirazioni mattutine


eccomi di nuovo con la testa fra le valigie...e queste sono belle toste due settimane in montagna mamma mia quante cose mi dovrò portare un po' perchè siamo in una casa che non conosco e non ho idea di che cosa ci sia un po' perchè le temperature non mi sembrano molto estive e quindi dovrò portare un bel po' di cose invernali...e va bhè oggi inizierò a tirar fuori ed ad accatastare e poi assemblerò...
ma parliamo della notte appena trascorsa: molto movimentata causa tosse di pietro (che non è andato neppure all'asilo...povera mammma)
dedo che stato svegliato dal continuo tossicchiare verso le due e non è riuscito più ad addormentarsi sino alle quattro, pietro che è voluto venire nel lettone e che mi ha continuato ad accarezzare con la manina la mia faccia (però nel lettone non ha tossito...ma perchè??????) e a discutere su cosa poteva leggere a colazione (dormi ciccio dormi...) e lore, infastidito, giustamente, dai calci, che va via dal lettone ...(memo per settembre: comprare assolutamente una poltrona letto o un divano letto "normale" e non da nano) ...bhè insomma un po' così era da tanto che non capitava e devo dire che non ne sentivo la mancanza (a parte il fatto che a me dormire con i bimbi piace davvero tanto...ma mi trattengo...e solo in episodi sporadici o malattie...)...e ho anche sentito la macchina puilisci strada alle 2...quanto tempo!!!!

come fotina metto questa di hopper...diciamo che vorrei anche io essere così serena a guardar fuori il panorama appena sveglia la mattina su un bel letto rifatto...e non rovesciarmi giù dal letto in preda con occhi gonfi e la testa pesante...ma va bhè

22 luglio 2008

a briglia sciolta....

che fatica...mi trascino in questa settimana che sembra lunghissima cercando di fare ordine tra le cose da fare...oggi giornata settembrina con un bel venticello terso e un sole caldo...luce stupenda avrei voglia di fotografarla per immortalarla ma tanto le mie doti da fotografa potrei fare pensare di fare un corso di fotografia ma non oso pensare alla faccia di mio marito...un corso superfluo! vedrò...se riesco a sopravvivere ai vari inserimenti dell'asilo (pietro a settembre e andrea ad ottobre) mi organizzerò la giornata...potrei anche riniziare a fare yoga...ma va bhè adesso non ci penso intanto mi godo i miei cuccioli...ma è normale questa costante voglia di baciarli? di stringerli? non farei altro tutto il giorno...
pietro con la sua faccia sempre imbronciata che mi ricorda tanto suo padre..così indifeso andrea con i suoi ricciolini (mamma che bello!) che affronta il mondo a "morsi"eh si proprio due caratteri diversi, andrea più fisico più immediato pietro più spirituale introverso...sempe più affascinata dal loro legame che non ho vissuto...dal filo invisibile che li lega... la sera adesso si sta creando un pericoloso rituale...si mette prima a letto andrea che anche se stanco morto non si addormenta finchè non arriva il fratello...quest'ultimo (e siamo quasi alle 9,30) non vuole dormire e iniziano dieci minuti di urli con provocazione a vicenda...poi improvvisamente (dopo un paio di miei urli ...) tutto tace e finalemnte si ritrova la calma...l'altra sera ho provato a dividerli in due stanze separate ma entrambi si sono ribellati...che carini ..(bhè lo dico adesso che non sento le loro urla ma la sera li strozzerei...) :-)

21 luglio 2008

letture dal nord...



ci sono dei libri che mi bloccano a poche pagine e rimangono lì sul comodino a vegetare sino a che o trovo un valido motivo per continuare oppure vengono archiviati e stop.
Non ho mai riletto nessun libro e devo dire che qulli che non sono riuscita a leggere anche se magari ripresi non mi hanno comunque coinvolto...e va bhè
e poi ci sono quei libri che NON voglio leggere perchè NON voglio che finiscano...adesso sono alle prese con il secondo libro della trilogia di Millennium di Larsson...ecco visto che so che prima o poi succerderà qualcosa alla protagonista che mi piace parecchio bhè mi sento un po' bloccata e non voglio andare avanti troppo in fretta...allora leggo poche pagine e poi mi impongo di chiudere la luce...Larsson mi piace parecchio il suo primo libro "Uomini che odiano le donne" è ben strutturato e coinvolgente con protagonisti bene delineati e una europa del nord sullo sfondo che incuriosisce...
Devo dire che gli autori nordici mi piacciono sempre più...soprattutto Mankell (e il suo Wallander) ma anche Kjell Ola Dahl (L'uomo in vetrina)...ora devo attrazzarmi per le due sttimane in montagna...mi porterò Larsson da finire e magari un altro mattoncino così almeno non ne porto tanti... e poi è da tanto che non leggo un bel libro d'amore...ma non ne trovo tanti...va bhè mi sa che oggi faccio un salto in libreria!

