05 novembre 2008

Non ti do più bacini

Accidentti è un po' che non scrivo ma devo dire in questo periodo sono un po' indaffarata cucino tantissimo, sto con i bimbi e in più ho scoperto facebook..bhè insomma non è come qua ma ci si tiene in contatto con tante persone a volte anche dimenticate...riflettevo stamattina che dopo tanto tagliare e dimenticare ore per me è il momento del ricordo, forse perchè sono più serena forse perchè il tempo ha smussato tanti angoli le priorità sono cambiate...non so ma mi fa piacere e non fa più male.
Dunque cucino tanto dicevo, l'altra sera una cena a base di zucca strabuona (e va bhè a me è piaciuta) presa con qualche ritocchino dalla buona Cavoletto...e poi castagne...mamma mia non ne parlo che mi viene fame e se riesco a fare la fotina pubblico anche la ricetta.
Pietro e Andrea riempono le mie giornate ( e nottate haimè talvolta) con i loro progressi: Andrea si è adattato perfettamente alla nuova vita del nido...canta a suo modo e mi sembra sereno. Pietro è sempre più suo padre anche se la testa tra le nuovole l'ha presa da me...sicuro...in questo periodo a parte dire a tutti come grande offesa Maleducato...quando lo faccio arrabbiare mi dice "e allora non ti do più bacini"...e io mi sciolgo....

27 ottobre 2008

cronaca del week-end e marmellata di Corbezzoli

bel week end
si proprio tranquillo.
Sabato un bel matrimonio con tanti bei personaggi dei vecchi tempi di quando ancora andavo al liceo... mamma mia che gente se ci ripenso il primo giorno di scuola io che non conoscevo nessuno e tutti strabelli vestiti in conforme allo stile "genovese" (che io non conoscevo ma che poi ho imparato a conoscere moooolto bene) con la musto sulle spalle biondi e abbronzati...e io bhè lasciamo perdere...insomma mi si avvicina uno che così tanto per intavolare una discussione mi dice..."Oh non to ho mai vista...(e quindi ho detto che si conoscevano TUTTI da lunga data)...sai io quest'estate ho fatto una bellissima vacanza in barca a vela...sulla barca a vela di mio padre..." ok croce sopra Non so manco che fine abbia fatto ma la mia classe era tutta così...comunque tempo passato
Domenica molto più bella a cercare castagne nel bosco..bei colori bel posto e tanta tranquillità.
Mentre raccoglievo tante belle castagne ho nottao dei frutti rosa/rossi...insomma ho assaggiato i corbezzoli (mai mangiati prima) e devo dire che mi sono piaciuti moltissimo.
Anche la pianta è molto bella...
comunque ne ho raccolto un po' e ho provato a fare la marmellata...
150 grammi di corbezzoli (è il peso della purea dopo aver lavato, messo sul fuoco fincheè non diventano morbidi e passato i corbezzoli al setaccio); 150 grammi di zucchero qualche goccia di succo di limone e un po' di buccia dello stesso limone (che logicamnete deve essere non trattato e possibilmente del proprio alberello)
Ora la cosa più "menosa è passare al setaccio...io ci ho messo un po' ma una mia collega mi ha detto di provare con un passano ch lei ha comprato da Dmail e che usa appunto per questo tipo di preparazioni...andrò a vedere. Si cuoce tutto insieme...questa marmellata ha una consistenza un po' densa e la vedo bene con i formaggi anche perchè 'unico barattolo che sono riuscita a fare è quello fotografato...sig!

19 ottobre 2008

Domenica

sono state settimana veramente faticose, di nuovo inserimento ma per il mio piccoletto che giustamente voglia di mollarmi non ne ha ...e poi un po' di tossi fastidiose e inappetenze varie, corri di qua corri di là, pesante anche discutere, ma il tempo per me e lore diventa sempre meno e mi manca un po'. Oggi sono da sola con andrea. Strana cosa...piccola passeggiata con il malatticcio (che tra l'altro ha anche un occhio nero causa cernierata più o meno involontaria del fratellone), e poi a casa per la sua pappa e nanna (un po' anticipata ma pazienza era stanco)...io ho mangiato come le galline davanti alla TV schifezze (bhè dipende dai punti di vista buonissimo GIUACAMOLE e SURIMI) come ai vecchi tempi...guardando tutto e niente. Adesso ascolto la MIA musica tranquilla tranquilla e gironzolo un po' in rete...
Il fatto è che sono un po' offesa con Pietro ma me la sono andata a cercare e sto ancora metabolizzando (mai chiedere ad un bimbo di tre anni di scegliere tra un genitore e l'altro)niente di grave ma insomma un po' ci sono rimasta male. In compenso mi hanno lasciato questa bella fotina sul pc (povero Lore ha visto che ci sono rimasta male e ha cercato di rimediare)

