29 novembre 2009

Torta di Pietro (ovvero l'unica torta che faccio io e che a mio figlio piace) e il contest...

e va bene, lo so mi piace cucinare, mi piace tanto leggere di cucina ma non sono proprio dentro alla "rete" un po' perchè le mie foto sono decisamente brutte (e mi vengono in mente le giuste e condivise osservazioni fatte da Enza in Io da grande), poi il tempo e quello che è e tutto non si riesce mai a fare.
Però al contest di un
Tocco di zenzero voglio partecipare: da quando ho letto il tutto subito ho iniziato a pensare che cosa potevo proporre che potesse essere fatto in tempi brevi, abbastanza originale e al burro... e alla fine un po' costretta ho optato per questa...
anche se la mia ricetta non sarà mai premiata perchè NON è la più originale, anche se la foto lascia poco sperare (però me lo ricorderò da chi e quando è stata scattata a fine di un pranzo caotico e affollato, quando i bambini erano già andati di là e i padroni di casa sono addirittura andati a prendere "il servizio buono! grazie)va bene tutti i ma e se possibili e immaginabili!
Bhè il burro ormai lo compro qui, e devo dire che mi piace molto...mi ero anche ripromessa di fare un post su questo progetto ma ancora non ci sono riuscita...altra cosa che si aggiunge all'elenco
Comunque il burro anche se forse un po, caretto è proprio buono e "gustoso"
ecco la foto...

ed ecco la ricetta:
Torta di Pietro (ovvero l'unica torta che faccio io e che piace a mio figlio)

Ingredienti: 200 gr di burro; 3 cucchiai di farina; 160 gr di zucchero a velo più un po' per la fine
200 gr di cioccolato fondente (anche meglio extrafondente) ; 4 uova.
Far sciogliere a bagnomaria il burro. Quando bollente e sciolto aggiungere il cioccolato a pezzetti e mescolare fino a che anche questo si è sciolto.
Preriscaldare il forno a 180°
Lasciare intiepidire.
Aggiungere la farina setacciata e lo zucchero.
Quindi aggiungere ad uno ad uno i tuorli delle uova : il composto deve risultare lucente e morbido Montare i bianchi a neve ben ferma.
Aggiungere i bianchi mescolando con cura e delicatamente
Imburrare e infarinare un tegame di 26 o 28 cmm (la torta deve rimanere bassa)
Mettere nel forno già caldo e lasciare cuocere per 25 minuti a forno ventilato.
La torta non deve cuocere troppo sennò secca.

Ecco fatto...fiuuuu almeno qualcosa ho l'ho portato a termine!

15 novembre 2009

tic tac lo scorrere del tempo...

rubo qualche minuti a quello che dovrei fare...sono indietro su parecchie cose e i giorni scorrono veloci: Ma non vi è mai capitato di fare fare fare e voler fare sempre di più? E' come se da idea nascesse idea, da curiosità altre mille spunti, da riflessioni attività, e vorrei riuscire a fare tutto ciò che mi salta in testa ma il tempo non basta e soprattutto, per fortuna, le cose non si esauriscono. e non solo quelle manuali e pratiche ma anche quelle di testa, di pancia. Si rincorrono si incrociano si sovrappongono. Devo dire che ormai con l'età ho imparato a "scegliere" e ho capito che cosa mi piace e che cosa era solo una moda del momento.
Spero soprattutto che questo piccolo progetto che sto portando avanti veda la luce al più presto...
anche s e dovrei lavorarci veramente di più perchè sennò la dead line che mi ero prefissata salterà!
e visto che anche se cucino tanto , anzi direi quasi tantissimo, ma di foto ne faccio veramente poche un po' perchè mi dimentico e un po' perchè bho non lo so, fatto sta che non ne faccio! allora pubblico due foto dei miei cuccioli...fatte ormai circa un mese fa ..mamma mia di già???? :-)

29 ottobre 2009

di nuovo al cinema...

