09 febbraio 2009

Le regole della bourghignonne e mele in crosta

Più o meno a cadenza annuale io e lore abbiamo un piccolo appuntamento con la...Bourghignonne!!! a me rilassa molto il rituale ...mangiare dovendo aspettare che il cibo cuocia...condire tutto con tante belle salse...un buon vino e naturalmente una buona compagnia...
Con l'esperienza penso che si debbano seguire almeno tre regole:
prima regola: scegliere una compagnia piacevole e non essere troppi (noi invitiamo solitamente una sola coppia) :-)...
seconda regola le salse: a parte alcune "fisse" osare...e farne almeno sei...così uno può variare....dal mio viaggio in svezia avevo portato un po' spezie che mi sono state molto utili!!!
terza regola: abbondare abbondare abbondare...il pancino ci mette un po' a riempirsi...:-)
Per quattro persone affamate:
per la bourghignonne:
1 litro d'olio circa (ho fatto un po' extravergine e un po' di mais)
mezza patata
500 gr di carne mara di vitellone
400 gr di carne di maiale (arista nel mio caso)
400 gr di salsiccia
500 gr di gamberi
pancetta tagliata spessa tagliata spessa (ho voluto provare e il risiltato non era niente male)
per le salse
salsa ai pomodori secchi e nocciole
nocciole 100 gr
pomodori secchi messi sott'olio
olio
sale
salsa al caviolive
patè di olive
maionese
sale
salsa al curry
yogurt greco
curry e mango (vasetto di spezie made in Svezia) (può essere sostituito con curry abbastanza piccante e mango disidratato ridotto in polvere)
Salsa orange pepper
yogurt greco
orange pepper (vasetto di spezie made in Svezia)(può essere sostituita con al momento e polvere di arancia esiccata)

Salsa cocktail
maionese
salsa rubra
worcester
Salsa alla senape
maionese
senape in granetti
va bhè per le salse si fa presto. le dosi almeno per me variano a gusto. Per la salsa orange pepper (che ho trovato squisita) ho messo un bel po' di orange pepper in modo tale che contrastasse con l'acidino dello yogurt: buonissima con i gamberi!!! ; per quella ai pomodori secchi (l'unica per cui ho utilizzato il frullatore) l'ho fatta bella densa e stava proprio bene con il manzo...quella al caviolive piace tanto a mio marito e gliela faccio sempre a me non esalta ma effettivamente sta bene con tutto... per la maionese se uno può quella fatta in casa va molto meglio...io non ce l'ho fatta e ho usato una con yogurt che è più delicata.
Si taglia tutta la carne a cubotti, a pezzetti la salsiccia si puliscono i gamberi e si mette tutto in dei bei vassoi (ne ho fatti due uno grosso per la carne e uno solo per i gamberi)
Si versa l'olio nel pentolino e lo si fa scaldare bene bene. Poi quando si è pronti si mette nell'olio bollente una mezza patata sbucciata (serve per non schizzare) e si porta a tavola dopo aver accesso il fornelletto in dotazione
due cose: Carne e pesce cuociono benissimo insieme e i sapori non si mischiano
Areare bene bene quando si è finito la puzza di fritto si sente un po'...
Per il dolce ho scelto una ricetta pubblicata nell'ultimo numero della cucina italiana (sono riuscita finalmente a farmi regalare l'abbonamento!!!!) e devo dire chè è molto buono!!!!
Per le mele in crosta (per quattro persone)



2 mele (ho usato le start)
200 gr di latte
una buccia di limone
20 gr di farina
2 tuorli
80 gr di zucchero
pinoli
1 confezione di pasta sfoglia
1 uovo
zucchero a velo
Fare la crema al limone: portare ad ebollizione il latte con la scorza grattuggiata di un limone non trattato. Sbattere i rossi con lo zucchero e la farina e incorporare il latte. Far bollire per pochi minuti (fino a che si addensa). Metter in un recipiente cospargere con zucchero e coprire con un piatto lasciandola raffreddare
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a metà. Mettere in forno cosparse di zucchero e lasciare cuocere a 180 gradi per 10/15 minuti
Dividere la sfoglia in quattro mettere al centro un cucchiaio di crema, qualche pinolo e la mezza mela con la parte tagliata in basso. Chiudere bene spennellando con l'uovo e guarnire con striscioline di pasta.
Cuocere a 180° sino a che non sono dorate. Servire fredde o tiepide con zucchero a velo.

