In queste settimane ho bisogno di mangiare cibi confortevoli. Un po' per i vari intoppi fisici che ho avuto e un po' perchè è un periodo in cui ho troppi pensieri che mi frullano in testa alcuni che mi mettono anche un po' a disagio...e quindi ho "bisogno" di "confort"
E allora mi sono cimentata in un po' di zuppe e zuppette un po' liquidose con qualche verdura croccante profumantissime e calde...visto che sono nate un po' al momento scrivo le ricette (o meglio le non ricette vista la banalità della preparazione...) di due che mi sono particolarmente piaciute e che mi hanno tanto confortato...:-)
Zuppetta di zucca zenzero e limone
tre bicchieri d'acqua
cinque/sei cubotti di zucca pulita (parlo di cubotti perchè così la surgelo...)
una zucchina chiara tagliata a rondelle grosse
mezzo porro tagliato molto fine
una puntina di dato vegetale bio in barattolo
zenzero in polvere
scorza di limone bio grattuggiata
Mettere in una pentola l'acqua la zucca, la zucchina, il porro e il dado vegetale (non necessario...io ne sto usando uno molto buono di un'azienda bio ligure venduto in barattoli di vetro...dal gusto un po' speziato...e quindi ci stava..).
Cuocere con il coperchio chiuso. Quando cotto aggiungere un cucchiaio di zenzero in polvere e mezza buccia di limone bio.
Per due belle scodelle...
Stracciatella con persa e porro
tre/quattro bicchieri di acqua
mezzo porro tagliato molto fine
una foglia di verza tagliata molto fine
una puntina di dato vegetale bio in barattolo
2 uova
parmigiano grattuggiato
Maggiorana
Mettere nella pentola, l'acqua, il dado, il porro e la verza e lasciare cuocere a coperchio chiuso.
Sbattere le uova con un una generosa manciata di persa, il formaggio grattuggiato, sale e pepe.
Quando la verdura è cotta, aggiungere le uova e girare con la frustra sino a che non si è rappresa un pò.
Ovviamente senza foto...:-)
11 marzo 2011
03 marzo 2011
ahh il burro salato...Crumble al burro salato di zucca e formaggio Kinara
ecco ce l'ho fatta...ci sono riuscita nonostante il tempo pressasse a mio sfavore sono riuscita a mandare per tempo! :-) la ricetta per partecipare al contest Ricette Burro Salato...allora visto che qui parteciperanno TITANI della cucina bhè insomma io nel mio piccolo ho partecipato con una "piccola" ricetta...niente di trascendentale ma davvero molto buona...e visto che le fattorie fiandino sono stati così gentili di inviare oltre al burro salato anche del buonissimo Formaggio Kinara...bhè ho aggiunto anche quello!
Ecco la ricetta:
Per la pasta del crumble:
3 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di pane grattuggiato
1 cucchiaio di granella di nocciole
3 cucchiai di Gran Kinara grattuggiato
120 gr circa di burro salato Fattorie Fiandino
Per il ripieno:
800 gr di zucca (peso pulito)
250 gr di panna fresca
1 cucchiaio di granella di nocciole
1 generoso cucchiaio di green curry (va bene anche curry normale)
3 cucchiai di Gran Kinara grattuggiato
sale
Prendere una bella zucca, pulirla (togliendo buccia e semi) e tagliarla a quadratini di media grandezza . Infornare sulla leccarda ricoperta di carta da forno per circa 10 minuti a forno caldo. La zucca deve essere morbida ma non sfatta
Lasciare intiepidire, versare la zucca in una ciotola, aggiungere la panna, la granella di nocciola, il green curry e il Gran Kinara grattuggiato. Regolare di sale.
Il composto deve risultare semi liquido: mettere da parte.
Tirare fuori dal frigo almeno mezz'ora prima della preparazione della pasta del crumble, il burro salato.
Preparare la pasta del crumble:
mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungere il burro salato e impastare velocemente con le mani sono a che si ottiene una pasta granulosa.