e va bhè ci ho preso gusto...anzi ho ripreso una sana abitudine: il cinema.
E nonostante la tosse di Andrea e la febbre improponibile di Pietro (ma si può superare i 40???) ieri sono andata al cinema a vedere Julie&Julia...(diciamo che le due ore di libertà le ho già "scontate" visto la nottata...ma pazienza!)
per prima cosa una piccola nota sul pubblico ovviamente in assoluta maggioranza femminile....e i pochi maschietti presenti si guardavano un po' spaesati!...ma se lo potevano aspettare visto il tema, no?
In sostanza? Bhè io l'ho trovato un po' troppo lungo (nel finale la grinta e l'euforia iniziale si perdono totalmente) e a tratti un po' noioso...certo Meryl Streep è veramente meravigliosa e da quanto ho capito si è molto calata nella parte: si percepiva l'esuberanza della vera Julia di una donna amante della cucina, la sua simpatia e la sua voglia di fare, l'impresa quasi titanica di creare un libro di cucina nuovo e ad uso di tutti...ma poi mi è sembrato un po' tutto fine a se stesso, come se il film nel complesso non funzionasse, tempi troppo dilatati, dialoghi a volte un po' scialbi e poi io mi aspettavo almeno un cenno alla Julia "televisiva" cosa che non è avvenuta se non per riflesso (i filmati che Julie e il marito guardano in tv)
Brava anche l'attice di Julie (non ricordo il nome): un po' frastornata, un po' in crisi e senza obiettivi o comeunque alla ricerca di qualcosa di "proprio"...come d'altraparte la maggiorparte delle trentenni americane (e non solo)
Vorrei adesso documentarmi meglio e cercare un po' più di informazioni su Julia, sulle sue ricette e sul suo libro...ovviamente passo per il beuf bourghignonne e per i vari pollami...ma magari qualcosa di carino (anzi sicuramente)si trova!
Ultima cosa: che bella la sua riproduzione della cucina di Julia con tutti quegli attrezzi e padelle e pentole e in partcolare quella, credo, di ghisa arancione la voglio proprio anche io...potrei farmi un piccolo regalo per natale!

26 ottobre 2009

un lungo weekend tra Lille e Ruta di Camogli...

eccomi ritornata decisamente rigenerata e di buon umore dopo un lungo weekend..
siamo partiti (solo io e lorenzo) per Lille mercoledì pomeriggio. Tralascio le ragioni che ci hanno portato a questa meta..ma è stata più che piacevole.
Lille è molto carina piena di bei palazzi e con quell'atmosfera tipica delle città del nord.
Siamo stati a zonzo per la città il tempo ha miracolosamente retto nonostante il freddo.
Abbiamo mangiato in una ex bonneterie che mi ha molto colpita.

Lorenzo ha mangiato la carmonade flamande di cui ho recentemente letto sui vari blog non chè su fb non so che cosa ci fosse dentro ma a me sembrava molto buona (avrei potuto chiedere già che c'ero se con o senza brodo e farina :-)
A me sono piaciute le tanto le polpette con le "crevettes"...e poi i croissant che sono SEMPRE notevoli.Anche la birra CHT (se non ricordo male...) era buona. I formaggi un po' pensanti e un po' puzzolenti (è inutile dire che ogni volta che apro il frigo storco il naso...) ma molto buoni ho provato a non abusarne ma non credo di esserci molto riuscita
Una piccola menzione ai negozi: a parte quelli di abbigliamento molti per bambini con giochi di legno carinissimi e tanti per la casa...Comptoir de Famille fra tutti
Ma il mio preferito è stato: Alice Delice un tempio (bhè non era molto grande ma molto pieno) con tutto ma proprio tutto per la cucina con una infinità di oggetti colorati e libri di cucina interessanti.