18 luglio 2008

calma piatta



oggi giornata un po' così non so bene che cosa vorrei fare anche se la lista delle cose da fare PER FORZA si allunga sempre più...provo a rilassarmi un attimo anche se forse sono un po' troppo molla in questi giorni. Poca voglia di cucinare di leggere e soprattutto di mettere un po' in ordine la casa. (ieri pseudo dramma causa macchia su camicia appena comprata...mamma mia aveva ragione ma insomma!!!)Soliti problemi e mancanza di senso per i soldi (possibile che non riesca più a gestirli...)va bhè siamo al 18 e sono già in rosso...mamma mia

Leggo gli altri blog e tutti sono in clima vacanziero, piatti più leggeri e veloci, ultimi post prima del blackout causa vacanze...vacanze associate ad uno stop con le tecnologia...ma poi perchè???voglia di mare e di passeggiate, ma qui si sta bene non c'è particolarmente caldo, l'atmosfera di vacanza non è ancora all'ennesima potenza...anche se sabato prossimo siamo di nuovo in partenza...e ne siamo appena ritornati da una..forse per questo non ho particolari esigenze.

bho poi più niente sceglierò le foto da stampare...e vado a vedere se c'è qualcosa da fare nello studio...aspettando l'ora di andare a prendere pietro (e che andrea si svegli)...ultimo pensiero: ma quando crescerenno e andranno a scuola e avranno la loro vita...oddio lasciamo perdere

14 luglio 2008

ciliege..ciliege...


come già detto a recco la cucina è bella grossa e in ombra e quindi ci si può sbizzarrire anche d'estate insomma il forno acceso non da fastidio!!!
sabato ho fatto una cena e come dolce ho preparato una torta di ciliege la cui ricetta trovato su Grazia...insomma la foto non è un granchè ma il sapore era buono forse con qualche piccolo accorgimento in più...

ecco la ricetta:
250 gr di ricotta
1 cucchiaio di zucchero (così cita la ricetta ma io ne ho messo due perchè mi piace più dolce)
400 gr di ciliege (duroni meglio)
80 gr di mandorle tritate
pasta frolla (o già pronta o forse meglio farla con la solita ricetta 300 gr di farina; 200 gr di burro e 100 di zucchero + un tuorlo)
3 albumi

Accendere il forno a 175°
Lavare le ciliege, togliere i noccioli e tagliargli a striscette con le forbici
Amalgamare la ricotta, lo zucchero, le mandorle e gli albumi.
Stendere la pasta frolla sulla tortiera e farcire con il composto e due terzi di ciliege.
Cuocere a 175° per circa 40 minuti.
Quando cotta lasciare raffreddare e aggiungere le restanti ciliege.
La ricetta prevedeva anche l'aggiunta di una meringa ma a me sembrava buona così!

07 luglio 2008

le prime vacanze...

Sono tornata domenica scorsa dalla corsica e ho passato quest'ultima settimana a fare la spola tra Recco dove i nonni hanno tenuti i bimbi e dove ho vissuto un clima ancora vacanziero e Genova dove ahimè mi è toccato lavorare...oggi ritorno a casa anche se non per molto visto che tra due settimane esatte siamo di nuovo in partenza (che faccio...lascio in giro le valige???) va bhè la settimana di ferie con la famiglia è stata piacevole i bambini sono stati bene il mare era bello e siamo riusciti anche a muoverci un pochino visitando dei bei paesotti finto rustici ma molto francesi.la balagna è proprio bella, (le foto sono tutte qui) si è stato bene e non c'era troppa gente...

Due parole sul cibo...ho mangiato la famosa zuppa di pesce che mi hanno insegnato al corso di cucina...bhè devo dire che effettivamente era un po' sciapina mentre la salsa era veramente buona anche se tanto agliata...a parte i patè e un formaggio di capra divino la cosa che mi è piaciuta di più è un metodo di cottura sulla pietra olliare: pesce ottimo...mi era quasi venuta voglia di comprarla ma non mi sono azzardata...purtroppo mi è arrivata la dieta e sto un pochino attenta...sig
come shopping sono stata brava..ho comprato solo un carillon con una ninna nanna corsa la ciucciarella...molto carina
Andrea si è finalmente deciso a muovere i primi passi da solo: proprio sul traghetto di ritorno mentre una cantante terribile si esibiva con voce roca e fuori luogo...ma va bhè io fra un po' non mi mettevo a piagere in mezzo a tutti...per ora è molto instabile e non si sente sicuro ma almeno qualche passo lo ha fatto.


Ora mi sembra che inizino a "giocare" insieme...farli stare nella stessa cameretta li rende più uniti anche se non manca occasione di litigio e di menaggio vario (pietro spinge e pizzica in compenso andrea morde...)ma anche il solo sentirli urlare per la casa o imitarsi a vicenda...insomma è bello vederli insieme...soprattutto per me che non posso capire questo legame e che tante volte non so gestire ma che reputo fondamentale e spero che riescano a coltivarlo sempre in maniera positiva...solite fisime...


26 giugno 2008

Messico e nuvole...