Accendere il forno a 180 gradi
Imburrare le monoporzioni, mettere il composto di zucca e coprire con la pasta di crumble.
Infornare a forno caldo per circa 15 minuti fino a che il crumble è dorato.
Servire appena tiepidi
Ecco la ricetta:
Per la pasta del crumble:
3 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di pane grattuggiato
1 cucchiaio di granella di nocciole
3 cucchiai di Gran Kinara grattuggiato
120 gr circa di burro salato Fattorie Fiandino
Per il ripieno:
800 gr di zucca (peso pulito)
250 gr di panna fresca
1 cucchiaio di granella di nocciole
1 generoso cucchiaio di green curry (va bene anche curry normale)
3 cucchiai di Gran Kinara grattuggiato
sale
Prendere una bella zucca, pulirla (togliendo buccia e semi) e tagliarla a quadratini di media grandezza . Infornare sulla leccarda ricoperta di carta da forno per circa 10 minuti a forno caldo. La zucca deve essere morbida ma non sfatta
Lasciare intiepidire, versare la zucca in una ciotola, aggiungere la panna, la granella di nocciola, il green curry e il Gran Kinara grattuggiato. Regolare di sale.
Il composto deve risultare semi liquido: mettere da parte.
Tirare fuori dal frigo almeno mezz'ora prima della preparazione della pasta del crumble, il burro salato.
Preparare la pasta del crumble:
mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungere il burro salato e impastare velocemente con le mani sono a che si ottiene una pasta granulosa.
Accendere il forno a 180 gradi
Imburrare le monoporzioni, mettere il composto di zucca e coprire con la pasta di crumble.
Infornare a forno caldo per circa 15 minuti fino a che il crumble è dorato.
Servire appena tiepidi
ed ecco la foto...gentilmente riadattata dalla mia amica margherita...:-)
06 febbraio 2011
La forbice taglia la carta
e bhè si proprio un weekend un po' anomalo..
Avevamo grandi progetti, passeggiate gite all'aria aperta ma siamo stati bloccati da un "piccolo" contrattempo...andrea ha gli orecchioni...si proprio così la parotite da cui era stato vaccinato (come molti ormai)...
e io sono un po' arrabbiata perchè mi dispiace che se la sia presa nonostante il vaccino e mi sembra quasi un "fastidio" gratuito , perchè credevo che se la potesse evitare... e un po' sono intenerita da questa sua faccina tanto diversa dal solito un piccolo criceto sempre bello ma con i lineanenti non del tutto suoi...ma con il modo di guardarmi...con lo sguardo fiero da ometto ormai cresciuto, anzi che vuole crescere ad ogni costo, che è dispiaciuto di essersi ammalato e che qualcuno debba stare qui con lui...ma io sono contenta andrea di stare con te, anche se fuori è una giornata stupenda e avrei preferito essere altrove...ma comunque con te! E passa il tempo, disegnando, colorando facendo puzzle tagliando e facendo lavoretti con lo il nastro bioadesivo...ti piacciano di più fare queste cose, pietro si annoia più facilmente...e ora ti ho lasciato un attimo di là a tagliare "la carta che c'è dentro la spazzatura" come dici te e stai delle ore a fare questo "immenso" lavoro, tagli e butti tagli e butti...ordinato e metodico come sempre come non avrei mai creduto potessi essere... e le ore passano veloci con te...perchè mi coinvolgi chiaccheri raccontadomi cose che a volte non capisco dove possa averle sentite..non ti lamenti nonostante il fastidio...vuoi fare...e mi dispiace domani andare al lavoro...perchè chi mi dice.."dai mamma vieni a darmi 40 bacini...":-)
E intanto aspettiamo che tornino gli altri due uomini "fuggiti"al sole di questa domenica...