01 febbraio 2009

Panda e Pietro coniglietti

sto trascurando un po' questo mio spazio ma il tempo che mi ritrovo a gestire sembra diventare sempre più corto.mese lavorativo massacrante e nervoso con tante arrabbiature e mezze decisioni che stento a prendere...poca voglia mai avuta così poca voglia di lavorare: ho perso l'entusiasmo e me ne dispiace ma non ho il coraggio di dir basta anche perchè mi rendo conto di essere una privilegiata.
E tutto ruota intorno a questo mio nervosismo...uhhh e ho anche l'occhio che mi "balla"
per fortuna ci sono i miei due bimbi che allietano ( e caricano) le miei giornate. Andrea è uno spasso: attento quando serve, determinato, indipendente...inizia a parlare e ripete quasi tutto...certo bisogna interpretarlo..:-) Ispira simpatia con il suo modo di fare e con quei ricciolini... Pietro ormai si lascia andare con molta più facilità, osservatore e attento, è sempre pronto a darti bacini e farti coccole...
panda è l'amico di andrea della notte mentre pietro si porta Pietro conigletti (che io chiamo sempre Giulio coniglio...ma mamma!) in compagnia di Pippi bambola dono del mio viaggio a Stoccolma... la sera prima di addormentarsi andrea a fatica abbraccia il suo panda mentre pietro fa posto ai suoi compagni...orasi dicono anche buonanotte a vicenda..
e poi quando parlano tra loro sono uno spasso..."giochiamo andrea a quelli che aggiustano i tubi dell'acqua?" "Sciiii" "allora tu..." e continuano fino a che poi litigano...m va così giusto?

05 gennaio 2009

un dolce far niente

domani fine delle feste e sono passate in un attimo...e domani si toglie tutto...il presepe tanto vissuto l'abero le decorazioni la casa sembrerà spoglia per un po' di giorni poi ci si rifarà l'abitudine.

giorni tranquilli passati in famiglia sia ristretta (noi) sia con i miei e i miei suoceri.Ho dormito tanto: non mi svegliavo dopo le sette e mezzo da diciamo quasi quattro anni??? il sonno mi ha rigenerata, lo stare tanto in casa mi ha fatto piacere, tutto a ritmi tranquilli senza stress anche se per essere sinceri gli intoppi nn sono mancati: notti cn tossi varie, mia tonsillite la lavastoviglie che si è rotta stamattina bhè insomma è la vita no? :-)

Stasera metterò la mia calza sotto il presepe e spero che si riempirà di tanti caramelle e di cioccolati non voglio nè papate nè carciofi...bhè visto che me la riempo io vedrò cosa posso fare...:-)..piccola foto per ricordare...maria il mostro con tre occhi che ha perseguitato il piccolo pietro per un po' di giorni

23 dicembre 2008

aspettando natale

Questo mese è passato davvero veleocemente come ormai un po' tutti i mesi...si è stato tanto in compagnia ho fatto tutti i miei regalini e regaloni (vedi quello per i bimbi...forse un po' esagerato)ho dormito poco causa malanni vari ho lavorato in maniera sconclusionata come ormai mi capita sempre più spesso.
E poi ci sono state le recite dei bimbi tanto emozionanti dedo un bellissimo pesciolino che mentre faceva i giri intorno alla tenda è venuto a darmi dei bacini per poi proseguire e pepo un bel angioletto disinvolto e sicuro di se..va bhè che dire tante belle sensazioni.
e mancano due soli giorni a natale..ma francamente un po' per il tempo (fa caldo e cìè il sole e se non c' il sole piove ma fa comunque caldo)un po' perchè sono chiusa in casa a fare la mamma koala (andrea sta male e non mi molla) non sento tanto l'atmosfera.
certo che è vero ogni anno le emozioni che legate al natale mutano si evolvono sono sempre diverse!temo che sarà
va bhè intanto cucino, marmellate, composte di melanzane, panettoni biscotti ecc...per ora non posto niente...semmai poi aggiungo foto...

23 novembre 2008

Boccadasse

Evviva il sabato e la domenica :-)
...dopo una settimana di malanni assolutamente stagionali, giornate faticose e nottate stressanti, eccoci finalmente a sentire freddo (finalmente) e a rifarci gli occhi con questi colori belissimi che risaltano alla luce del sole ormai invernale...ieri un po' a zonzo per un quartiere stravissuto da mio marito che con nostalgia (mamma mia invecchiamo?) ricordava i vari posti (devo dire sopratutto culinari) della sua tarda adolenscenza.
Poi serata tra amici bella piena di cibo (troppo) ma allegra e gioviale( se riesco a recuperere la foto posto la ricetta del mio dolce...)
E poi stamattina ancora fuori con i bimbi ( anche se mio marito paga i bagordi di ieri sera...) siamo andati a Boccadasse un borgo di pescatori...

era da tanto che non andavo e sarà per la luce sarà che sono ben disposta sarà che era tanto che non ci andavo ma l'ho trovata magnifica.I bimbi hanno corso tranquilli, hanno tirato i sassi in mare, guardato le barche e i pescatori sugli scogli.


Tutto molto sereno!

20 novembre 2008

Un premio...e l'influenza

Post velocissimo approfitto degli effetti delle pasticche...mamma mia mi sono beccata l'influenza che mi ha messa veramente ko poi con i due pargoletti anche loro malati non ci si riesce a riprendere. e va bhè passerà
Ringrazio ancora di cuore Ester per il Premio Dardos che mi ha assegnato...sono lusingata anche perchè mi piacciono tanto le cose che scrive e che fotografa...quindi tante tante grazie!