La mia casa sembra un campo di battaglia di vestiti, costumi, lenzuola e poi gioccattoli libri e amenicoli vari (fra cui salvagenti, braccioli, secchielli di tutte le dimensioni)...i preparativi per le vacanze mi snervano un po' perchè temo sempre di dimenticarmi qualcosa un po' la mia propensione al disordine su cui continuo a lavorare ma che per ora è sempre stabile non facilita il compito...Però preparare i bagagli per quattro persone non è cosa da poco (e qui tutti convengono)...prima non capivo che cosa volesse dire FARE LE VALIGIE..e in più i bambini così piccoli...pensi e se stanno male e se hanno bisogno di questo e se non trovo quello...mamma ansiosa...Va bhè comunque per ora sto iniziando a tirare fuori cose...di qui l'accumulo di panni un po' in tutta la casa...e poi assemblerò il tutto tra venerdì e sabato...abbiamo affttato una casetta in corsica e domenica partiamo per una settimana...sono un po' emozionata è la prima vacanza (insomma che non sia recco o champoluc) da tre anni...e non vedo l'ora di fare di vedere qualcosa di nuovo, e poi di gustrarmi questa prima vacanza a quattro..con i miei due bimbi e la mia dolce (oggi mica tanto direi quasi acidula) metà....
E poi questo caldo...sul terrazzo abbiamo "inaugurato le piscine" dovrei dire pozzanghere...ma va bhè i bambini si divertono e così evito di portarli fuori nel pomeriggio...e cos' anche il terrazzo è un gran casino per fortuna che ho appena finito di leggere una casa perfetta...così le mie frustrazioni casalinghe si quintuplicano....

23 giugno 2008

Torta di Riso



Ogni anno con l'arrivo del caldo vado un po' in crisi...nel senso che la mia cucina diventa peggio di un forno crematorio ed è quasi inaccessibile nelle ore pomeridiane...tenuto poi conto che io la mattina lavoro, tempo per cucinare me ne resta un po' pochino e la scelta dei piatti da fare si riduce tantissmo...Quindi ho elaborato una specie di ricettario per l'estate che mi permette di stare poco tempo davanti ai fornelli, di coprire almeno un parnzo e una cena, e soprattutto di garantire la sussitenza della famiglia, poi se ho voglia di fare qualcosa di più complicato aspetto di migrare in riviera...e allora lì non ho più scuse!:-)
Questa ricetta me l'ha data mia suocera ed è ereditata da sua mamma (la nonna di mio marito) che per me è stata una delle migliori cuoche che abbia mai conosciuto.
Ecco gli ingredienti
riso,
prescinseua,
latte,
uova,
formaggio grana
sale
pepe,
due rotoli di pasta sfoglia già fatta o fare la pasta che si fa per la pasqualina
La nonna non dava mai pesi ma faceva tutto ad occhio...e il suo occhio era capace visto che non ha mai ceffato...comunque prima di tutto per fare la torta di riso si deve prendere una tortiera bassa e cospargere il fondo di riso raso. Questa è la quantità di riso necessaria.
Cuocere il riso e scolarlo al dente fermando la cottura con acqua fredda.
Quando è freddo, metterlo in una ciotola e aggiungere la prescenseua, il latte, un uovo, formaggio grana in abbondanza, sale e un pizzico di pepe. Il segreto è che la consistenza deve essere quasi liquida. Foderare la tortiera con la pasta sfoglia (lasciare la carta da forno così non si attacca) ben stesa, aggiungere il composto (lo strato deve essere abbastanza sottile) e chiudere con alta pasta sfoglia sempre sottile. Mettere in forno (180°) per almeno mezz'ora e comunque finche è gonfia e dorata. Se la pasta la si fa in casa, mettere due fogli sopra sottili...

19 giugno 2008

Mondanità

mamma mia che settimane!!! Non avevo così tanti impegni sia mondani sia non, da tantissimo tempo e questo "fare tanto" mi mette una certa euforia... Prima il compleanno del mio maritino che mi ha visto impegnata sia in una cena in famiglia con le mitiche cotolettine di cui prima o poi posterò la ricetta, sia in uno pseudo barbecue annaffiato di pioggia in cui la carne/tomini e wurstel sono stati cotti in padella, forno ecc...ma il risultato è stato ottimo... Poi il nostro anniversario di nozze (e siamo a 4 anni...sig!) e come anno siamo andati da O vittorio ristorante a cui siamo particolarmente affezionati visto che ha organizzato il nostro catering e noi mangiamo smepre molto bene, pesce freschissimo e personale cortesissimo..insomma un ottimo e storico indirizzo... Ci prepariamo alle vacanze e come ogni anno faccio il giro dei vari dottori per poter star tranquilla...e quindi una visite mediche a go go, soprattutto per Pietro che in questo periodo non è molto in forma...povero ciccio! E che dire delle feste all'asilo? Per ora solo Pietro (il prossimo anno ci sarà anche Andrea...) ma sia ieri (conoscenza della scuola materna) sia oggi (pranzo di fine anno all'asilo nido) mi sono ritrovata coinvolta in queste due "festicciole"...per quella di oggi ogni famiglia porta uno piatto tipico del proprio Paese (Pietro va in un asilo nido nel centro storico diciamo "multietnico"...)...ho preparato un piatto tipico ligure (la torta di riso) che se riesco a fare una foto decente ve la scrivo perchè devo dire che viene proprio buona... e poi martedì sera...meraviglie delle meraviglie sono tornata indietro di almeno 5/10 anni...sono andata a vedere i RADIOHEAD a Milano...che spettacolo!!!! e l'entrata nell'arena civica di parco sempione nonostante la pioggia e il fango è stata a dir poco emozionante...di gente ce ne era tanta di tutte le età...e quindi io e lore non ci siamo sentiti troppo vecchi...e a parte un po' di mal di schiena..(ma chi se lo ricordava che bisognava stare così tanto in piedi!!!!) è andato tutto bene...La coreografia, le luci, il loro muoversi sul palco...tutto MOLTO coinvolgente... Piacevole sorpresa anche Milano: io sono abituata a vedere grossi palazzoni anonimi di periferia, mentre la zona vicino a Parco Sempione oltre ad avere dei bei negozi è veramente molto bella