Molto tenera...oggi io con il picocletto malatticcio e lore con il grandetto ad un battesimo/pranzo all'aperto...uffi avrei voluto stare tutti insieme
intanto il piccoletto si sta già lamentando...non so se sarà un pomeriggio tanto rilassante ma va bene così sento che ha biosgno di stare con me anche perchè devo abituarsi ai nuovi ritmi dell'asilo e della vita "da grande". Già anche lui sta crescendo tanto in fretta...con il suo vocione e il suo passo spedito, mi fa una tenerezza quando mentre io sto cucinando e magari lui è in camera a giocare sento i suo passetti e viene a vedere cosa sto facendo..."Mamma"....cia!
sto ascoltando questa bella canzoncina e non voglio essere triste!

08 ottobre 2008

non è giornata...


Oggi giornata sottotono, all'insegna del NON ho Voglia di fare NIENTE, lasciatemi stare che è meglio...sarà per le notti un po' movimentate degli ultimi tempi (ma che ti è venuto Dedo?) sarà per la cena di stasera ( e il di cui menù posterò non appena fotografato) sarà per il tempo che non mi dice niente sarà perchè HO voglia di PARTIRE...sarà perchè questo lavoro mi sta veramente stretto e si l'ho detto, bho oggi è cosi...sig

03 ottobre 2008

Fammenti del tempo che fu...Crocchette di patate

Ho aspettato fino alla fine per partecipare al concorso del cavoletto...
in fin dei conti non ci spero tanto sulla vincita ma mi piace l'idea dell'amarcord e devo dire che mentre oensavo a quale ricetta postare mi sono venute in mente tante cose...
Dunque la mia infanzia è Salerno.
I preparativi iniziavano settimane prima con le valige stracolme di vestiti (si stava anche tre mesi!) nascoste dietro il letto di mia madre. La partenza rigorosamente in treno. In quei vagoni puzzolenti (che odorano di treno) sempre pieni di gente,dove si stava anche 9/ 10 ore (non si prendeva nessun pendolino...): viaggi interminabili dove il tempo si dilatava e le lancette non si muovevano...l'ostinazione di mia madre di viaggiare di giorno per poter guardare fuori...-così il tempo passa, mi diceva-e poi le prime case vicino napoli, dove già si respira un'altra aria, con le facciate decrepite e le tende colorate, i panni stesi al sole, e i poggioli carichi di cose; i bimbi che fanno il bagno in mare e io che guardavo se era sporco...perchè il mare vicino a napoli deve essere sporco e le spiagge devono essere transandate (quanti luoghi comuni) e poi la lunga galleria prima della stazione e finalmente Salerno-la città amata da mia madre, ancora adesso quando me ne parla le si illuminano gli occhi...
E i parenti che ti vengono a prendere ("il treno è sempre in ritardo, uh mamma è cresciuta la guagliona e tu stai bene, ma si dammi qua le valige") e il tragitto verso la casa dei nonni ( e poi della nonna e poi degli zii...)e io guardavo dal finestrino della macchina per vedere se era cambiato qualcosa e chi era il primo che avrei incontrato di quesi pseudo amici lasciati un anno prima...e le persone in un anno cambiano tanto.
E poi altri frammenti, l'acqua fredda dello scantinato, le ginocchia sbucciate, il muretto sempre troppo alto su cui salire, le corse con i bambini (io che a genova non uscivo mai), la gioia di stare insieme, la nascita di Alessandro (uno dei miei 25 cugini primi). E poi le liti, le tavolate che non finivano mai (nelle giornate di piena c'erano anche 40 persone...tutti parenti primi!!!), le continue mangiate...i pranzi che duravano ore con un fluire incessante di portate: non si pensi alla classica scaletta....la parmigiana poteva arrivare come contorno o come antipasto, i primi potevano essere due ma anche tre e mai meno di due secondi...che differenze..Non c'era molto estro ma più o meno le cose erano le solite ma ottime.
Se penso ai sapori della mia infanzia penso alle pizzette mangiate per strada, con l'immancabile foglia di basilico, alle pannocchie cotte nei bidoni di latta con sopra il burro, al muso di porco, alle zeppole (e si le devo fare...), alla parmigiana, al "o'cocomero" comprato dal nonno e messo nella vasca a raffreddare...
ma soprattutte loro, le crocchette di patate che ancora adesso mia madre mi fa quando mi vuole coccolare e che sono in teoria di una facilità disarmante ma che non sempre riescono bene...
Ricetta:
patate, parmigiano, prezzemolo, un po' di latte, scamorza o mozzarella di bufala uova farina per friggere.
Far bollire le patate, schiacciarle con il schiacciapatate, unire un po' di latte, le uova, il parmigiano, il prezzemolo tritato sale e pepe. Prendere un po' di composto inserire al centro la mozzarella/scamorza tagliata a dadini. Chiudere bene e formare delle palline un po' allungate. Passarle nella farina (buone anche nel pangrattato ma quelle doc sono con la farina) e friggerele in abbondante olio.
Volutamente non ci sono dosi: come ogni ricetta che si rispetti almeno per quelle tramandate si va un po'ad occhio...il composto deve rimanere morbido e compatto...