Avevamo grandi progetti, passeggiate gite all'aria aperta ma siamo stati bloccati da un "piccolo" contrattempo...andrea ha gli orecchioni...si proprio così la parotite da cui era stato vaccinato (come molti ormai)...
e io sono un po' arrabbiata perchè mi dispiace che se la sia presa nonostante il vaccino e mi sembra quasi un "fastidio" gratuito , perchè credevo che se la potesse evitare... e un po' sono intenerita da questa sua faccina tanto diversa dal solito un piccolo criceto sempre bello ma con i lineanenti non del tutto suoi...ma con il modo di guardarmi...con lo sguardo fiero da ometto ormai cresciuto, anzi che vuole crescere ad ogni costo, che è dispiaciuto di essersi ammalato e che qualcuno debba stare qui con lui...ma io sono contenta andrea di stare con te, anche se fuori è una giornata stupenda e avrei preferito essere altrove...ma comunque con te! E passa il tempo, disegnando, colorando facendo puzzle tagliando e facendo lavoretti con lo il nastro bioadesivo...ti piacciano di più fare queste cose, pietro si annoia più facilmente...e ora ti ho lasciato un attimo di là a tagliare "la carta che c'è dentro la spazzatura" come dici te e stai delle ore a fare questo "immenso" lavoro, tagli e butti tagli e butti...ordinato e metodico come sempre come non avrei mai creduto potessi essere... e le ore passano veloci con te...perchè mi coinvolgi chiaccheri raccontadomi cose che a volte non capisco dove possa averle sentite..non ti lamenti nonostante il fastidio...vuoi fare...e mi dispiace domani andare al lavoro...perchè chi mi dice.."dai mamma vieni a darmi 40 bacini...":-)
E intanto aspettiamo che tornino gli altri due uomini "fuggiti"al sole di questa domenica...
01 febbraio 2011
nichel free....Tortino di sarde, pane azimo e finocchio
Bhè ultima novità è che sembrerei intollerante al nichel il che spiegherebbe quel gonfiore molesto quelle bollicine che comparivano sulla mia pelle e le bizze del mio intestino.
Non sono del tutto convinta aspetto gli esami del sangue per il verdetto ufficiale e poi comunque vorrei anche farmi gli esami per la celiachia...
ma comuqnue fatto sta che da quasi una settimana sono a "dieta": niente pomodori, carote, lattuga, spinaci, aglio (poco solo nei condimenti), cipolla,lieviti, LEGUMI...capite bene che per chi già non mangia carne farm dal mangiare e soprattutto mangiare fuori come a me capita spesso diventa un bel problema...
Stasera ho preparato una ricettina "nichel free" presa dall'ultimo numero della Cucina Italiana (quello di febbraio) e un po' semplificata e riadattata...
Tortino di sarde, pane azimo (la ricetta prevedeva il pane carasau che però ha il lievito...)e finocchio
500 gr di sarde (pulite più o meno ne verranno 350)
un finocchio
qualche foglio di pane azimo
prezzemolo
1 spicchio d'aglio)
olio extra vergine di oliva
vino (qualche cucchiaio)
pangrattato (nel mio caso senza lievito)
sale e pepe
Pulire le sarde e aprirle a libro. Farle marinare per almeno un ora condite con olio prezzemolo sale e pepe e uno spicchio d'aglio intero (nella ricetta originale si parlava di spicchi d'aglio a fette..)
Tagliare finemente il finocchio metterlo in una padella dopo averlo condito con l'olio sale e pepe. Fare cuocere per qualche minuto (fino a che non diventa trasparente)Sfumare con qualche cucchiaio di vino e cuocere ancora velocemente. Far raffreddare
Comporre il tortino partentendo dal pane azimo apppena appena bagnatocon acqua, proseguire con uno strato di sarde (pelle in giù) il finoocchio e altre sarde (messe perpendicolari alle prime e con la pelle in su).
Proseguire fino al termine degli ingredienti (per ultimo quindi le sarde con la pelle in su!)Cospargere con il pan grattato (non molto) e un filo d'olio finale.
Mettere in forno caldo a 200 gradi per 15 minuti.
Servire Caldo.
Io ho usato delle piccole pirofile quadrate...le dosi sono per due!
e visto che è ormai è quasi abitudine...niente foto!