09 giugno 2008

Murakami

Ieri sera sono finalmente riuscita a finire il libro che da un po' di settimane (mesi?) vegetava sul mio comodino...
piccola premessa: l'unica costante solida della mia vita almeno per ora che non mi ha abbondonato neppure dopo lo stravolgimento che ha creato la nascita dei miei due pargoli è la lettura di libri.
Leggere è stata la mia ancora di salvezza in ogni senso, sempre.
Da ormai dieci anni ho un db libri dove registro tutti i libri che compro (e sono ancora tanti) e dove ha senso do lo un voto...ho quasi 400 volumi.Certo l'approccio che ho adesso con i libri è meno maniacale di prima (ho vissuto in via del corvo per mesi quando leggevo cronaca di poveri amanti) e sicuramente più leggero ma le frase mi ronzano sempre in testa e mi ritrovo alle volte a ricordarmi luoghi o personaggi come se li avessi conusciuti... quindi decisamente sono sempre coinvolta. Non ho mai letto un libro due volte: non ha senso almeno per me l'emozioni che ti può dare un libro è inutile replicarle. Inoltre tante volte quando mi ricordo alcuni episodi della mia vita, mi viene in mente il libro che stavo leggendo in quel periodio, "proprio quello" e tante emozioni riaffiorano e si collegano e il puzzle si ricostruisce...
Non ho preconcetti particolari sui libri: leggo diciamo quasi ogni genere fatta eccezione di libri di fantascenza, di libri sui mariani e sul mare (e non so perchè ma proprio non li reggo) sul resto sono aperta.
Allora, ho finito l'ultimo libro di Murakami che è da sempre uno dei miei autori preferiti. Dance dance dance, regalo di Lore nella nostra lunga pausa di riflessione, tante pagine letta in quella camera piena di cd che mi ha "ospitato"per un periodo forse troppo breve,oltre ad una scrittura limpida è caratterizzato da un lento passaggio da una situazione reale e concreta ad una sempre più astratta e metaforica.
L'astrazione il sogno l'onirico diventano sempre più presenti nell'opera dell'autore, fatta eccezione per il saggio/intervista Underground,passando per L'uccello che girava le viti del mondo,sino a Kafka sulla spiaggia dove tra piogge di sardine e sanguisughe, pietre che celano entrate, gatti che parlano, incesti e riferimenti mitologici, uomini che non sono uomini ma nemmeno donne...tutto è in un'altra dimensione e anche gli avvenimenti reali...non sai se lo sono per davvero...E poi i personaggi: stannno a guardare,si lasciano vivere subiscono una vita vuota sino a chè non succede qualcosa e quel qualcosa non è nella dimensione umana ma nell'altra
Devo dire che nostante sia un libro che a priori non avrei mai scelto (l'ho scelto unicamente per l'autore) e nonostante un po' di difficoltà iniziale ad entrare dentro l'atmosfera , mi ha coinvolto e appassionato. La fine è un po' in sospensione Kafka dorme e tutto quello che gli è successo potrebbe essere solo un sogno e io me lo auguro..

05 giugno 2008

Qualcosa di dolce ma non troppo..scones



Non ho l'abitudine di fare dolci..anche perchè il più delle volte non mi vengono benissimo e poi i miei uomini non amano proprio...Lorenzo mangia solo tre dolci e guai a sgarrare, pietro oltre la cioccolata per ora non va e dedo lui si che se lo mangerebbe ma per ora lo trattengo...e poi ci vuole tempo e il dolce lo considero un qualcosa in più rispetto alla normale routine...comunque visto che a me i dolci piacciono e come, e mi piace anche tanto impastare e visto che tra muffin e scones di ricette nei blog ce ne sono a bizzeffe ho provato a farli anche io seguendo la ricetta di fiordisale.
Mi sembravano un giusto compromesso e chissà magari i miei uomini avrebbero gradito!
Per la ricetta riporto quella di fiordisale cha ha preso da qui (tra l'altro ho comprato anche io il libro ma non mi è ancora arrivato...vedremo come sono le altre)
Ingredienti:
1 cucchiaio di zucchero a velo
310 g di farina 00
1 cucchiaio e mezzo di lievito
una presa di sale
250 ml di latte
30 g di burro fuso
una manciata di gocce di cioccolato circa 40g
Dunque il risultato è questo

e faccio alcune noticine:
io avrei aggiunto un pochino più di zucchero,
per il cioccolato ho usato il residuo delle uova di pasqua grattuggiate (evviva sono finite!!!)
il lievito è una bustina e mezza (nella ricetta si parla di un cucchiaio e mezzo)
per la cottura sono stata attaccata al forno come suggerito, ma forse proprio per la paura di farli cuocere troppo, alla fine dovevano cuocere un filino di più.:-)
Il procedimento è semplice, prima settacciare tutte le "polveri" (farina, sale lievito, zucchero) aggiungere latte e il burro fuso. Stendere il composto (che risulta un po' morbido) su un piano ben infarinato, lasciandolo un po' alto, ricavarne dei dischetti da mettere nel forno (teglia con carta forno).Devo dire che nel mio forno a 220° l'ideale sarebbe stato cuocerli 12/13 minuti...