17 novembre 2008

La raccolta delle olive e shortcake di Granger

Sto aspettando che tutto diventi silenzio: c'è ancora andrea che si rigira nel lettino e ogni tanto con la sua voce baritonale chiama...lorenzo e pietro sono malati nulla di catastrofico un po' di febbre ma la giornata è stata all'insegna della crocerossina sopratutto per il maritino che proprio non sopporta niente.
Giornata passata ma adesso aspetto la nottata che spero sia clemente.
Intanto il tempo è veramente magnifico cielo terso e brillante temperature ottimali.
Ieri ho passato una bella giornata in campagna in compagnia di amici storici che ormai frequentiamo sempre meno. Abbiamo passato varie fasi temporali un po' come penso accada a tutte i gruppi che si frequentano da un po' di tempo: prima un po' coppie un po' single, poi con il tempo solo coppie e poi adesso sono arrivati quasi per tutti i bimbi e ieri devo dire che l'attenzione era tutta per loro... e io mi sono trovata finalmente a mio agio.



le altre foto sempre su http://www.flickr.com/photos/atruf76 manca pepo...ma come detto era già malato...
Ho preparato una torta di mele allo zenzero che però a dire il vero non mi è piaciuta un gran chè.
Però visto che ho voglia di raccontare un dolce ecco questa bella e buona ricetta che ho fatto per una cena circa un mese fa e che ho preso dal libro di Bill Granger Un uomo in cucina
buonissima senza alcun ma e se e perfetta così come descritta nel libro (insomma non ho fatto le mie solite varianti nè aggiuntine...)
Shortcake con mele e mirtilli

4 grandi mele Smith
scorza grattuggiata di un limone
2 cucchiai di zucchero
125 gr di burro
125 gr di zucchero
1 uovo
185 gr di farina 00
1 cucchiaio di lievito
due confezioni di mirtilli
Pulire le mele eliminando i torsoli e la buccia e tagliare ciascuna in 16 parti. Mettere le mele, con la scorza di limone, due cucchia di zucchero e due cucchia di acqua in una pentola: fare cuocere sino a che le mele diventano morbide ma non si disfano.
Lavorare il burro con la zucchero in una ciotola fino a che tutto sia ben omogeneo. Aggiungere l'uovo e mescolare con cura. Aggiungere il lievito e la farina setacciati e amalagamare bene. mettere l'impasto su una superficie infarinata. lavorare bene dividerlo in due parti e metterlo in frigo.
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Con le due palle formare due cerchi.
Prederne uno e foderare una stampo a cerniera (24 cm di diametro), Versare le mele (che devono essere fredde) e lasciare una piccola parte scoperta che andrà riempita con i mirtilli. Ricoprire con l'altro cerchio e unire i lati. Spolverare con zucchero e acqua.
Cuocere per 40 minuti e aspettare che sia fredda per sformarla. Servire con panna.

08 novembre 2008

La siesta post pranzo

Altro fine settimana per ora meno bagnato del precedente, con qualche raggio di sole e un pochino più freddo...ritorno dal solito pranzo dalla suocera tutto sempre molto buono e la compagnia sempre piacevole, allietata almeno per me dai giochi dei per ora unici nipotini Pepo e Dedo che per fortuna oggi non erano particolarmente stanchi o noiosi e hanno retto bene.
Cerco di riprendere fiato dopo una settimana non particolamente pesante ma sempre un po' affannosa, sempre tirata da una parte e con i sensi di colpa se mi "perdo" in facebook o se allungo il giro per andare a prendere i bambini. Ho iniziato a fare spinning e sono contenta di potermi muovere e anche di essere riuscita (di aver trovato la forza forse meglio) di fare qualcosa per me per la mia salute... ne approfitterò di questo innaturale silenzio, rotto solo dalla tosse orribile del povero dedo che ci ha tenuto svegli anche stanotte...e andrò a leggere un pochino..speriamo sia una fine settimana tranquillo ed energetico: se penso alla prossima settimana mi viene da piangere...

05 novembre 2008

Non ti do più bacini

Accidentti è un po' che non scrivo ma devo dire in questo periodo sono un po' indaffarata cucino tantissimo, sto con i bimbi e in più ho scoperto facebook..bhè insomma non è come qua ma ci si tiene in contatto con tante persone a volte anche dimenticate...riflettevo stamattina che dopo tanto tagliare e dimenticare ore per me è il momento del ricordo, forse perchè sono più serena forse perchè il tempo ha smussato tanti angoli le priorità sono cambiate...non so ma mi fa piacere e non fa più male.
Dunque cucino tanto dicevo, l'altra sera una cena a base di zucca strabuona (e va bhè a me è piaciuta) presa con qualche ritocchino dalla buona Cavoletto...e poi castagne...mamma mia non ne parlo che mi viene fame e se riesco a fare la fotina pubblico anche la ricetta.
Pietro e Andrea riempono le mie giornate ( e nottate haimè talvolta) con i loro progressi: Andrea si è adattato perfettamente alla nuova vita del nido...canta a suo modo e mi sembra sereno. Pietro è sempre più suo padre anche se la testa tra le nuovole l'ha presa da me...sicuro...in questo periodo a parte dire a tutti come grande offesa Maleducato...quando lo faccio arrabbiare mi dice "e allora non ti do più bacini"...e io mi sciolgo....