Non sono del tutto convinta aspetto gli esami del sangue per il verdetto ufficiale e poi comunque vorrei anche farmi gli esami per la celiachia...
ma comuqnue fatto sta che da quasi una settimana sono a "dieta": niente pomodori, carote, lattuga, spinaci, aglio (poco solo nei condimenti), cipolla,lieviti, LEGUMI...capite bene che per chi già non mangia carne farm dal mangiare e soprattutto mangiare fuori come a me capita spesso diventa un bel problema...
Stasera ho preparato una ricettina "nichel free" presa dall'ultimo numero della Cucina Italiana (quello di febbraio) e un po' semplificata e riadattata...
Tortino di sarde, pane azimo (la ricetta prevedeva il pane carasau che però ha il lievito...)e finocchio
500 gr di sarde (pulite più o meno ne verranno 350)
un finocchio
qualche foglio di pane azimo
prezzemolo
1 spicchio d'aglio)
olio extra vergine di oliva
vino (qualche cucchiaio)
pangrattato (nel mio caso senza lievito)
sale e pepe
Pulire le sarde e aprirle a libro. Farle marinare per almeno un ora condite con olio prezzemolo sale e pepe e uno spicchio d'aglio intero (nella ricetta originale si parlava di spicchi d'aglio a fette..)
Tagliare finemente il finocchio metterlo in una padella dopo averlo condito con l'olio sale e pepe. Fare cuocere per qualche minuto (fino a che non diventa trasparente)Sfumare con qualche cucchiaio di vino e cuocere ancora velocemente. Far raffreddare
Comporre il tortino partentendo dal pane azimo apppena appena bagnatocon acqua, proseguire con uno strato di sarde (pelle in giù) il finoocchio e altre sarde (messe perpendicolari alle prime e con la pelle in su).
Proseguire fino al termine degli ingredienti (per ultimo quindi le sarde con la pelle in su!)Cospargere con il pan grattato (non molto) e un filo d'olio finale.
Mettere in forno caldo a 200 gradi per 15 minuti.
Servire Caldo.
Io ho usato delle piccole pirofile quadrate...le dosi sono per due!
e visto che è ormai è quasi abitudine...niente foto!
30 gennaio 2011
MAIALE..al latte e cipolle...
Allora questo blog è sempre stato uno spazio intimo dove ho cercato di mettere le mie esperienze, la mia quotidianità e le anche le mie ricette...ma credo che questa volta sia necessario dissentire anche con una...piccola ricetta.Perchè la mercificazione fa schifo perchè ormai siamo diventati un popolo di tette e culi perchè è impossibile che la persona che ci rappresenta pubblicamente possa fare i suoi porci comodi...Dissento perchè sono una madre e non voglio che i miei figli considerino le donne solo un corpo o una merce di scambio...
tutto ciò premesso...
io in realtà non mangio carne da circa due anni e cucino pochissimo il maiale ma vista l'occasione ecco una ricetta molto semplice e casalinga da condividere con gli amici...
800 gr di polpa di maiale
5 cipolle piccole
olio
un po' meno di un litro di latte
un po' di salvia
1/2 cucchiaio di dado biologico in barattolo
Tagliare le cipolle metterle in una pentola con un po' d'olio e acqua. Far stufare. Quando sono morbide aggiungere la carne e far rosolare. Quindi aggiungere il latte, qualche foglia di salvia e far cuocere almeno per un ora. Quando cotto togliere il pezzo di carne, frullare il sughetto rimasto e servire ogni fetta con il suo sughetto... Se avanza un po' di sugo farlo ristringere e condire la pasta...anche qui non si butta via niente!
26 gennaio 2011
Lasagna ai carciofi
Ieri sera avevo a cena degli zii di lorenzo e visto che il dolce era molto molto sostanzioso (la mitica pastiera con la ricetta della mia mamma) volevo un piatto unico un po' particolare senza carne nè pesce. A me la lasagna piace tantissimo: quando mangiavo carne quella classica con il ragù era la mia passione. Ma devo dire che anche quella di verdura non è affatto male.
Visto che avevo dei carciofi ho pensato di utilizzarli...