Comunque Pietro ha apprezzato solo l'impasto crudo, come al solito (ma possibile che mangi così volentieri tutti gli impasti...anche la pasta fresca l'adora cruda!!!)e poi non ne ha mangiato manco mezzo cotto, Lore mi ha detto si va bhè buoni, ma senza entusiasmo e andrea...povero ciccio lui si che mi da soddisfazioni ma visto che c'era la cioccolata non ne ha potuti mangiare troppi!!!
io non faccio testo..:-)

27 maggio 2008

Il cuscus come piace a Pietro



Chi ha dei bimbi sa che prima o poi anche il bimbo più bene abituato quello che mangia tutto senza particolari problemi che è "culinariamente" curioso..bhè ammesso che esista questo bambino ideale prima o poi si passa la fase dei no a tavola.
I miei bimbi sono dei gran mangioni e sopratutto il primo (il secondo anche in questo è molto più deciso...)oltre a manifestare delle logiche e normali preferenze sul cibo non mi ha mai dato partcolari problemi. però causa sicuramente mia, ci sono alcune cose che adesso proprio non manda giù: pastina in brodo per esempio, ma anche semolino (mentre adora gli gnocchi alal romana...), stracchino e soprattutto la bestia nera di ogni menù per bambini, la minestra di verdura (ma solo quella della mamma perchè quella dell'asilo non si sa perchè viene anche a volte bissata...)...ora visto che comunque frutta e verdura le mangia (adora pomodori, fagioli, piselli, mais, peperoni ecc) ma un po' per lo scrupolo che non ne mangiasse abbastanza e un po' per "l'arrabbiatura" che la MIA minestra non fosse gradita , ho provato un' alternativa che mette d'accordo lui che mangia e me (mangia le verdure che io cucino...) e devo dire che per ora (l'instabilità è nota) il compromesso funziona ...
1 cipolla
2 carote
1 peperone
fagiolini (una manciatina)
ceci (vanno bene anche i prelessati a me piacciano quelli della valfrutta)
pomodoro concentrato
zucchine (2 o 3)
cumino
cuscus precotto
prima mi preparo tutte le verdure. taglio la cipolla a spicchi non troppo piccoli, le carote a tocchetti un po' grandi, i fagiolini (tolgo le punte e li taglio in due o più parti), le zucchine a pezzetti, sciacquo i ceci e taglio i peperoni.e poi assemblo con in una sequenza ormai collaudata
In un tegame faccio andare la cipolla con un po' d'olio. Quando ben soffritta aggiungo le carote e faccio andare almeno 5 minuti a fuoco moderato. Quindi aggiungo i fagiolini e lascio andare ancora 5 minuti/10 minuti. passato questo tempo aggiungo i ceci e un po' di concentrato di pomodoro. lascio cuocere almeno 15 minuti. A questo punto salo e metto un pochino di pepe.Aggiungo le zucchine e quando mi sembra quasi tutto cotto i pepeperoni che non faccio andare troppo altrimenti si sfaldano ma il tempo necessario affinchè si ammorbidiscano. Per finire metto un generoso cucchiaio di cumino in polvere che da un gusto un po' particolare che in famiglia viene apprezzato.
Il cuscus lo faccio seguendo le istruzioni della confezione che di solito è per ogni bicchiere d'acqua un bicchiere di cuscus.
Devo dire che io ci aggiungo anche un po' di zenzero in polvere ma solo nella mia porzione, a Pietro non l'ho ancora proposto :-)