Nn potendomi permettere molto, ho acquistato le mie solite riviste (marie claire nelle varie declinazioni e cuisinez..) e tre libricini monotematici su crumble e su souffle (entrambi first edizioni) :ieri sera già sperimentato un buonissimo souffles con la mimolette che proprio non potevo NON comprare...il souffle mi è venuto prorpio bene..ma non l'ho fotografato! :-(
Dopo tre giorni soli soletti rirtonati a casa sono stata piacevolemente sommersa dai miei due bimbi: anche quando sono lontana da loro per poche ore è sempre una gioia riabbriacciarli e guardandoli mi sembrano "cresciuti e cambiati"...
Pietro ha sempre quella sua aria da bimbo per bene, Andrea invece sempre più volitivo...
Due belle giornate di sole ci hanno permesso di fare tante belle cose insieme...anche una bella gita con tanto di raccolta di castagne in un posto molto bello alla Ruta di Camogli...alla fine di castagne ne abbiamo raccolto circa 2 KG...mi sa che quest'anno la marmellata la faccio sicuramente!

05 ottobre 2009

come si passa da un post intimistico a parlare di frittate...

avrei voglia di scrivere un post intimistico ma oggi meglio di no sono troppo nostalgica ed è bastato un nome per far riemergere un passato che non mi piace ma che ricompare sempre... e non è bello per me

Parliamo di cucina che è meglio: ho fatto una frittata per il matrimonio della zia di Lorenzo che a me è piaciuta molto molto.
La ricetta l'ho presa dalla mia rivista preferita "la cucina italiana" e in verità l'ho decisamente cambiata ma l'idea (e gli ingredienti) sono più o meno quelli

Ingredienti:
6 uova
2 peperoni
tonno al naturale (circa 300gr)
2/3 cipollotti
olio sale
un po' di formaggio grana

Come si fa:
Tagliare i peperoni a listarelle e farli andare in un'ampia padella con un po' di olio. Quando sono cotti aggiungere il tonno spezzettato. Quando ben amalgamato spegnere e lasciare raffreddare. Intanto stufare i cipollotti e lasciare raffreddare. Sbattere le uova con sale, il pepe e un po' di formaggio grana. Unire il composto di peperoni e i cipollotti. Amalgamare. La ricetta originale prevedeva la cottura in forno io l'ho cotta come una "normale" frittata...
La foto non rende giustizia (come al solito) ma era veramente buona!

02 ottobre 2009

ecco che cosa ho trovato stamattina...

...facendo il mio solito giro di ricongnizione tra i blog...sul sito di Mammafelice si trova un bel giveaway: i giocattoli sono bellissimi..(avevo già addocchiato il sito) originali e sopratutto CREATIVI adatti ad ogni età!!!! L'iniziativa termina l'11 Ottobre!

01 ottobre 2009

e se si va una volta all'anno al cinema...

stamattina voglia di cambiare...bhè si ho un po'stravolto la grafica..ma ero un po' stufa di quella foto e di vedere tutto giallino...non che veda tutto grigio in verità ma proviamo.
Archiviate le vacanze, mi barcameno tra una cena e l'altra, tra gli impegni dei miei bimbi e i miei..
Ieri sono andata al cinema, appuntamento fissato da tempo per vedere il film tratto dal secondo libro della "Trilogia" di Larsson...ora fare un film da quel libro era sicuramente un'impresa ardua visto l'intreccio e i mille riferimenti ma banalizzarlo in questo modo è un vero peccato!
A parte il fatto che chi non ha letto il libro non ci capisce niente (o veramente poco) e vietarlo solo per una scena di sesso lesbo (del tutto gratuita) mi sembra un po' esagerato, ma poi vedere Litz che riesce ad uscire dalla sua "tomba" scavando con il portasigarette regalato, insomma è vero che c'è anche nel libro ma qui è decontestualizzato e quindi risulta al limite del film di serie C dell'orrore.
Insomma banale, senza pathos e senza coinvolgimento e mi dispiace perchè il libro mi aveva veramente tenuto con il fiato sospeso fino alla fine...
aspettiamo la primavera per vedere il terzo...sperando che venga un po' aggiustato il tiro...
intanto però ho passato una piacevole serata con le miei amiche a fare ceti e commenti...:-)