27 ottobre 2008

cronaca del week-end e marmellata di Corbezzoli

bel week end
si proprio tranquillo.
Sabato un bel matrimonio con tanti bei personaggi dei vecchi tempi di quando ancora andavo al liceo... mamma mia che gente se ci ripenso il primo giorno di scuola io che non conoscevo nessuno e tutti strabelli vestiti in conforme allo stile "genovese" (che io non conoscevo ma che poi ho imparato a conoscere moooolto bene) con la musto sulle spalle biondi e abbronzati...e io bhè lasciamo perdere...insomma mi si avvicina uno che così tanto per intavolare una discussione mi dice..."Oh non to ho mai vista...(e quindi ho detto che si conoscevano TUTTI da lunga data)...sai io quest'estate ho fatto una bellissima vacanza in barca a vela...sulla barca a vela di mio padre..." ok croce sopra Non so manco che fine abbia fatto ma la mia classe era tutta così...comunque tempo passato
Domenica molto più bella a cercare castagne nel bosco..bei colori bel posto e tanta tranquillità.
Mentre raccoglievo tante belle castagne ho nottao dei frutti rosa/rossi...insomma ho assaggiato i corbezzoli (mai mangiati prima) e devo dire che mi sono piaciuti moltissimo.
Anche la pianta è molto bella...
comunque ne ho raccolto un po' e ho provato a fare la marmellata...
150 grammi di corbezzoli (è il peso della purea dopo aver lavato, messo sul fuoco fincheè non diventano morbidi e passato i corbezzoli al setaccio); 150 grammi di zucchero qualche goccia di succo di limone e un po' di buccia dello stesso limone (che logicamnete deve essere non trattato e possibilmente del proprio alberello)
Ora la cosa più "menosa è passare al setaccio...io ci ho messo un po' ma una mia collega mi ha detto di provare con un passano ch lei ha comprato da Dmail e che usa appunto per questo tipo di preparazioni...andrò a vedere. Si cuoce tutto insieme...questa marmellata ha una consistenza un po' densa e la vedo bene con i formaggi anche perchè 'unico barattolo che sono riuscita a fare è quello fotografato...sig!

19 ottobre 2008

Domenica

sono state settimana veramente faticose, di nuovo inserimento ma per il mio piccoletto che giustamente voglia di mollarmi non ne ha ...e poi un po' di tossi fastidiose e inappetenze varie, corri di qua corri di là, pesante anche discutere, ma il tempo per me e lore diventa sempre meno e mi manca un po'. Oggi sono da sola con andrea. Strana cosa...piccola passeggiata con il malatticcio (che tra l'altro ha anche un occhio nero causa cernierata più o meno involontaria del fratellone), e poi a casa per la sua pappa e nanna (un po' anticipata ma pazienza era stanco)...io ho mangiato come le galline davanti alla TV schifezze (bhè dipende dai punti di vista buonissimo GIUACAMOLE e SURIMI) come ai vecchi tempi...guardando tutto e niente. Adesso ascolto la MIA musica tranquilla tranquilla e gironzolo un po' in rete...
Il fatto è che sono un po' offesa con Pietro ma me la sono andata a cercare e sto ancora metabolizzando (mai chiedere ad un bimbo di tre anni di scegliere tra un genitore e l'altro)niente di grave ma insomma un po' ci sono rimasta male. In compenso mi hanno lasciato questa bella fotina sul pc (povero Lore ha visto che ci sono rimasta male e ha cercato di rimediare)

Molto tenera...oggi io con il picocletto malatticcio e lore con il grandetto ad un battesimo/pranzo all'aperto...uffi avrei voluto stare tutti insieme
intanto il piccoletto si sta già lamentando...non so se sarà un pomeriggio tanto rilassante ma va bene così sento che ha biosgno di stare con me anche perchè devo abituarsi ai nuovi ritmi dell'asilo e della vita "da grande". Già anche lui sta crescendo tanto in fretta...con il suo vocione e il suo passo spedito, mi fa una tenerezza quando mentre io sto cucinando e magari lui è in camera a giocare sento i suo passetti e viene a vedere cosa sto facendo..."Mamma"....cia!
sto ascoltando questa bella canzoncina e non voglio essere triste!

08 ottobre 2008

non è giornata...