22 maggio 2008

Oddio sono stata nominata!!!..il mio primo meme

Quando ho iniziato da meno di pochissimo ad entrare nel mondo del blog non sapevo (e ne devo scoprire ancora mi sa!!!) di questi coinvolgimenti incrociati..e visto che avevo in mente il post di oggi (volevo parlare di libri poichè ieri sera sono riuscita a leggere un po' e quindi avevo alcune considerazioni) e lo stavo per scrivere ma ecco vado a vedere gli altri blog...ed ecco l'invito!!! da parte di Fiordisale che naturalmente ringrazio anche perchè è molto carina e gentile, nonchè piena di ispirazione culinaria, e quindi ho fatto un cambiamento in corso d'opera e ho "accettato" il compitino...
Premetto che non sono molto musicofila nel senso che mentre per i libri ho dei gusti ben precisi e stabili per le canzoni ho un po' più difficoltà sono molto più legate al contesto e per intenderci non sono una che va con ipod alle orecchie o che ascolta musica mentre lavora (ascolto però la radio mentre cucino non so se c'entra!!!) comunque facendo un po' mente locale e ripensando parecchio devo dire visto che ho inizato il post stamattina e spero adesso di finirlo!!! ecco le mie cinque :prima in assoluta
Creep dei Radiohead e io vado al concerto il 17 giugno a Milano...
Le altre tutte sullo stesso piano
Seconda navigazione di Roberto Cacciapaglia
Cry baby cry di Beatles
La cura di Battiato (eh già qualcosa in comune?)
One di Aimee mann (colonna sonora di magnolia)
ecco l'ho fatto...però anche i marlene kuntz, gli u2, moon river, boris vian, pinki martini...va bhè sto andando fuori tema ma la prossima volta non possiamo fare 10???!!!...ormai ho scritto, sicuramente nn le scoplirei sulla pietra però per ora sono queste.
Sul passaggio a 5 persone sono MOLTO in difficoltà e quindi faccio finta di niente e passo solo ad una mia collega che non sa di questo mio blog e con cui on ho neppure troppa confedenza..ma va vedremo!!! :-)
Per te cara :-) (e poi te lo dico)!!!

21 maggio 2008

Polpettone di prosciutto pseudo talismano




mamma mia non se ne può più di questo tempaccio...e ieri ne ho vista cadere talmente tanta anche a milano...tra l'altro io vestita per benino con scarpette carine e vestito panna mi sentivo un po' come dire fuori luogo? va bhè...proprio in vista della mia trasferta e del fatto che sarei dovuta arrivare tardi (in effetti) cercavo qualcosa da preparare in anticipo (nel senso che potesse essere mangiato freddo visto che anche il riscaldamento crea a volte problemi esistenziali ai miei uomini) e che comprendesse tra le ricette il prosciutto cotto, alimento che stanziava nel mio freezer residuo non mangiato della grigliata che abbiamo fatto poco tempo fa...quasi 4 hg di fette di cotto...
ora le fonti di ispirazioni sono tantissime, tra blog, internet in generale, giornali di cucina e quant'altro ma devo dire che la mia "bibbia culinaria" è il talismano della felicità di Ada Boni che mi piace e che mi aiuta tantissmo nella gestione del quotidiano e soprattutto propone delle ricette che possono essere anche diadattate ai palati dei miei bimbi che non amano certo le cose "troppo strane"e che comunque sono troppo piccoli per mangiare di tutto...questa ricetta prende spunto appunto da lì ma è riadattata..e sennò che sfizio c'è???

prosciutto cotto

carne macinata di vitello 2 hg

burro 50 gr

due rossi d'uovo

noce moscata, sala pepe e maggiorana


nel robot rendere il burro una crema omogenea, aggiungere i rossi d'uovo e quando tutto bene amalgamato, la carne e il prosciutto. L'impasto deve diventare una sorta di farcia omogenea. Aggiungere noce moscata, sale (poco, il mio prosciutto era un po' salato) e la maggiorana.

Prendere un foglio di allumio e mettere il composto e formare un salamone non troppo cicciotto, ben chiuso ai lati.

Far bollire del brodo 8io ho fatto acqua più dado)in una pentola ovale, immergervi l'arrastino e far cuiocere per circa un ora. Scolare e far raffredare con un peso leggero sopra. Quando freddo togliere la stagnola e servire appunto freddo con insalata oppure con purè...

19 maggio 2008

Marmellata e sciroppo di kunquat



Allora questo week end è stato particolarmente tranquillo nonostante il tempo piovoso e freschino...intendiamoci sul significato di tranquillo...non ne che me ne sono stata in panciolle tutto il giorno o mi sono dedicata a qualche mio passatempo, tranquillo intendo che ho fatto tante cose con i i miei bambi e con la mia dolce metà tra cui anche un pranzo e una cena fuori (miracolo), una cena qui da me, una festicciola di compleanno e una mattina in piscina (prima o poi descriverò che cosa significa andare in piscina ocn bene due bambini uno di tre e l'altro di un anno...un delirio)
Domenica con il papa, e chi se ne frega mi viene spontaneo dire, e soprattutto con piaggia almeno fino al primo pomeriggio ...va bhè weekend passato.

Allora visto che avevo ancora i kunquat che venivano spostati da una parte all'altra del bancone della cucina, ieri ho iniziato a fare i preparativi per fare sciroppo e marmellata di questi benedetti fruttini, terminata ora...
Allora ho messo la frutta nell'acqua per qualche ora, gli ho scolati e aciugati, poi ho aggiunto 1hg e mezzo di zucchero per 400gr di frutti e l'ho lasciato macerare per tutta la notte.
Oggi ho cotto tutto per 20 minuti, ho separato poi il succo dai kunquat:
con i kunquat ho fatto la classica marmellata (solo frutta e zucchero, ho messo circa 200gr di zucchero) e con il succo ho preparato lo sciroppo (peso zucchero uguale peso succo) ..fatto bollire per 20 minuti schiumandola accuratamente...il risultato mi sembra accettabile...però soprattutto sono contenta che non stazionino più nella mia cucina!!! :-)