18 settembre 2009

corona d'orzo ai gamberoni e limone

queste due prime settimane di asilo mi hanno sfinito: mi sento fisicamente stanca e non vedo l'ora la sera di mettermi a letto a leggere qualcosa... tra l'altro ho preso uno strano giro nel senso che prima alle 22 ero a letto ora ho troppe cose da fare (e anche da pensare...speriamo che i miei progetti si concretizzino!)e non ci vado prima di mezzanotte...forse per quello che sono distrutta? bho dicevo dell'inizio dell'asilo perchè quest'anno i due bimbi vanno in asili decisamente male collegati tra loro e quindi è molto faticoso portarli e andarli a prendere tutti i giorni.va bhè e siamo solo a settembre.
Adesso che ho abolito carne e affini sono sempre a leggere ricette...e devo dire che sono venuta a conoscenza di "mondi" culinari decisamente appetitosi. Questa è un mix tra quello che ho letto su alcuni libri di cucina vegetariana e un po' di idee che avevo in testa...

Corana di orzo ai gamberoni e limone

250gr di orzo perlato
4 carote
15/20 gamberoni
il succo di due limoni
prezzemolo
olio
pomodori
tabasco
sale pepe
Far cuocere in abbondante acqua l'orzo per almeno 50 minuti. Lasciarlo riposare finche si raffredda poi scolarlo sciacquandolo.
Mentre l'orzo cuoce pulire i gamberoni lasciandone alcuni interi. metterli in acqua aromatizzata (io ho messo un po' di alloro e un po' di grani di pepe)scolarli e metterli a marinare con un po' di olio (quelli puliti li ho tagliati a pezzetti)
Ho tagliato le carote a pezzetti piccoli. Ho condito l'orzo con il succo di limone, tabasco, sale pepe; ho aggiunto le carote e i gamberoni tagliati (li altri li ho messi in frigo)
Ho preso uno stampo a ciambella ho messo il composto coperto con una pellicola per una notte
Il giorno dopo ho tagliato a piccoli pezzi i pomodori e ho frullato il prezzemolo con l'olio e sale grosso.
Ho rovesciato "la corona" su un piatto e poi l'ho guarnita così...

con la dadolata di pomodori nel mezzo e la salsa a nappare il tutto

decisamente scenografica!

01 settembre 2009

settembre

mesi veloci mesi di sole di giornate terse in montagna di colori brillanti, di umido di caldo atroce di acqua fredda di erba che punzecchia le gambe, di naso all'insu a guardare le punte innevate delle montagne a sentire i fischi delle marmotte
tante belle letture tanti bei momenti, un po' di cucina di compagnia, di amici
mesi senza scrivere niente e adesso non so da che parte incominciare per raccontare...
metto solo una foto (scattata da Chiara) con i miei uomini...

poi al resto ci penserò...oggi sono 33 e settembre è arrivato

26 aprile 2009

Almeno le prime tre cose che mi sono piaciute di Berlino..


Un commento molto a caldo...oggi di ritorno da un breve viaggio insieme a mio marito...se dovessi proprio scegliere tre cose di Berlino....:
la prima in assoluto il silenzio dei cortili del quartiere ebraico...quanto silenzio possono fare più di tremila persone?
la seconda il museo checkpoint charlie perchè non mi sono mai resa conto di quanto vicina (temporalmente) fosse la realtà del muro e di quanto atroce sia stato dividere una città in una notte...un tema che mi piacerebbe conoscere meglio
la terza, potsdamer platz perchè sembra di essere catapulati nel futuro...da guardare con il naso all'insù...bellissima
che dire? Berlino mi è veramente piaciuta molto...

08 aprile 2009

Buon compleanno Andea andea

e oggi compie 2 anni il mio piccolo attila...la festa vera e propria sarà domenica 19 giorno in cui festeggeremo con tutti i bimbi anche il compleanno di Pietro (e si entrambi nati ad Aprile...) stamattina era felice...quando gli ho cantato tanti auguri...mi ha detto "La totta? (la torta?)"...la torta oggi una piccola piccola giusto per fargli soffiare le candeline...e poi i regalini arriveranno tutti il 19 ma uno l'ha ricevuto quello che desiderava più di tutti e che era un specie di tormento dell'ultimo mese...Andrea era felicissimo..."cucciolo? nano? Cucciolo????" e lo ha abbracciato...