Ecco gli ingredienti (per sei)
300gr di lasagne
5 bei carciofi
1 bicchiere scarso di vino
aglio (due spicchi interi che poi vanno tolti...)
prezzemolo
50gr di sprinz
125 gr di ricotta
1 mozzarella
5/6 grissini sbriciolati ben bene
parmigiano grattuggiato
1 litro di brodo buono (io l'ho fatto vegetale, ma forse anche di pollo ci sta non so) e un po' saporito (carota, cipolla, pomodoro, prezzemolo, aglio, sedano)+ un po'
100 gr di burro
100 gr di farina 00
Se si vuole si possono preparare le lasagne in casa (un normale pasta all'uovo) io le ho comprate già fatte e questa volta per mancanza di tempo ho usato le foglia velo di Giovanni Rana che non necessitano di precottura. Pulire i carciofi, tagliarli sottili sottili e metterli in una padella con uno spicchio d'aglio, olio e prezzemolo. Far andare un po', sfumare con il vino e aggiungere un pochino di brodo e portare a cottura. I carciofi devono risultare MOLTO teneri ma non sfatti. Preparare questa specie di besciamella (non so come si chiami tecnicamente) utilizzando al posto del latte il brodo. Il composto non deve risultare troppo consistente. Passare a setaccio la ricotta e la mozzarella (strapparla con le mani e metterla nello schiacciapatate): insaporire con un pochino di pepe (crema di formaggio). Prendere una bella pirofila da portare a tavola iniziare con un po' di besciamella, poi le lasagne, la crema di formaggio (che va proprio stesa sulle lasagne) i carciofi, qualche grissino sbriciolato ben bene, e del parmigiano grattuggiato. Continuare fino ad esaurimneto degli ingredienti. Terminare con la lasagna cosparsa di besciamella, di parmigiano e dei grissini rimasti. Mettere in forno caldo Far cuocere prima a fuoco basso (150) per almeno mezz'ora poi alzare la temperatura e finire la cottura.
Buona buona...
Ehmmm ovviamente NON ho fatto foto..
Visto che avevo dei carciofi ho pensato di utilizzarli...
Ecco gli ingredienti (per sei)
300gr di lasagne
5 bei carciofi
1 bicchiere scarso di vino
aglio (due spicchi interi che poi vanno tolti...)
prezzemolo
50gr di sprinz
125 gr di ricotta
1 mozzarella
5/6 grissini sbriciolati ben bene
parmigiano grattuggiato
1 litro di brodo buono (io l'ho fatto vegetale, ma forse anche di pollo ci sta non so) e un po' saporito (carota, cipolla, pomodoro, prezzemolo, aglio, sedano)+ un po'
100 gr di burro
100 gr di farina 00
Se si vuole si possono preparare le lasagne in casa (un normale pasta all'uovo) io le ho comprate già fatte e questa volta per mancanza di tempo ho usato le foglia velo di Giovanni Rana che non necessitano di precottura. Pulire i carciofi, tagliarli sottili sottili e metterli in una padella con uno spicchio d'aglio, olio e prezzemolo. Far andare un po', sfumare con il vino e aggiungere un pochino di brodo e portare a cottura. I carciofi devono risultare MOLTO teneri ma non sfatti. Preparare questa specie di besciamella (non so come si chiami tecnicamente) utilizzando al posto del latte il brodo. Il composto non deve risultare troppo consistente. Passare a setaccio la ricotta e la mozzarella (strapparla con le mani e metterla nello schiacciapatate): insaporire con un pochino di pepe (crema di formaggio). Prendere una bella pirofila da portare a tavola iniziare con un po' di besciamella, poi le lasagne, la crema di formaggio (che va proprio stesa sulle lasagne) i carciofi, qualche grissino sbriciolato ben bene, e del parmigiano grattuggiato. Continuare fino ad esaurimneto degli ingredienti. Terminare con la lasagna cosparsa di besciamella, di parmigiano e dei grissini rimasti. Mettere in forno caldo Far cuocere prima a fuoco basso (150) per almeno mezz'ora poi alzare la temperatura e finire la cottura.