Oggi giornata sottotono, all'insegna del NON ho Voglia di fare NIENTE, lasciatemi stare che è meglio...sarà per le notti un po' movimentate degli ultimi tempi (ma che ti è venuto Dedo?) sarà per la cena di stasera ( e il di cui menù posterò non appena fotografato) sarà per il tempo che non mi dice niente sarà perchè HO voglia di PARTIRE...sarà perchè questo lavoro mi sta veramente stretto e si l'ho detto, bho oggi è cosi...sig

03 ottobre 2008

Fammenti del tempo che fu...Crocchette di patate

Ho aspettato fino alla fine per partecipare al concorso del cavoletto...
in fin dei conti non ci spero tanto sulla vincita ma mi piace l'idea dell'amarcord e devo dire che mentre oensavo a quale ricetta postare mi sono venute in mente tante cose...
Dunque la mia infanzia è Salerno.
I preparativi iniziavano settimane prima con le valige stracolme di vestiti (si stava anche tre mesi!) nascoste dietro il letto di mia madre. La partenza rigorosamente in treno. In quei vagoni puzzolenti (che odorano di treno) sempre pieni di gente,dove si stava anche 9/ 10 ore (non si prendeva nessun pendolino...): viaggi interminabili dove il tempo si dilatava e le lancette non si muovevano...l'ostinazione di mia madre di viaggiare di giorno per poter guardare fuori...-così il tempo passa, mi diceva-e poi le prime case vicino napoli, dove già si respira un'altra aria, con le facciate decrepite e le tende colorate, i panni stesi al sole, e i poggioli carichi di cose; i bimbi che fanno il bagno in mare e io che guardavo se era sporco...perchè il mare vicino a napoli deve essere sporco e le spiagge devono essere transandate (quanti luoghi comuni) e poi la lunga galleria prima della stazione e finalmente Salerno-la città amata da mia madre, ancora adesso quando me ne parla le si illuminano gli occhi...
E i parenti che ti vengono a prendere ("il treno è sempre in ritardo, uh mamma è cresciuta la guagliona e tu stai bene, ma si dammi qua le valige") e il tragitto verso la casa dei nonni ( e poi della nonna e poi degli zii...)e io guardavo dal finestrino della macchina per vedere se era cambiato qualcosa e chi era il primo che avrei incontrato di quesi pseudo amici lasciati un anno prima...e le persone in un anno cambiano tanto.
E poi altri frammenti, l'acqua fredda dello scantinato, le ginocchia sbucciate, il muretto sempre troppo alto su cui salire, le corse con i bambini (io che a genova non uscivo mai), la gioia di stare insieme, la nascita di Alessandro (uno dei miei 25 cugini primi). E poi le liti, le tavolate che non finivano mai (nelle giornate di piena c'erano anche 40 persone...tutti parenti primi!!!), le continue mangiate...i pranzi che duravano ore con un fluire incessante di portate: non si pensi alla classica scaletta....la parmigiana poteva arrivare come contorno o come antipasto, i primi potevano essere due ma anche tre e mai meno di due secondi...che differenze..Non c'era molto estro ma più o meno le cose erano le solite ma ottime.
Se penso ai sapori della mia infanzia penso alle pizzette mangiate per strada, con l'immancabile foglia di basilico, alle pannocchie cotte nei bidoni di latta con sopra il burro, al muso di porco, alle zeppole (e si le devo fare...), alla parmigiana, al "o'cocomero" comprato dal nonno e messo nella vasca a raffreddare...
ma soprattutte loro, le crocchette di patate che ancora adesso mia madre mi fa quando mi vuole coccolare e che sono in teoria di una facilità disarmante ma che non sempre riescono bene...
Ricetta:
patate, parmigiano, prezzemolo, un po' di latte, scamorza o mozzarella di bufala uova farina per friggere.
Far bollire le patate, schiacciarle con il schiacciapatate, unire un po' di latte, le uova, il parmigiano, il prezzemolo tritato sale e pepe. Prendere un po' di composto inserire al centro la mozzarella/scamorza tagliata a dadini. Chiudere bene e formare delle palline un po' allungate. Passarle nella farina (buone anche nel pangrattato ma quelle doc sono con la farina) e friggerele in abbondante olio.
Volutamente non ci sono dosi: come ogni ricetta che si rispetti almeno per quelle tramandate si va un po'ad occhio...il composto deve rimanere morbido e compatto...

Già Salerno sono ormai 10 anni che non ci vado più...forse il periodo di disintossicazione è terminato...