15 maggio 2008

a-truf

Ho già detto (credo) che mi piacciano i film d'amore e anzi aggiungo che un solo i film d'amore valgono la pena di essere visti. C'è stato un momento che andavo al cinema almeno una volta alla settimana più affittavo cassette (ancora no DVD...accidenti sono vecchia!!!) che guardavo nei weekend.
Quando dovevo dare l'esame di cinema all'università e ne ho dati bene due visto che i monografici erano MOLTo interessanti!, mi ricordo di giornate e dico giornate e a guardare film con le persiane chiuse e interrompevo solo per il pranzo la cena ...che maratone a guardare gli ultra classici in bianco e nero i muti i neorelisti..insomma...in tutti questi giri non potevo non inchiappare in lui...il primo film che ho visto è stato Jules e Jim una rivelazione e poi Adele H di cui ricordo ancora il senso di amore impossibile che lo caratterizzava e poi i 400 colpi ecce ecc ecc.
Adoravo Truffaut, come regista e come critico cinematografico, ho riletto con piacere la sua intervista ad alfred Hitckcoch veramente spassosa...
Ed è proprio in suo onore che quando dovevo trovare un nick name per internet è nato "atruf" per legare il mio nome al suo...:-)

Matrimonio


e’ quel che e’ (di Fried poesia letta al mio matrimonio)

E’ assurdo
Dice la ragione
E’ quel che è
Dice l’amore
E’ infelicità
Dice il calcolo
Non è altro che dolore
Dice la paura
E’ vano
Dice il giudizio
E’ quel che è
dice l’amore
E’ ridicolo
Dice l’orgoglio
E’ avventato
Dice la prudenza
E’ impossibile
Dice l’esperienza
E’ quel che è
Dice l’amore

Stamattina mi sono soffermata a guardare la foto in bianco e nero che da ormai quasi 4 anni fa da sfondo al mio pc...io e lore con il casco e con la mitica vespa rossa (che ahimè ci è stata rubata...) sorridenti mentre aspettiamo la carovana di moto per andare a recco poco dopo il nostro matrimonio. Il mio vestito era proprio bello (molto tranquillo e ho impiegato diciamo 10 minuti a sceglierlo...), le scarpe azzurre (bhè tutti credevano che le avrei messe rosse...) e con quel coprispalle (che fine ha fatto mi sto chiedendo...non credo di averlo buttato) fa molto chic...Mi ricordo che mentre andavano ci claxavano e uno addirittura mi ha chiesto se ero "vera"...bhè una sposa in vespa non sempre si vede!!!!Il ricordo più bello di quel giorno quello che sento ancora ben percebile è quella bella sensazione che mi ha accompagnato durante tutto il percorso...non so se fosse gioia o che altro..ma me la ricordo ancora!!!
Forse ho voluto iniziare a crearmi questo spazio per obbligarmi a non dimenticare tutto quello passato...una sorta di ravvivamento della memoria....in questo periodo mi sembra di vivere troppo nel presente/futuro prossimo e invece grazie alla scrittura e al lasciare andare i pensieri per poi fermarli mi rendo conto di quante cassetti si aprono e devo dire che mi piace.

12 maggio 2008

Festa della mamma...menù seconda parte...le zucchine

bhè ieri dicevo che ero stata un pò in cucina e poi per cosa??? due cosine veloci veloci e no!
dopo aver messo a letto il piccoletto e steso ad asciugare l'ennesima lavatrice ho deciso che era tempo di cucinare quel kg e più di zucchine che stanzivano nel frigo...e allora mi sono sbizzarrita in ben tre dico TRE preparazioni relativamente veloci e semplici...

Zuppetta di zucchine e patate...

patate
zucchine (proporzione due a uno ossia una patata per due zucchine)
brodo di pollo o vegetale
burro
panna

Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti. Pulire e tagliare le zucchine. far andare con un pezzetto di brutto. Aggiungere il brodo e dopo circa 20 minuti frullare. Regolare di sale e pepe e unire un po' di panna (io ne ho messo poca, diciamo un quarto di bicchiere, solo per dare un po' di sapore particolare) e bon... pronta.

Plumcake di zucchine e emmental
A me il plumcake piace tanto anche se non sempre mi viene bene ma è una cosa che faccio spesso per le feste di compleanno e di solito ha una buona riuscita...Importante usare tutto a temperatura ambiente, plumcake e griglia su cui si appoggia nel forno devono essere della stessa temperatura, quindi quando si scalda ricordarsi di togliere la griglia, non aprire mai il forno in cottura.
150gr di farina
120 ml di latte tiepido
una bustina di lievito
80 ml di olio (meglio di girasole o comunque insapore)
2 zucchine piccole
100 gr di emmental
erba cipollina
3 uova
sale & pepe

tagliare le zucchine a rondelle e farle cuocere in poco olio finche sono morbide. asciugarle bene
Sbattere le uova con la farina setacciata,il lievito, sale pepe. Aggiungere a filo l'olio. mescolando bene bene o usando una frusta elettrica che forse è meglio, e il latte sempre a filo. Aggiungere le zucchine e l'emmentale grattuggiato, e l'erba cipollina. Sale e pepe.Ho decorato con i fiori che avevo.fare preriscaldare il forno e far cuocere per 45 minuti a 180°...il risultato è stato questo

E per ultimo ho fatto il tortino...