Già Salerno sono ormai 10 anni che non ci vado più...forse il periodo di disintossicazione è terminato...

02 ottobre 2008

Quadrotti di pesce spada e cannellini alla maggiorana

Allora..che titolo pomposo no?:-) questa è una rivisitazione di una vecchia ricetta che mia suocera mi aveva fatto in uno dei primi pranzi a cui ero invitata in qualità di fidanzata del suo primogenito...considerato che mio marito lo conosco dal 1997..direi quasi 12 anni fa...scignur

Lorenzo lo ama molto e devo dire che tutte le volte che lo faccio la riuscita è sempre molto apprezzata (ieri sera quando ha finito di mangiare dopo una "doverosa" scarpetta mi ha detto "sempre buono...però")
Ingredienti:
500 gr di pesce spada
250 gr di fagioli (io ho usato questa volta i cannellini ma sono buoni anche fagioli bianchi di spagna o i borlotti) o in alternativa un vasetto (io suo solo valfrutta...)
maggiorana, alloro, salvia prezzemolo aglio vino bianco peperoncino sale&pepe

Tagliare il pesce spada a quadrotti più o meno uguali, togliere la pelle ed eliminare la parte più scusa. Metterlo a marinare con del buon vino bianco e maggiorana una foglia di alloro e salvia, e lasciarlo almeno un ora in frigo.
Far soffriggere uno spicchio di aglio intero insieme al prezzemolo tritato, unire il pesce spada scolato dal vino e far andare per pochi minuti aggiungendo altra maggiorana e la salvia tritata.
Unire i fagioli (se secchi precedentemente ammmollati e cotti in acqua salata con un pochino dela loro acqua di cottura, se invece si usa il vasetto scolarli leggermente) e far cuocere ancora 5 minuti
ATTENZIONE: il pesce non deve cuocere tanto sennò diventa stopposo...Aggiungere sale. pepe e un po' di peperoncino...

Come al solito la mia foto non rende ma il gusto è veramente buono!

29 settembre 2008

cronaca di un weekend di fine settembre, la mamma è malata :-(

Mi trascino in questo inizio settimana un po' a fatica...è stato un weekend bello a metà nel senso che sabato mi sono sentita male...e quinid i programmi sono saltati...la giornata ha avuto inizio con un leggero malessere ma niente di che...abbiamo portato, approfittando delle giornate europee della cultura, i bambini al Museo del Mare proprio sotto casa nostra. La struttura è avvenieristica molto semplice con vetrate molto luminose. Il museo è stata una rivelazione: mi sono piaciute la ricostruzione di come vivevano i marinai sulle navi nel 400 e nel 500, le storie raccontate direttamente da "statue" a grandezza naturale molto affascinanti, la possibilità di "navigare" con vari tipi di mare e condizioni (e questo è piaciuto soprattutto ai bambini) e soprattutto la mostra LAMERICA, che ti da la possibilità di vivere il "viaggio"fatto da molti nostri emigranti. Perfetta la ricostruzione delle navi, e molto belli i racconti le lettere, le foto...e l'arrivo al Long Island...
Lo consiglio: ma bisogna mettere in preventivo per vedere le cose bene almeno tre ore!
Va bhè dopo una mattinata molto piacevole, mi si prospettava un pomeriggio altrettanto piacevole visto che avvevo prenotato finalmente il massaggio che mi hanno regalato le mie amiche per il mio compleanno ma il mal di testa è cresciuto esponezialmente...insomma dopo (lo scrub e il massaggio sono stati molto piacevoli ma un po' lunghetti...) mi sono trascinata a casa e poi buio...mi sono messa sul divano più a muovermi e a tenere gli occhi aperti. Per fortuna che c'era Lorenzo... che si è preso di due bimbi e mi ha lasciato a risposare. Credo sia stato un attacco di cervicale perchè dopo enne pastiglie finalmente sono riuscita a stabilizzarmi...Anche se sono rismasta spossata e stanca ancora ieri. Comunque Pietro è stato molto tenero, mi teneva la mano e mi diceva "mi dispiace tanto che tu stia (mette anche i congiuntivi il mio bimbo!!!!)male mamma...riposati"Mi sono un po' rispesa ieri pomeriggio...e va bhe aspettiamo il prossimo weekend...sig

24 settembre 2008

Sei felice?