02 ottobre 2008

Quadrotti di pesce spada e cannellini alla maggiorana

Allora..che titolo pomposo no?:-) questa è una rivisitazione di una vecchia ricetta che mia suocera mi aveva fatto in uno dei primi pranzi a cui ero invitata in qualità di fidanzata del suo primogenito...considerato che mio marito lo conosco dal 1997..direi quasi 12 anni fa...scignur

Lorenzo lo ama molto e devo dire che tutte le volte che lo faccio la riuscita è sempre molto apprezzata (ieri sera quando ha finito di mangiare dopo una "doverosa" scarpetta mi ha detto "sempre buono...però")
Ingredienti:
500 gr di pesce spada
250 gr di fagioli (io ho usato questa volta i cannellini ma sono buoni anche fagioli bianchi di spagna o i borlotti) o in alternativa un vasetto (io suo solo valfrutta...)
maggiorana, alloro, salvia prezzemolo aglio vino bianco peperoncino sale&pepe

Tagliare il pesce spada a quadrotti più o meno uguali, togliere la pelle ed eliminare la parte più scusa. Metterlo a marinare con del buon vino bianco e maggiorana una foglia di alloro e salvia, e lasciarlo almeno un ora in frigo.
Far soffriggere uno spicchio di aglio intero insieme al prezzemolo tritato, unire il pesce spada scolato dal vino e far andare per pochi minuti aggiungendo altra maggiorana e la salvia tritata.
Unire i fagioli (se secchi precedentemente ammmollati e cotti in acqua salata con un pochino dela loro acqua di cottura, se invece si usa il vasetto scolarli leggermente) e far cuocere ancora 5 minuti
ATTENZIONE: il pesce non deve cuocere tanto sennò diventa stopposo...Aggiungere sale. pepe e un po' di peperoncino...

Come al solito la mia foto non rende ma il gusto è veramente buono!

29 settembre 2008

cronaca di un weekend di fine settembre, la mamma è malata :-(

Mi trascino in questo inizio settimana un po' a fatica...è stato un weekend bello a metà nel senso che sabato mi sono sentita male...e quinid i programmi sono saltati...la giornata ha avuto inizio con un leggero malessere ma niente di che...abbiamo portato, approfittando delle giornate europee della cultura, i bambini al Museo del Mare proprio sotto casa nostra. La struttura è avvenieristica molto semplice con vetrate molto luminose. Il museo è stata una rivelazione: mi sono piaciute la ricostruzione di come vivevano i marinai sulle navi nel 400 e nel 500, le storie raccontate direttamente da "statue" a grandezza naturale molto affascinanti, la possibilità di "navigare" con vari tipi di mare e condizioni (e questo è piaciuto soprattutto ai bambini) e soprattutto la mostra LAMERICA, che ti da la possibilità di vivere il "viaggio"fatto da molti nostri emigranti. Perfetta la ricostruzione delle navi, e molto belli i racconti le lettere, le foto...e l'arrivo al Long Island...
Lo consiglio: ma bisogna mettere in preventivo per vedere le cose bene almeno tre ore!
Va bhè dopo una mattinata molto piacevole, mi si prospettava un pomeriggio altrettanto piacevole visto che avvevo prenotato finalmente il massaggio che mi hanno regalato le mie amiche per il mio compleanno ma il mal di testa è cresciuto esponezialmente...insomma dopo (lo scrub e il massaggio sono stati molto piacevoli ma un po' lunghetti...) mi sono trascinata a casa e poi buio...mi sono messa sul divano più a muovermi e a tenere gli occhi aperti. Per fortuna che c'era Lorenzo... che si è preso di due bimbi e mi ha lasciato a risposare. Credo sia stato un attacco di cervicale perchè dopo enne pastiglie finalmente sono riuscita a stabilizzarmi...Anche se sono rismasta spossata e stanca ancora ieri. Comunque Pietro è stato molto tenero, mi teneva la mano e mi diceva "mi dispiace tanto che tu stia (mette anche i congiuntivi il mio bimbo!!!!)male mamma...riposati"Mi sono un po' rispesa ieri pomeriggio...e va bhe aspettiamo il prossimo weekend...sig

24 settembre 2008

Sei felice?

Oggi solo piccola nota a futura memoria molto personale.
Ho la fortuna di avere ancora in vita e lucida e in gamba una nonna, l'ultima che mi è rimasta.
La nonna ninin è sempre stata un mito per me...vuoi perchè fino a non molto tempo fa si colorava ancora le unghie di un bel rosso accesso, vuoi perchè i suoi capelli reggono la forza di gravità in altezza ed hanno lo stesso colore da sempre (indovinate un po'?) vuoi perchè ancora adesso a 92 anni mi racconta di quanto le piaceva ballare...di motivi sia futili sia non ne ho veramente tanti...
non ho mai capito come una donna così positiva, solare intraprendente e allegra abbia potuto crescere mio padre e mia zia che sono le persone più negativisti e con più difetti che conosco...ma va bhè.
Ieri però forse ho capito qualcosa...
Sono andata da lei insieme ad Andrea perchè era da un po' di tempo che non la vedevo...abbimao deciso di incontrarci al bar e mentre prendevamo un caffè, un po' distratti dalla presenza ridacciana di andrea (che quando fa il simpatico è veramente simpatico) di punto in bianco mi chiede se sono felice.
Confesso che ho provato imbarazzo: cosa rispondere? felice è una parola veramente inusual..insomma di solito si chiede come va? come stai? ma sei felice? non me lo chiede mai nessuno forse perchè la risposta, così come la domanda, è impegantiva...almeno per me...non so- ho risposto...ma poi ripensandoci mentre tornavo a casa ho capito che cosa dovevo risponderle:"...si nonna sono felice, di tante cose...sono felice che tu me lo abbia chiesto...sono "felice" e grazie di avermi fatto pensare..."