Buona buona...
Ehmmm ovviamente NON ho fatto foto..
23 gennaio 2011
oggi mi sento molto...
...una perfetta casalinga...mi vengono in mente le immagine della buona massaia anni 50, ovviamente senza tacchi e senza gonna a ruota!..
Giornata freddissima ma molto bella e e io l'ho dedicata ANCHE alla casa...abbiamo (o meglio Lorenzo ha) cambiato dei faretti in sala da pranzo (ma possibile che non si potesse cambiare le lampadine???) con dei semplicissimi lampadari a"palla" riutilizzabilissimi :-).
Poi ho lavato i peluche del letto (i due panda grossi, panda piccolo detto pikachu, e coniglio Pietro), ho lavato tutte le tende di casa (alcune le ho rimesse su, altre le ho sostituite) e anche ho pulito l'argenteria:bhè presto fatto visto che si tratta di pochissimi pezzi! :-)
Poi ho pensato al menù per martedì: vengono a cena degli zii di Lorenzo e mi sono portata avanti preparando la pastiera, con l'avanzo che avevo surgelato a dicembre...
Sempre in cucina ho preparato un'ottima crostata di zucca (già finita)con la zucca bio arrivata da Uscio tramite il gas; ho razionalizzato il freezer scrivendo cosa "conservo": devo dire che questa è un'utile abitudine nel senso che tendo un po' a stipare di tutto nel feeezer e tante volte non mi ricordo manco cosa ho e magari lo ricompro. Scrivendo tutto su un foglio appeso a frigo almeno ho "tutto sotto controllo":-)
e poi naturalmente ci siamo goduti la giornata con i bimbi: abbiamo preso le biciclette (o meglio loro hanno preso le biciclette e noi dietro!) e siamo andati a fare un piccolo giro all'expo ma nonostante il sole siamo stati fuori solo un'oretta perchè il freddo era veramente pungente.
A merenda c'era una nostra piccola amica (olivia) che ha supervisionato il mio lavoro culinario con il collaborativo supporto di Andrea che naturalmente marcava stretto il territorio!!! (GELOSISSIMO :-)
però quando mi dice che mi ama tanto, che sono la sua principessa e che sono la più bella di tutte le mamme...bhè che dire....mi godo questi momenti!
19 gennaio 2011
quasi un anno...
bhè non proprio un anno...ma insomma non ho più scritto...eppure ogni giorno mi collego al blog, continuo a leggere i post delle altre, a vedere le loro foto, a provare le loro ricette...ma lo faccio da spettatrice..inutile analizzare il perchè semplicemente non ne sentivo l'esigenza...nessun periodo particolarmente triste, nessun problema...
Però ad essere prorpio sincera il 2010 è stato un po' pesantuccio...anzi mi sono fatta l'idea che gli anni con lo zero finale...come dire sono tanto faticosi...
il 2011 a dire il vero non è iniziato benissimo (per il lavoro..) però è appena iniziato e sono piena di buoni prorpositi...
approposito (!) visto che un po' masochista lo sono ecco la lista, o meglio la top ten dei miei buoni propositi, delle cose che vorrei realizzare nel 2011 (tanto per inciso i prossimi sono 35...ebbè insomma una bimba nn lo sono più) ..così a fine anno...vediamo se sono stata brava o no...
...(non sono in ordine di priorità ma solo di quello che mi è venuto in mente...)
- non lamentarmi sempre.ho tanto e ogni giorno mi devo ricordare di ciò
- tenere ordinata la scrivania del mio ufficio...lo so lo so sembra una cavolata ma visto la mole di lavoro che mi aspetta un primo passo è l'organizzazione (e speriamo che segua anche quella mentale...)
-organizzare una bella festa per il compleanno di lorenzo che quest'anno è particolarmente importante..
-essere più presente nella vita dei miei genitori
-continuare a fare sport almeno una volta a settimana: che dire non l'avrei mai detto ma mi fa sentire bene...