Oggi solo piccola nota a futura memoria molto personale.
Ho la fortuna di avere ancora in vita e lucida e in gamba una nonna, l'ultima che mi è rimasta.
La nonna ninin è sempre stata un mito per me...vuoi perchè fino a non molto tempo fa si colorava ancora le unghie di un bel rosso accesso, vuoi perchè i suoi capelli reggono la forza di gravità in altezza ed hanno lo stesso colore da sempre (indovinate un po'?) vuoi perchè ancora adesso a 92 anni mi racconta di quanto le piaceva ballare...di motivi sia futili sia non ne ho veramente tanti...
non ho mai capito come una donna così positiva, solare intraprendente e allegra abbia potuto crescere mio padre e mia zia che sono le persone più negativisti e con più difetti che conosco...ma va bhè.
Ieri però forse ho capito qualcosa...
Sono andata da lei insieme ad Andrea perchè era da un po' di tempo che non la vedevo...abbimao deciso di incontrarci al bar e mentre prendevamo un caffè, un po' distratti dalla presenza ridacciana di andrea (che quando fa il simpatico è veramente simpatico) di punto in bianco mi chiede se sono felice.
Confesso che ho provato imbarazzo: cosa rispondere? felice è una parola veramente inusual..insomma di solito si chiede come va? come stai? ma sei felice? non me lo chiede mai nessuno forse perchè la risposta, così come la domanda, è impegantiva...almeno per me...non so- ho risposto...ma poi ripensandoci mentre tornavo a casa ho capito che cosa dovevo risponderle:"...si nonna sono felice, di tante cose...sono felice che tu me lo abbia chiesto...sono "felice" e grazie di avermi fatto pensare..."

15 settembre 2008

altro menù multiplo ultimo estivo

altro inizio settimana...freddo decisamente, aria frizzante cielo così e così stamattina oltre maglia a maniche lunghe anche giacca eh già! allora è passata...ed è anche autunno...ieri mattina ero al mare ieri pomeriggio sotto il diluvio universale
devo dire che io sono poco estiva...e quindi sono ben contenta che il caldo se ne sia andato e poi settembre è il mese dei buoni propositi, l'inizio anno per davvero dove si sveglie che cosa fare e mi piace (approposito mi devo ricordare di comprare un'agenda che vada da settembre a settembre)...
lo scorso sabato ho organizzato un pranzo un po' tardivo per il mio compleanno...avrei voluto fare una grigliata di pesce ma il tempo era così e cosi...allora ho optato per quello che si chiama aperitivo rinforzato
Ecco il menù
panbrioche della pasticceria svizzera...(che bontà)
focaccia e pizzette del mitico sebastiano
pate sangliere e roquefort
salame di Montacuto (regalo di mia suocera che ogni anno acquista una quota di un maiale...va bhè detta così non è bella ma il senso è che il salame di montacuto oltre ad essere buonissmo è anche genuino)
pasta fredda con feta e pomodorini cotti al forno(la cui ricetta ho preso tratta dalla Cucina italiana di agosto)
budino (e si in sto periodo sono fissata) allo yogurt e pesche...
Per la pasta:
-penne o mezze penne;feta;pomodorini prezzzemolo, maggiorana, olio, timo, acciughe dissalte, pinoli
Tagliare i pomodorini, sistemarli su una placca da forno irrorare di olio sale e timo. far cuocere in forno a 150° per 10 minuti.
Cuocere la pasta
Frullare un bel cuiffo di prezzemolo, un pizzico di maggiorana, le acciughe i pinoli in modo da ottenere un composto non troppo omogeneo. Tagliare la feta a cubetti.
Scolare la pasta, condirla con la cremina, aggiungere la feta e i pomodrini...il risultato è questo:

Per il budino

500 gr di yogurt intero, colla di pesce due confezioni, zucchero 150gr, pesche
Scaldare lo yogurt a bagnomaria aggiungervi la colla di pesce precedentemente ammorbidita in acqua fredda finche non si scioglie. Mettere lo zucchero e se si vuole aromatizzare con sciroppo di pesche.
Versarlo in un contenitore con il buco e metterlo in frigo per almeno due oe. Poco prima di servire toglierlo dalla forma, metterlo in un bel piatto di portata e guarnirlo con una cremina di pesche fatta con psche frullate e zucchero a velo.
Il risultato è questo:

Ma perchè le mie foto non rendono??? dovrò iniziare a fare qualche fotoritocco.:-)

08 settembre 2008

mamma...i miei figli...