29 marzo 2009

Riassunto delle puntate precedenti...

domenica lenta e piovosa..medito su come impiegare il tempo mentre andrea dorme e pietro è riuscito a convincere suo papà a guardare un pochino di televisione (assolutamente of limits a quest'ora) mi ero già abituata al bel tempo al sole alle domenice all'aperto e questa "virata" verso l'inverno mi ha un po' spiazzata...
scrivo sempre meno in questo spazio e mi dispiace ma il tempo è sempre poco e purtroppo bisogna "sacrificare" qualcosa.
Dunque faccio mente locale sulle cose successe in questo mese e mezzo..
lore è stato in India per lavoro e siamo stati soli per una settimana: non ho capito bene se è stato affascinato o meno dal posto, ma diciamo che una realtà così diversa dalla nostra lo ha sicuramente colpito
poi tutti insieme siamo stati in montagna con tanta tanta neve, mi sono rilassata molto e i bimbi sono stati bene. Pietro ha sciato (che emozione) conquistandosi la sua prima stellina di bronzo ed Andrea si è divertito tanto con la neve..peccato per il tempo non proprio bello ma ho assistito ad una nevicata bellissima mai vista prima. Sono andata anche in un centro benessere con una mia amica e mi sono innamorta della jacuzzi!!!! :-)



poi siamo stati ad un po' di cene e di aperitivi con il gruppo che si "miracolasamente" risaldato

e poi dopo tanto sono riuscita ad organizzare la MIA cena qui a casa..abbiamo apparecchiato in sala e spostato un po' i divani, le sedie ce le ha prestate la nostra vicina di sotto e abbiamo integrato il nostro servizio comprando altri piatti...per me è stato un evento nel senso che Lorenzo non ama molto queste cose: non che non gli faccia piacere avere gente in casa ma un po' si agita (e quindi non se la gode) e un po' subisce l'effetto "faccio da cameriere" a tutti...invece devo dire che questa volta si è rilassato e la cena è stata veramente piacevole..il tema della serata era Le ricette in letteratura e miei ospiti sono stati davvero bravi perchè si sono impegnati tanto: il tema non era semplicissimo e il menù è venuto molto bene!
I bimbi non c'erano, hanno dormito dai nonni e anche se mi sono mancati è stato bello risvegliarsi il giorno dopo "naturalmente" senza nessuna vocina (quella del piccolo Andrea) che chiama maaaaaaammmmaaaa...:-)


:-)

09 febbraio 2009

Le regole della bourghignonne e mele in crosta

Più o meno a cadenza annuale io e lore abbiamo un piccolo appuntamento con la...Bourghignonne!!! a me rilassa molto il rituale ...mangiare dovendo aspettare che il cibo cuocia...condire tutto con tante belle salse...un buon vino e naturalmente una buona compagnia...
Con l'esperienza penso che si debbano seguire almeno tre regole:
prima regola: scegliere una compagnia piacevole e non essere troppi (noi invitiamo solitamente una sola coppia) :-)...
seconda regola le salse: a parte alcune "fisse" osare...e farne almeno sei...così uno può variare....dal mio viaggio in svezia avevo portato un po' spezie che mi sono state molto utili!!!
terza regola: abbondare abbondare abbondare...il pancino ci mette un po' a riempirsi...:-)
Per quattro persone affamate:
per la bourghignonne:
1 litro d'olio circa (ho fatto un po' extravergine e un po' di mais)
mezza patata
500 gr di carne mara di vitellone
400 gr di carne di maiale (arista nel mio caso)
400 gr di salsiccia
500 gr di gamberi
pancetta tagliata spessa tagliata spessa (ho voluto provare e il risiltato non era niente male)
per le salse
salsa ai pomodori secchi e nocciole
nocciole 100 gr
pomodori secchi messi sott'olio
olio
sale
salsa al caviolive
patè di olive
maionese
sale
salsa al curry
yogurt greco
curry e mango (vasetto di spezie made in Svezia) (può essere sostituito con curry abbastanza piccante e mango disidratato ridotto in polvere)
Salsa orange pepper
yogurt greco
orange pepper (vasetto di spezie made in Svezia)(può essere sostituita con al momento e polvere di arancia esiccata)