-non spendere i soldi in cavolate: i soldi sprecati sono veramente tanti...negli ultimi tempi per forza maggiore ci faccio molto più caso e mi sono resa conto che per trasmettere il senso del denaro ai miei figli devo essere la prima a gestirlo..
-scoprire nuove ricette...(bhè questa è facile) :-)
-viaggiare viaggiare viaggiare: una volta avevo letto sulla fiancata di un pulman: la migliore educazione per l'uomo è il viaggio...apre la mente,ti fa uscire dal quotidiano, ti permette di conoscere...cosa vorrei fare? un weekend in camper (magari in provenza in primavera), prendere l'aereo con i bambini, andare a newyork con lorenzo...e poi un po' di mare bello e tanta tanta montagna...forse un po' troppo ma speriamo..
- scrivere un po' di più sul blog: senza costrinzioni naturalmente...ma insomma coltivare un pochino di più questo mio orticello che mi ha permesso di scoprire tanto tanto...e non solo di cucina
...mamma mia! :-)
ed ecco i miei uomini in tutto il loro splendore...
Però ad essere prorpio sincera il 2010 è stato un po' pesantuccio...anzi mi sono fatta l'idea che gli anni con lo zero finale...come dire sono tanto faticosi...
il 2011 a dire il vero non è iniziato benissimo (per il lavoro..) però è appena iniziato e sono piena di buoni prorpositi...
approposito (!) visto che un po' masochista lo sono ecco la lista, o meglio la top ten dei miei buoni propositi, delle cose che vorrei realizzare nel 2011 (tanto per inciso i prossimi sono 35...ebbè insomma una bimba nn lo sono più) ..così a fine anno...vediamo se sono stata brava o no...
...(non sono in ordine di priorità ma solo di quello che mi è venuto in mente...)
- non lamentarmi sempre.ho tanto e ogni giorno mi devo ricordare di ciò
- tenere ordinata la scrivania del mio ufficio...lo so lo so sembra una cavolata ma visto la mole di lavoro che mi aspetta un primo passo è l'organizzazione (e speriamo che segua anche quella mentale...)
-organizzare una bella festa per il compleanno di lorenzo che quest'anno è particolarmente importante..
-essere più presente nella vita dei miei genitori
-continuare a fare sport almeno una volta a settimana: che dire non l'avrei mai detto ma mi fa sentire bene...
-non spendere i soldi in cavolate: i soldi sprecati sono veramente tanti...negli ultimi tempi per forza maggiore ci faccio molto più caso e mi sono resa conto che per trasmettere il senso del denaro ai miei figli devo essere la prima a gestirlo..
-scoprire nuove ricette...(bhè questa è facile) :-)
-viaggiare viaggiare viaggiare: una volta avevo letto sulla fiancata di un pulman: la migliore educazione per l'uomo è il viaggio...apre la mente,ti fa uscire dal quotidiano, ti permette di conoscere...cosa vorrei fare? un weekend in camper (magari in provenza in primavera), prendere l'aereo con i bambini, andare a newyork con lorenzo...e poi un po' di mare bello e tanta tanta montagna...forse un po' troppo ma speriamo..
- scrivere un po' di più sul blog: senza costrinzioni naturalmente...ma insomma coltivare un pochino di più questo mio orticello che mi ha permesso di scoprire tanto tanto...e non solo di cucina
...mamma mia! :-)
ed ecco i miei uomini in tutto il loro splendore...
21 maggio 2010
Io so contare fino a sedici....
non so dove ho la testa in questo periodo, se veramente l'ho da qualche parte o se sono solo scuse per difendermi da un insinuoso malessere.
non va. l'ho lasciata andare. non coltivo. pochi slanci poco entusiasmo...si diciamo periodo.
I famosi alti e bassi dove vedi solo i bassi e mai gli alti...solo quella voglia di essere non qui anche se poi la situazione non cambierebbe molto...anzi per niente
e intanto le cose da mandare avanti ci sono, le settimane volano tra mille acrobazie, incastri, contrattempi e i weekend sono solo stancanti e mai rigeneranti
fare andare pensare fare cucinare e ancora fare mettere a posto...
si diciamo periodo...ma sono stanca
e pietro oggi molto orgoglioso ha detto a suo fratello "io so contare fino a sedici"...
non va. l'ho lasciata andare. non coltivo. pochi slanci poco entusiasmo...si diciamo periodo.