oggi primo giorno di materna di pietro...l'ho accompagnato credendo di dover stare lì per un po' invece mi hanno congedata in pochi minuti..."lo venga a prendere alle 11 e mezzo"...(ed erano le 10...) va bhè mi è sembrato tranquillo mentre le maestre mi sembrano molto sulle loro..bho speriamo bene!
Ma volevo postare su un'altra cosa sempre di pietro...
Venerdì pomeriggio mentre aspettavamo che il piccoletto si svegliasse stavamo giorcando al mercato sul lettone...è iniziato un dialogo che poi è continuato almeno come tema anche stamattina...e che io trovo geniale per un bimbo di tre anni...
P:"allora signora io vorrei quelle cose lì...ehm...come è che si chiamano"
M:" bho non lo so dici per caso la verdura o la frutta?"
P:"No no verdura i miei bambini non la mangiano preferiscono la frutta
M: "ah si? ma così giovane ha già dei bambini...e quanti anni hanno? e come si chiamano?
P:"....uno uno e l'altro cinque..no credo quattro... e si chiamano Pompiero e Sebastiano"
M: "POMPIERO ma che nome è (e io già pensavo mannaggia mia madre che si ostina a parlargli in napoletano...)
P: "si si POMPIERO e da grande farà il pompiere" (ecco per fortuna almeno sa come si dice )
M: "va bene non mi piace molto...ma va bhè e sebastiano cosa fa?"
P: il paniettere...come quello che vende la focaccia sotto il mio asilo vecchio (giusto non fa una piega...)
il dialogo è ripreso stamattina mentre ritornavamo dall'asilo...
P:... ma poi tu se ho dei figli sei nonna?
M: e già direi proprio di si...
P: ma una vera nonna?
M: si Pietro
P:no...allora non li voglio Pompiero e Sebastiano (ah ecco si è ricordato)
M: e perchè? scusa
P: è perchè se tu sei nonna sei vecchia e diventi brutta...non voglio che diventi brutta quindi non voglio figli...e tu rimani giovane

ecco dunque...perfetto...e a me è venuto in mente quel disegno

dove l'immagine può sembrarti sia una vecchia sia una giovane...questione di prospettive...io ci vedo sempre la giovane....

06 settembre 2008

cena di fine estate...

ancora un post culinario...mi sono riappropiata della mia cucina dopo pausa estiva anche se devo dire forse un po' troppo presto visto il caldo umido e appiccicoso di questi giorno...uh mamma...va bhè ieri in onore di betta e consorte (e naturalmente figlia) ho preparato questo menù:

spaghetti con bottarga di muggine e pomodorini ciliegia
ombrina al sale/cartoccio
melanzane grigliate alla menta
peperoni arrostiti
budino con mandorle e spicchi di pesca

non mi metto a scrivere tutte le ricette sennò diventa troppo lungo ma faccio alcune note su tutti i piatti:
- la bottarga mi è stata regalata dalla suocera da un suo viaggio in sardegna ed era in parte già tritata in parte da fare a scaglie. Devo dire che la bottarga di muggine ha un sapore molto delicato anche se a me quella di tonno piace tanto...comuqnue con i pomodorini lasciati a marinare un paio di ore in frigo è ottima e il sughetto rimane molto "morbido"

- anche se l'ombrina non è un pesce "nobile" la carne è saporita e c'è un buon rapporto qualità prezzo...e poi il metodo sale grosso aromattizato in tutto messo al cartoccio in forno è decisamente da rifare (in verità il consiglio mi è stato dato da mia cognata e l'ho già sperimentato su diversi pesci ed il risultato non mi ha mai deluso...)


- con la menta le melanzane grigliate sono FANTASTICHE !ho aggiunto anche un po' di aceto

- i peperoni al timo sono veloci e buoni. Li metto nel forno interi e qunado ben cotti li infilo subito in un sacchetto di cartae chiudo...poi quando li spello e condisco (di solito con olio , sale e timo)

- ho trovato la ricetta nel libro dei dolci che mi è stato regalato un po' di tempo fa...ma lì parlava di ananas che a me non piace molto, così ho provato con le pesche
per quattro persone:
mezzo litro di latte, una stecca di vaniglia, 100 grammi di farina di mandorle, 100 gr di zucchero a velo, colla di pesce (4 fogli) peschenoci ben sode.
Far bollire il latte con la stecca di vaniglia che poi va tolta. Aggiungere la farina lo zucchero e la colla di pesce precedetenmente ammorbidita e ben strizzata, rimettere tutto su fuoco finchè la colla non è ben sciolta. mettere in uno stampo da plumcake e lasciare raffreddare in frigo(nel mio caso c'è stato tutta la notte). tagliare le pesche e condirle solo con un po' di zucchero a velo. Io le ho messo in frigo per un paio di ore. Poi ho assemblato il piatto...nota la farina di mandorle è scesa un po' sembrava che avessi fatto uno strato di mandorle e poi sopra il budino...

e devo dire che sono molto soddisfatta...e come dice Pietro..."mh..mamma complimenti al cuoco"