15 settembre 2008

altro menù multiplo ultimo estivo

altro inizio settimana...freddo decisamente, aria frizzante cielo così e così stamattina oltre maglia a maniche lunghe anche giacca eh già! allora è passata...ed è anche autunno...ieri mattina ero al mare ieri pomeriggio sotto il diluvio universale
devo dire che io sono poco estiva...e quindi sono ben contenta che il caldo se ne sia andato e poi settembre è il mese dei buoni propositi, l'inizio anno per davvero dove si sveglie che cosa fare e mi piace (approposito mi devo ricordare di comprare un'agenda che vada da settembre a settembre)...
lo scorso sabato ho organizzato un pranzo un po' tardivo per il mio compleanno...avrei voluto fare una grigliata di pesce ma il tempo era così e cosi...allora ho optato per quello che si chiama aperitivo rinforzato
Ecco il menù
panbrioche della pasticceria svizzera...(che bontà)
focaccia e pizzette del mitico sebastiano
pate sangliere e roquefort
salame di Montacuto (regalo di mia suocera che ogni anno acquista una quota di un maiale...va bhè detta così non è bella ma il senso è che il salame di montacuto oltre ad essere buonissmo è anche genuino)
pasta fredda con feta e pomodorini cotti al forno(la cui ricetta ho preso tratta dalla Cucina italiana di agosto)
budino (e si in sto periodo sono fissata) allo yogurt e pesche...
Per la pasta:
-penne o mezze penne;feta;pomodorini prezzzemolo, maggiorana, olio, timo, acciughe dissalte, pinoli
Tagliare i pomodorini, sistemarli su una placca da forno irrorare di olio sale e timo. far cuocere in forno a 150° per 10 minuti.
Cuocere la pasta
Frullare un bel cuiffo di prezzemolo, un pizzico di maggiorana, le acciughe i pinoli in modo da ottenere un composto non troppo omogeneo. Tagliare la feta a cubetti.
Scolare la pasta, condirla con la cremina, aggiungere la feta e i pomodrini...il risultato è questo:

Per il budino

500 gr di yogurt intero, colla di pesce due confezioni, zucchero 150gr, pesche
Scaldare lo yogurt a bagnomaria aggiungervi la colla di pesce precedentemente ammorbidita in acqua fredda finche non si scioglie. Mettere lo zucchero e se si vuole aromatizzare con sciroppo di pesche.
Versarlo in un contenitore con il buco e metterlo in frigo per almeno due oe. Poco prima di servire toglierlo dalla forma, metterlo in un bel piatto di portata e guarnirlo con una cremina di pesche fatta con psche frullate e zucchero a velo.
Il risultato è questo:

Ma perchè le mie foto non rendono??? dovrò iniziare a fare qualche fotoritocco.:-)

08 settembre 2008

mamma...i miei figli...

oggi primo giorno di materna di pietro...l'ho accompagnato credendo di dover stare lì per un po' invece mi hanno congedata in pochi minuti..."lo venga a prendere alle 11 e mezzo"...(ed erano le 10...) va bhè mi è sembrato tranquillo mentre le maestre mi sembrano molto sulle loro..bho speriamo bene!
Ma volevo postare su un'altra cosa sempre di pietro...
Venerdì pomeriggio mentre aspettavamo che il piccoletto si svegliasse stavamo giorcando al mercato sul lettone...è iniziato un dialogo che poi è continuato almeno come tema anche stamattina...e che io trovo geniale per un bimbo di tre anni...
P:"allora signora io vorrei quelle cose lì...ehm...come è che si chiamano"
M:" bho non lo so dici per caso la verdura o la frutta?"
P:"No no verdura i miei bambini non la mangiano preferiscono la frutta
M: "ah si? ma così giovane ha già dei bambini...e quanti anni hanno? e come si chiamano?
P:"....uno uno e l'altro cinque..no credo quattro... e si chiamano Pompiero e Sebastiano"
M: "POMPIERO ma che nome è (e io già pensavo mannaggia mia madre che si ostina a parlargli in napoletano...)
P: "si si POMPIERO e da grande farà il pompiere" (ecco per fortuna almeno sa come si dice )
M: "va bene non mi piace molto...ma va bhè e sebastiano cosa fa?"
P: il paniettere...come quello che vende la focaccia sotto il mio asilo vecchio (giusto non fa una piega...)
il dialogo è ripreso stamattina mentre ritornavamo dall'asilo...
P:... ma poi tu se ho dei figli sei nonna?
M: e già direi proprio di si...
P: ma una vera nonna?
M: si Pietro
P:no...allora non li voglio Pompiero e Sebastiano (ah ecco si è ricordato)
M: e perchè? scusa
P: è perchè se tu sei nonna sei vecchia e diventi brutta...non voglio che diventi brutta quindi non voglio figli...e tu rimani giovane

ecco dunque...perfetto...e a me è venuto in mente quel disegno

dove l'immagine può sembrarti sia una vecchia sia una giovane...questione di prospettive...io ci vedo sempre la giovane....