Salsa cocktail
maionese
salsa rubra
worcester
Salsa alla senape
maionese
senape in granetti
va bhè per le salse si fa presto. le dosi almeno per me variano a gusto. Per la salsa orange pepper (che ho trovato squisita) ho messo un bel po' di orange pepper in modo tale che contrastasse con l'acidino dello yogurt: buonissima con i gamberi!!! ; per quella ai pomodori secchi (l'unica per cui ho utilizzato il frullatore) l'ho fatta bella densa e stava proprio bene con il manzo...quella al caviolive piace tanto a mio marito e gliela faccio sempre a me non esalta ma effettivamente sta bene con tutto... per la maionese se uno può quella fatta in casa va molto meglio...io non ce l'ho fatta e ho usato una con yogurt che è più delicata.
Si taglia tutta la carne a cubotti, a pezzetti la salsiccia si puliscono i gamberi e si mette tutto in dei bei vassoi (ne ho fatti due uno grosso per la carne e uno solo per i gamberi)
Si versa l'olio nel pentolino e lo si fa scaldare bene bene. Poi quando si è pronti si mette nell'olio bollente una mezza patata sbucciata (serve per non schizzare) e si porta a tavola dopo aver accesso il fornelletto in dotazione
due cose: Carne e pesce cuociono benissimo insieme e i sapori non si mischiano
Areare bene bene quando si è finito la puzza di fritto si sente un po'...
Per il dolce ho scelto una ricetta pubblicata nell'ultimo numero della cucina italiana (sono riuscita finalmente a farmi regalare l'abbonamento!!!!) e devo dire chè è molto buono!!!!
Per le mele in crosta (per quattro persone)



2 mele (ho usato le start)
200 gr di latte
una buccia di limone
20 gr di farina
2 tuorli
80 gr di zucchero
pinoli
1 confezione di pasta sfoglia
1 uovo
zucchero a velo
Fare la crema al limone: portare ad ebollizione il latte con la scorza grattuggiata di un limone non trattato. Sbattere i rossi con lo zucchero e la farina e incorporare il latte. Far bollire per pochi minuti (fino a che si addensa). Metter in un recipiente cospargere con zucchero e coprire con un piatto lasciandola raffreddare
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a metà. Mettere in forno cosparse di zucchero e lasciare cuocere a 180 gradi per 10/15 minuti
Dividere la sfoglia in quattro mettere al centro un cucchiaio di crema, qualche pinolo e la mezza mela con la parte tagliata in basso. Chiudere bene spennellando con l'uovo e guarnire con striscioline di pasta.
Cuocere a 180° sino a che non sono dorate. Servire fredde o tiepide con zucchero a velo.

01 febbraio 2009

Panda e Pietro coniglietti

sto trascurando un po' questo mio spazio ma il tempo che mi ritrovo a gestire sembra diventare sempre più corto.mese lavorativo massacrante e nervoso con tante arrabbiature e mezze decisioni che stento a prendere...poca voglia mai avuta così poca voglia di lavorare: ho perso l'entusiasmo e me ne dispiace ma non ho il coraggio di dir basta anche perchè mi rendo conto di essere una privilegiata.
E tutto ruota intorno a questo mio nervosismo...uhhh e ho anche l'occhio che mi "balla"
per fortuna ci sono i miei due bimbi che allietano ( e caricano) le miei giornate. Andrea è uno spasso: attento quando serve, determinato, indipendente...inizia a parlare e ripete quasi tutto...certo bisogna interpretarlo..:-) Ispira simpatia con il suo modo di fare e con quei ricciolini... Pietro ormai si lascia andare con molta più facilità, osservatore e attento, è sempre pronto a darti bacini e farti coccole...
panda è l'amico di andrea della notte mentre pietro si porta Pietro conigletti (che io chiamo sempre Giulio coniglio...ma mamma!) in compagnia di Pippi bambola dono del mio viaggio a Stoccolma... la sera prima di addormentarsi andrea a fatica abbraccia il suo panda mentre pietro fa posto ai suoi compagni...orasi dicono anche buonanotte a vicenda..
e poi quando parlano tra loro sono uno spasso..."giochiamo andrea a quelli che aggiustano i tubi dell'acqua?" "Sciiii" "allora tu..." e continuano fino a che poi litigano...m va così giusto?