03 settembre 2008

...ed ecco le cotolettine

è da un po' che non scrivo ricettine...forse un mi sono lasciata condizionare dal solito pragmapessimismo di mio marito che già non capisce perchè mi va di tenere un blog ma proprio non si capacita del fatto che si possa scrivere delle ricette per il solo gusto di condividerle con altri ("ma secondo te che gliene frega???)

ma visto che tanto lo ascolto fino ad un certo punto oggi che non ho voglia di scrivere del tempo nè di quello che ho fatto, ho deciso per questa ricettina letteralmente adorata dai miei due pargoletti...e anche da mio marito (sempre presente nei pranzi del suo compleanno)...copiata da mia suocera che a sua volta l'ha attinta da una vecchia babysitter...insomma un po' di storia ce l'ha

Ingredienti:
300 gr di carne tritata magra; due uova;formaggio grattuggiato;pane grattuggiato;mezzo panino mollicoso pagnato nel latte; sale pepe e maggiorana in abbondanza.

Procedere come per l'impasto(va utilizzato un solo uovo) delle classiche polpette. A me la maggiorana piace molto e quindi ne metto un bel po' (va bene sia secca sia fresca) . Una volta formata la pallina (che deve essere abbastanza piccola) prima di passarla nell'uovo (ed ecco il secondo!)schiacciarla in modo da formare dei dischetti più meno dello stesso diametro. Passarle quindi nel pantagrattato e friggerle in olio bollente...non ci vuole molto si colorano subito

Asciugarle con carta assorbente e servire calde ovviamente con patatine fritte...

02 settembre 2008

niente di che...

bhè si insomma faccio parte di quel folto gruppo di persone che attende il proprio compleanno con ansia...sperando che possa essere un giorno non dico memorabile ma almeno speciale...con qualche sorpresa emotiva qualcosa da ricordare...ieri era il mio compelanno ed è stata una giornata noiosa priva di emozioni particolari senza niente di particolare niente di chè appunto...sarà perchè mio marito ci si è messo di buona lena a rompere le scatole sino a pomeriggio inoltrato sarà perchè ho sì cucinato ma minestra per i bambini (insomma) sarà perchè nel pomeriggio non è successo veramente niente di rilevante e poi la sera il ristorante era da zero a zero (e va bene ho scelto io una pizzeria perchè più comoda per i bambini...ma sono stata proprio masochista a scegliere una che facesse focaccia la formaggio di recco...non ne posso più) sarà perchè sono stata mollata al tavolo da sola...ed ho pure pagato io...ed era anche il mio primo giorno di lavoro...insomma facciamo finta di niente...e visto che oggi sono inversa (ripensando alla giornata di ieri) non metto neppure una fotina....

31 agosto 2008

eterno ritorno

e già anche io di nuovo qui...disintossicata da internet e dal pc per più di un mese...mese passato in compagnia dei miei due pargoletti...(e in parte anche della mia dolce metà) che mi hanno stancata a più non posso, fatta arrabbiare...ma mi hanno riempita con le loro risate, le loro gioie, i loro progressi e le loro debolezze...i loro pianti e e loro gelosie...ma è stato periodo purtroppo breve ma molto bello

Bhè insomma in questo mese sono stata in montagna e ho trascorso una delel più belle vacanze degli ultimi anni...e poi la montagna d'estate è proprio bella con il suo verde smeraldo, l'aria frizzantina e il sole caldo, l'acqua fredda dei ruscelli l'aria tersa e la sensazione di benessere...




ho cucinato tanto lavato tanti piatti raccolto fragoline e spinaci, fatto il pane e le pizze e la torta salata (grande betta con la sua volontà culinaria di altri tempi!)...ho un sacco di ricette poche foto come al solito...poi di nuovo recco

ormai famigliare per la prima volta volta vissuta in completa autonomia con i suoi ritmi rallentati, il mare gli aghi di pino, il mare (tanto!)e un po' di solitudine (ma comuqnue sempre con i mieie bimbi) che so che rimpiangerò già da domani...già domani...e si rinizia...ci saranno le solite chiacchere di circostanza, il pc che non mi si accederà perchè ho fatto scadere la password, la terribile aria condizionata...ed è pure il mio compleanno...bhò forse dovevo prendermi ancora un giorno di ferie...:-)