06 settembre 2008

cena di fine estate...

ancora un post culinario...mi sono riappropiata della mia cucina dopo pausa estiva anche se devo dire forse un po' troppo presto visto il caldo umido e appiccicoso di questi giorno...uh mamma...va bhè ieri in onore di betta e consorte (e naturalmente figlia) ho preparato questo menù:

spaghetti con bottarga di muggine e pomodorini ciliegia
ombrina al sale/cartoccio
melanzane grigliate alla menta
peperoni arrostiti
budino con mandorle e spicchi di pesca

non mi metto a scrivere tutte le ricette sennò diventa troppo lungo ma faccio alcune note su tutti i piatti:
- la bottarga mi è stata regalata dalla suocera da un suo viaggio in sardegna ed era in parte già tritata in parte da fare a scaglie. Devo dire che la bottarga di muggine ha un sapore molto delicato anche se a me quella di tonno piace tanto...comuqnue con i pomodorini lasciati a marinare un paio di ore in frigo è ottima e il sughetto rimane molto "morbido"

- anche se l'ombrina non è un pesce "nobile" la carne è saporita e c'è un buon rapporto qualità prezzo...e poi il metodo sale grosso aromattizato in tutto messo al cartoccio in forno è decisamente da rifare (in verità il consiglio mi è stato dato da mia cognata e l'ho già sperimentato su diversi pesci ed il risultato non mi ha mai deluso...)


- con la menta le melanzane grigliate sono FANTASTICHE !ho aggiunto anche un po' di aceto

- i peperoni al timo sono veloci e buoni. Li metto nel forno interi e qunado ben cotti li infilo subito in un sacchetto di cartae chiudo...poi quando li spello e condisco (di solito con olio , sale e timo)

- ho trovato la ricetta nel libro dei dolci che mi è stato regalato un po' di tempo fa...ma lì parlava di ananas che a me non piace molto, così ho provato con le pesche
per quattro persone:
mezzo litro di latte, una stecca di vaniglia, 100 grammi di farina di mandorle, 100 gr di zucchero a velo, colla di pesce (4 fogli) peschenoci ben sode.
Far bollire il latte con la stecca di vaniglia che poi va tolta. Aggiungere la farina lo zucchero e la colla di pesce precedetenmente ammorbidita e ben strizzata, rimettere tutto su fuoco finchè la colla non è ben sciolta. mettere in uno stampo da plumcake e lasciare raffreddare in frigo(nel mio caso c'è stato tutta la notte). tagliare le pesche e condirle solo con un po' di zucchero a velo. Io le ho messo in frigo per un paio di ore. Poi ho assemblato il piatto...nota la farina di mandorle è scesa un po' sembrava che avessi fatto uno strato di mandorle e poi sopra il budino...

e devo dire che sono molto soddisfatta...e come dice Pietro..."mh..mamma complimenti al cuoco"

03 settembre 2008

...ed ecco le cotolettine

è da un po' che non scrivo ricettine...forse un mi sono lasciata condizionare dal solito pragmapessimismo di mio marito che già non capisce perchè mi va di tenere un blog ma proprio non si capacita del fatto che si possa scrivere delle ricette per il solo gusto di condividerle con altri ("ma secondo te che gliene frega???)

ma visto che tanto lo ascolto fino ad un certo punto oggi che non ho voglia di scrivere del tempo nè di quello che ho fatto, ho deciso per questa ricettina letteralmente adorata dai miei due pargoletti...e anche da mio marito (sempre presente nei pranzi del suo compleanno)...copiata da mia suocera che a sua volta l'ha attinta da una vecchia babysitter...insomma un po' di storia ce l'ha

Ingredienti:
300 gr di carne tritata magra; due uova;formaggio grattuggiato;pane grattuggiato;mezzo panino mollicoso pagnato nel latte; sale pepe e maggiorana in abbondanza.

Procedere come per l'impasto(va utilizzato un solo uovo) delle classiche polpette. A me la maggiorana piace molto e quindi ne metto un bel po' (va bene sia secca sia fresca) . Una volta formata la pallina (che deve essere abbastanza piccola) prima di passarla nell'uovo (ed ecco il secondo!)schiacciarla in modo da formare dei dischetti più meno dello stesso diametro. Passarle quindi nel pantagrattato e friggerle in olio bollente...non ci vuole molto si colorano subito

Asciugarle con carta assorbente e servire calde ovviamente con patatine fritte...