05 gennaio 2009

un dolce far niente

domani fine delle feste e sono passate in un attimo...e domani si toglie tutto...il presepe tanto vissuto l'abero le decorazioni la casa sembrerà spoglia per un po' di giorni poi ci si rifarà l'abitudine.

giorni tranquilli passati in famiglia sia ristretta (noi) sia con i miei e i miei suoceri.Ho dormito tanto: non mi svegliavo dopo le sette e mezzo da diciamo quasi quattro anni??? il sonno mi ha rigenerata, lo stare tanto in casa mi ha fatto piacere, tutto a ritmi tranquilli senza stress anche se per essere sinceri gli intoppi nn sono mancati: notti cn tossi varie, mia tonsillite la lavastoviglie che si è rotta stamattina bhè insomma è la vita no? :-)

Stasera metterò la mia calza sotto il presepe e spero che si riempirà di tanti caramelle e di cioccolati non voglio nè papate nè carciofi...bhè visto che me la riempo io vedrò cosa posso fare...:-)..piccola foto per ricordare...maria il mostro con tre occhi che ha perseguitato il piccolo pietro per un po' di giorni

23 dicembre 2008

aspettando natale

Questo mese è passato davvero veleocemente come ormai un po' tutti i mesi...si è stato tanto in compagnia ho fatto tutti i miei regalini e regaloni (vedi quello per i bimbi...forse un po' esagerato)ho dormito poco causa malanni vari ho lavorato in maniera sconclusionata come ormai mi capita sempre più spesso.
E poi ci sono state le recite dei bimbi tanto emozionanti dedo un bellissimo pesciolino che mentre faceva i giri intorno alla tenda è venuto a darmi dei bacini per poi proseguire e pepo un bel angioletto disinvolto e sicuro di se..va bhè che dire tante belle sensazioni.
e mancano due soli giorni a natale..ma francamente un po' per il tempo (fa caldo e cìè il sole e se non c' il sole piove ma fa comunque caldo)un po' perchè sono chiusa in casa a fare la mamma koala (andrea sta male e non mi molla) non sento tanto l'atmosfera.
certo che è vero ogni anno le emozioni che legate al natale mutano si evolvono sono sempre diverse!temo che sarà
va bhè intanto cucino, marmellate, composte di melanzane, panettoni biscotti ecc...per ora non posto niente...semmai poi aggiungo foto...

23 novembre 2008

Boccadasse

Evviva il sabato e la domenica :-)
...dopo una settimana di malanni assolutamente stagionali, giornate faticose e nottate stressanti, eccoci finalmente a sentire freddo (finalmente) e a rifarci gli occhi con questi colori belissimi che risaltano alla luce del sole ormai invernale...ieri un po' a zonzo per un quartiere stravissuto da mio marito che con nostalgia (mamma mia invecchiamo?) ricordava i vari posti (devo dire sopratutto culinari) della sua tarda adolenscenza.
Poi serata tra amici bella piena di cibo (troppo) ma allegra e gioviale( se riesco a recuperere la foto posto la ricetta del mio dolce...)
E poi stamattina ancora fuori con i bimbi ( anche se mio marito paga i bagordi di ieri sera...) siamo andati a Boccadasse un borgo di pescatori...

era da tanto che non andavo e sarà per la luce sarà che sono ben disposta sarà che era tanto che non ci andavo ma l'ho trovata magnifica.I bimbi hanno corso tranquilli, hanno tirato i sassi in mare, guardato le barche e i pescatori sugli scogli.


Tutto molto sereno!

20 novembre 2008

Un premio...e l'influenza

Post velocissimo approfitto degli effetti delle pasticche...mamma mia mi sono beccata l'influenza che mi ha messa veramente ko poi con i due pargoletti anche loro malati non ci si riesce a riprendere. e va bhè passerà
Ringrazio ancora di cuore Ester per il Premio Dardos che mi ha assegnato...sono lusingata anche perchè mi piacciono tanto le cose che scrive e che fotografa...quindi tante tante grazie!