24 luglio 2008

aspirazioni mattutine


eccomi di nuovo con la testa fra le valigie...e queste sono belle toste due settimane in montagna mamma mia quante cose mi dovrò portare un po' perchè siamo in una casa che non conosco e non ho idea di che cosa ci sia un po' perchè le temperature non mi sembrano molto estive e quindi dovrò portare un bel po' di cose invernali...e va bhè oggi inizierò a tirar fuori ed ad accatastare e poi assemblerò...
ma parliamo della notte appena trascorsa: molto movimentata causa tosse di pietro (che non è andato neppure all'asilo...povera mammma)
dedo che stato svegliato dal continuo tossicchiare verso le due e non è riuscito più ad addormentarsi sino alle quattro, pietro che è voluto venire nel lettone e che mi ha continuato ad accarezzare con la manina la mia faccia (però nel lettone non ha tossito...ma perchè??????) e a discutere su cosa poteva leggere a colazione (dormi ciccio dormi...) e lore, infastidito, giustamente, dai calci, che va via dal lettone ...(memo per settembre: comprare assolutamente una poltrona letto o un divano letto "normale" e non da nano) ...bhè insomma un po' così era da tanto che non capitava e devo dire che non ne sentivo la mancanza (a parte il fatto che a me dormire con i bimbi piace davvero tanto...ma mi trattengo...e solo in episodi sporadici o malattie...)...e ho anche sentito la macchina puilisci strada alle 2...quanto tempo!!!!

come fotina metto questa di hopper...diciamo che vorrei anche io essere così serena a guardar fuori il panorama appena sveglia la mattina su un bel letto rifatto...e non rovesciarmi giù dal letto in preda con occhi gonfi e la testa pesante...ma va bhè

22 luglio 2008

a briglia sciolta....

che fatica...mi trascino in questa settimana che sembra lunghissima cercando di fare ordine tra le cose da fare...oggi giornata settembrina con un bel venticello terso e un sole caldo...luce stupenda avrei voglia di fotografarla per immortalarla ma tanto le mie doti da fotografa potrei fare pensare di fare un corso di fotografia ma non oso pensare alla faccia di mio marito...un corso superfluo! vedrò...se riesco a sopravvivere ai vari inserimenti dell'asilo (pietro a settembre e andrea ad ottobre) mi organizzerò la giornata...potrei anche riniziare a fare yoga...ma va bhè adesso non ci penso intanto mi godo i miei cuccioli...ma è normale questa costante voglia di baciarli? di stringerli? non farei altro tutto il giorno...
pietro con la sua faccia sempre imbronciata che mi ricorda tanto suo padre..così indifeso andrea con i suoi ricciolini (mamma che bello!) che affronta il mondo a "morsi"eh si proprio due caratteri diversi, andrea più fisico più immediato pietro più spirituale introverso...sempe più affascinata dal loro legame che non ho vissuto...dal filo invisibile che li lega... la sera adesso si sta creando un pericoloso rituale...si mette prima a letto andrea che anche se stanco morto non si addormenta finchè non arriva il fratello...quest'ultimo (e siamo quasi alle 9,30) non vuole dormire e iniziano dieci minuti di urli con provocazione a vicenda...poi improvvisamente (dopo un paio di miei urli ...) tutto tace e finalemnte si ritrova la calma...l'altra sera ho provato a dividerli in due stanze separate ma entrambi si sono ribellati...che carini ..(bhè lo dico adesso che non sento le loro urla ma la sera li strozzerei...) :-)

21 luglio 2008

letture dal nord...



ci sono dei libri che mi bloccano a poche pagine e rimangono lì sul comodino a vegetare sino a che o trovo un valido motivo per continuare oppure vengono archiviati e stop.
Non ho mai riletto nessun libro e devo dire che qulli che non sono riuscita a leggere anche se magari ripresi non mi hanno comunque coinvolto...e va bhè
e poi ci sono quei libri che NON voglio leggere perchè NON voglio che finiscano...adesso sono alle prese con il secondo libro della trilogia di Millennium di Larsson...ecco visto che so che prima o poi succerderà qualcosa alla protagonista che mi piace parecchio bhè mi sento un po' bloccata e non voglio andare avanti troppo in fretta...allora leggo poche pagine e poi mi impongo di chiudere la luce...Larsson mi piace parecchio il suo primo libro "Uomini che odiano le donne" è ben strutturato e coinvolgente con protagonisti bene delineati e una europa del nord sullo sfondo che incuriosisce...
Devo dire che gli autori nordici mi piacciono sempre più...soprattutto Mankell (e il suo Wallander) ma anche Kjell Ola Dahl (L'uomo in vetrina)...ora devo attrazzarmi per le due sttimane in montagna...mi porterò Larsson da finire e magari un altro mattoncino così almeno non ne porto tanti... e poi è da tanto che non leggo un bel libro d'amore...ma non ne trovo tanti...va bhè mi sa che oggi faccio un salto in libreria!