Tortino di zucchine e ricotta
250gr di ricotta
zucchine
due uova
pasta sfoglia già pronta
formaggio grana
sale&pepe&maggiorana

Le zucchine sempre tagliate e passate in padella con un po' di olio. Asciugura ed amalgamare con la ricotta, un bel po' di formaggio grattuggiato un bel po' di pepe, l'uovo, sale e maggiorana.
Rivestire una teglia con la pasta sfoglia e metterci il composto.e siamo qui...

cuocere per circa 50 minuti a 180 gradi in forno preriscaldato...diciamo che poi ho cotto insieme il plumcake e il tortino...così ho razionalizzato...ah dimenticavo anche qui per decorare fiori i zucca!!!cotta è venuta così:


Festa della mamma... menù prima parte


Allora ieri era la festa della mamma e in quanto tale mi aspettavo almeno un augurio che purtroppo non è venuto...inutile dire che ci sono rimasta un po' male e non me la sono certo presa con i miei due pargoli che non sono ancora in età per collegare le due cose ma insomma con il loro papà si...almeno gli auguri potevano arrivare!!!
Per di più ieri il mio maritino ha deciso di riapproppriarsi dei suoi spazi e piazzato il figlio più grande da mia madre..(e quando gli fa comodo...) e il più piccolo con la sottoscritta se ne è andato a pranzo con i suoi compagni di partita e poi appunto allo stadio...
devo dire che inizialmente mi sono un po' arrabbiata ma poi in fondo la giornata non è andata così male un po' perchè sono stata insieme al piccoletto che è veramente una meraviglia (mi sembra un giorcatore di rugby) un po' perchè sono riuscita ad occupare la giornata (o almeno un paio d'ore) a spignattare in cucina...e quindi mi sono rilassata...ripetendomi che ormai è inutile o fa apposta: ad ogni festa e ad ogni ricorrenza mi devo fare sempre del nervoso causa sua mancanza totale di attenzione in queste cose...
Visto la mia "solitudine" ecco che cosa mi sono preparata per festeggiarmi...

Acciughe croccanti con zucchine e mais

Pulire le acciughe e aprirle a libro. Farle marinare alcune ore con un po' origano, aceto bianco e pepe in grani. Adagiarle in un tegame con un po' di olio. Cospargere con pan gratattato a cui è stato unito origano, pomodori secchi tritati e poco sale far cuocere velocemente
per il contorno pulire le zucchine e tagliarle a rondelle fini. Scaldare un po' d'olio e cuocerle aggiungendo un po' di mais a metà cottura e terminare con qualche goccia di salsa di soia..( a me piace tanto...)

09 maggio 2008

CASA

Riflettevo ieri sera sulle case...su quanto mi piace dove stiamo adesso e su quelle che ho cambiato...3 con i miei e già 3 da convivente/sposata...bhè buona media!
me le ricordo tutte anche quello da cui me ne sono andata quando avevo due anni, certo il ricordo non è vivissimo però devo dire che sarei in grado di descriverla abbastanza bene...
Non so quale preferisco, quello in cui ho vissuto con i miei hanno un sapore di periferia di luce giallognola di senso di soffocamento di noia ma anche di mamma di rifugio di abitudine, mi ricordo soprattutto le giornate passate a studiare nei primi anni di liceo e guardavo dalla finestra di camera mia e pensavo.."un'altra giornata è andata" oppure dell'ultimo periodo quello della laurea con la colonna sonora di Magnolia perennemente in sottofondo e il vuoto dentro.
E poi c'è stata la casetta del carmine di cui mi ricordo i ritorni dal mare e io sul divano a riposarmi e a cercare fresco...le litigate...e la mancanza di porte da sbattere e le uscite il sabato mattina con mia madre
E poi la prima casa da grandi...forse il periodo più tranquillo e sereno della mia vita dove con Lui andava molto bene i pensieri soprattutto non erano tanti, il lavoro era in evoluzione, si era ogni sera da qualche parte e poi yoga per rilassarmi e l'estate più calda con i muri bollenti, il ventilatore e la finestra che dava sul tetto della chiesa...
e poi adesso la casa comprata insieme, scelta dopo una faticosa ricerca e dopo averne viste veramente di orripilante...a me piace tanto la mia casa, la sua luce, il parquet che abbiamo scelto, i quadri le stanze tutte storte gli scalini e il terrazzo, la casa di cui ormai non sento più l'odore, dove ci siamo sposati e dove sono nati i bimbi dove ho un sacco di ricordi belli...ma anche di notti passate sul divano o a guardare l'orologio sperando che passasse e le scale bhè quelle le maledico ogni volta che le faccio figurarsi da incinta o con le borse della spesa!!!e la cucina da morirci d'estate
Insomma perchè questi pensieri????Perchè c'è nell'aria un cambio casa non imminente ma a Lore non va più tanto giù il quartiere e non ha tutti i torti purtroppo ma il solo pensiero di iniziare di nuovo la ricerca e soprattutto il confronto con l'attuale mi mette veramente ansia...