17 novembre 2008

La raccolta delle olive e shortcake di Granger

Sto aspettando che tutto diventi silenzio: c'è ancora andrea che si rigira nel lettino e ogni tanto con la sua voce baritonale chiama...lorenzo e pietro sono malati nulla di catastrofico un po' di febbre ma la giornata è stata all'insegna della crocerossina sopratutto per il maritino che proprio non sopporta niente.
Giornata passata ma adesso aspetto la nottata che spero sia clemente.
Intanto il tempo è veramente magnifico cielo terso e brillante temperature ottimali.
Ieri ho passato una bella giornata in campagna in compagnia di amici storici che ormai frequentiamo sempre meno. Abbiamo passato varie fasi temporali un po' come penso accada a tutte i gruppi che si frequentano da un po' di tempo: prima un po' coppie un po' single, poi con il tempo solo coppie e poi adesso sono arrivati quasi per tutti i bimbi e ieri devo dire che l'attenzione era tutta per loro... e io mi sono trovata finalmente a mio agio.



le altre foto sempre su http://www.flickr.com/photos/atruf76 manca pepo...ma come detto era già malato...
Ho preparato una torta di mele allo zenzero che però a dire il vero non mi è piaciuta un gran chè.
Però visto che ho voglia di raccontare un dolce ecco questa bella e buona ricetta che ho fatto per una cena circa un mese fa e che ho preso dal libro di Bill Granger Un uomo in cucina
buonissima senza alcun ma e se e perfetta così come descritta nel libro (insomma non ho fatto le mie solite varianti nè aggiuntine...)
Shortcake con mele e mirtilli

4 grandi mele Smith
scorza grattuggiata di un limone
2 cucchiai di zucchero
125 gr di burro
125 gr di zucchero
1 uovo
185 gr di farina 00
1 cucchiaio di lievito
due confezioni di mirtilli
Pulire le mele eliminando i torsoli e la buccia e tagliare ciascuna in 16 parti. Mettere le mele, con la scorza di limone, due cucchia di zucchero e due cucchia di acqua in una pentola: fare cuocere sino a che le mele diventano morbide ma non si disfano.
Lavorare il burro con la zucchero in una ciotola fino a che tutto sia ben omogeneo. Aggiungere l'uovo e mescolare con cura. Aggiungere il lievito e la farina setacciati e amalagamare bene. mettere l'impasto su una superficie infarinata. lavorare bene dividerlo in due parti e metterlo in frigo.
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Con le due palle formare due cerchi.
Prederne uno e foderare una stampo a cerniera (24 cm di diametro), Versare le mele (che devono essere fredde) e lasciare una piccola parte scoperta che andrà riempita con i mirtilli. Ricoprire con l'altro cerchio e unire i lati. Spolverare con zucchero e acqua.
Cuocere per 40 minuti e aspettare che sia fredda per sformarla. Servire con panna.

08 novembre 2008

La siesta post pranzo

Altro fine settimana per ora meno bagnato del precedente, con qualche raggio di sole e un pochino più freddo...ritorno dal solito pranzo dalla suocera tutto sempre molto buono e la compagnia sempre piacevole, allietata almeno per me dai giochi dei per ora unici nipotini Pepo e Dedo che per fortuna oggi non erano particolarmente stanchi o noiosi e hanno retto bene.
Cerco di riprendere fiato dopo una settimana non particolamente pesante ma sempre un po' affannosa, sempre tirata da una parte e con i sensi di colpa se mi "perdo" in facebook o se allungo il giro per andare a prendere i bambini. Ho iniziato a fare spinning e sono contenta di potermi muovere e anche di essere riuscita (di aver trovato la forza forse meglio) di fare qualcosa per me per la mia salute... ne approfitterò di questo innaturale silenzio, rotto solo dalla tosse orribile del povero dedo che ci ha tenuto svegli anche stanotte...e andrò a leggere un pochino..speriamo sia una fine settimana tranquillo ed energetico: se penso alla prossima settimana mi viene da piangere...