18 luglio 2008

calma piatta



oggi giornata un po' così non so bene che cosa vorrei fare anche se la lista delle cose da fare PER FORZA si allunga sempre più...provo a rilassarmi un attimo anche se forse sono un po' troppo molla in questi giorni. Poca voglia di cucinare di leggere e soprattutto di mettere un po' in ordine la casa. (ieri pseudo dramma causa macchia su camicia appena comprata...mamma mia aveva ragione ma insomma!!!)Soliti problemi e mancanza di senso per i soldi (possibile che non riesca più a gestirli...)va bhè siamo al 18 e sono già in rosso...mamma mia

Leggo gli altri blog e tutti sono in clima vacanziero, piatti più leggeri e veloci, ultimi post prima del blackout causa vacanze...vacanze associate ad uno stop con le tecnologia...ma poi perchè???voglia di mare e di passeggiate, ma qui si sta bene non c'è particolarmente caldo, l'atmosfera di vacanza non è ancora all'ennesima potenza...anche se sabato prossimo siamo di nuovo in partenza...e ne siamo appena ritornati da una..forse per questo non ho particolari esigenze.

bho poi più niente sceglierò le foto da stampare...e vado a vedere se c'è qualcosa da fare nello studio...aspettando l'ora di andare a prendere pietro (e che andrea si svegli)...ultimo pensiero: ma quando crescerenno e andranno a scuola e avranno la loro vita...oddio lasciamo perdere

14 luglio 2008

ciliege..ciliege...


come già detto a recco la cucina è bella grossa e in ombra e quindi ci si può sbizzarrire anche d'estate insomma il forno acceso non da fastidio!!!
sabato ho fatto una cena e come dolce ho preparato una torta di ciliege la cui ricetta trovato su Grazia...insomma la foto non è un granchè ma il sapore era buono forse con qualche piccolo accorgimento in più...

ecco la ricetta:
250 gr di ricotta
1 cucchiaio di zucchero (così cita la ricetta ma io ne ho messo due perchè mi piace più dolce)
400 gr di ciliege (duroni meglio)
80 gr di mandorle tritate
pasta frolla (o già pronta o forse meglio farla con la solita ricetta 300 gr di farina; 200 gr di burro e 100 di zucchero + un tuorlo)
3 albumi

Accendere il forno a 175°
Lavare le ciliege, togliere i noccioli e tagliargli a striscette con le forbici
Amalgamare la ricotta, lo zucchero, le mandorle e gli albumi.
Stendere la pasta frolla sulla tortiera e farcire con il composto e due terzi di ciliege.
Cuocere a 175° per circa 40 minuti.
Quando cotta lasciare raffreddare e aggiungere le restanti ciliege.
La ricetta prevedeva anche l'aggiunta di una meringa ma a me sembrava buona così!

07 luglio 2008

le prime vacanze...

Sono tornata domenica scorsa dalla corsica e ho passato quest'ultima settimana a fare la spola tra Recco dove i nonni hanno tenuti i bimbi e dove ho vissuto un clima ancora vacanziero e Genova dove ahimè mi è toccato lavorare...oggi ritorno a casa anche se non per molto visto che tra due settimane esatte siamo di nuovo in partenza (che faccio...lascio in giro le valige???) va bhè la settimana di ferie con la famiglia è stata piacevole i bambini sono stati bene il mare era bello e siamo riusciti anche a muoverci un pochino visitando dei bei paesotti finto rustici ma molto francesi.la balagna è proprio bella, (le foto sono tutte qui) si è stato bene e non c'era troppa gente...

Due parole sul cibo...ho mangiato la famosa zuppa di pesce che mi hanno insegnato al corso di cucina...bhè devo dire che effettivamente era un po' sciapina mentre la salsa era veramente buona anche se tanto agliata...a parte i patè e un formaggio di capra divino la cosa che mi è piaciuta di più è un metodo di cottura sulla pietra olliare: pesce ottimo...mi era quasi venuta voglia di comprarla ma non mi sono azzardata...purtroppo mi è arrivata la dieta e sto un pochino attenta...sig
come shopping sono stata brava..ho comprato solo un carillon con una ninna nanna corsa la ciucciarella...molto carina
Andrea si è finalmente deciso a muovere i primi passi da solo: proprio sul traghetto di ritorno mentre una cantante terribile si esibiva con voce roca e fuori luogo...ma va bhè io fra un po' non mi mettevo a piagere in mezzo a tutti...per ora è molto instabile e non si sente sicuro ma almeno qualche passo lo ha fatto.


Ora mi sembra che inizino a "giocare" insieme...farli stare nella stessa cameretta li rende più uniti anche se non manca occasione di litigio e di menaggio vario (pietro spinge e pizzica in compenso andrea morde...)ma anche il solo sentirli urlare per la casa o imitarsi a vicenda...insomma è bello vederli insieme...soprattutto per me che non posso capire questo legame e che tante volte non so gestire ma che reputo fondamentale e spero che riescano a coltivarlo sempre in maniera positiva...solite fisime...