I famosi alti e bassi dove vedi solo i bassi e mai gli alti...solo quella voglia di essere non qui anche se poi la situazione non cambierebbe molto...anzi per niente
e intanto le cose da mandare avanti ci sono, le settimane volano tra mille acrobazie, incastri, contrattempi e i weekend sono solo stancanti e mai rigeneranti
fare andare pensare fare cucinare e ancora fare mettere a posto...
si diciamo periodo...ma sono stanca
e pietro oggi molto orgoglioso ha detto a suo fratello "io so contare fino a sedici"...
30 dicembre 2009
e anche quest'anno
Guardo la data del mio ultimo post e penso...nooo già un mese e io che avrei voluto scrivere di tutti gli esperimenti che ho fatto in cucina, che mi da sempre più soddisfazione, degli aperitivi che ho organizzato, del libro che finalmente siamo riuscite a far stampare, e poi del natale passato in famiglia dei regali fatti e ricevuti, dei bambini e dei loro continui progressi, dei progetti che ho in testa e che non so se avrò mai il coraggio di realizzare, dei viaggi programmati e di quelli che vorrei fare...avevo mille post in testa e mi ritrovo oggi con l'incubo delle valige da preparare e Pietro che è particolarmente chiaccherino e richiede attenzioni... quinid niente post riepilogativo...
E allora altro post "veloce".
Innanzitutto su questi dolcini...Anche le foto mi sembra decente questa volta...bhè questi dolcini sono molto semplici e molto veloci, a meno che non si voglia fare la pasta di mandorle in casa e quindi si ha bisogno di un po' più tempo, fanno allegria e sono decisamente scenografici...
Il procedimento, anzi il non procedimento, ha un'unica e banale regola: l'accostamento dei colori.
Rosa----Dattero
Bianco---Prugna
Verde----Noce
ecco gli ingredienti:
circa 600 grammi di pasta di mandorle di tre diversi colori(bianco, rosa e verde) , datteri (possibilmenti belli grossi ma non grossissimi), noci e prugne denocciolate secche, prirotini (colorati o bianchi...).
circa 600 grammi di pasta di mandorle di tre diversi colori(bianco, rosa e verde) , datteri (possibilmenti belli grossi ma non grossissimi), noci e prugne denocciolate secche, prirotini (colorati o bianchi...).
tenere la pasta di mandorle in frigo avvolta in una pellico fino a che non si è pronti con tutta la frutta secca. Tagliare a libro i datteri e togliere il nocciolo, tagliare a libro le prugne, togliere il cuscio alle noci e cercare di non romperle troppo...
Prendere la pasta rosa e con le mani leggermente inumidite fare delle piccoli palline da modellare poi sui datteri. Prendere la pasta bianca e procedere come sopra ma con le prugne. Prendere la pasta verde e attorno la pallina modellata mettere un gheriglio di noce a metà (anche se non sono perfetti non fa niente...basta sistemarli bene e fanno comunque la loro figura)
Metterli nei pirotini e disporli in dei bei piatti da portata rossi...
e voilà
Un ultimo pensiero: il mio (e di Margherita) libro. In questo anno ho scoperto che mi piace molto non solo cucinare...ma anche leggere di cucina e anche scrivere! Lo so è un po' una moda fare libri ora che l'impero editoriale è sdoganato ed è più facile pubblicare. Ma questo libro mi è particolarmente caro...perchè racconta di cucina, di ricette ma anche di amicizia e dei miei amici e dei nostri "impegni" culinari" ..questo è stato il mio regalo di natale per loro....ma anche per me che finalmente sono riuscita a dare "corpo" a uno dei miei progetti...e speriamo che questo sia solo il primo :-)
29 novembre 2009
Torta di Pietro (ovvero l'unica torta che faccio io e che a mio figlio piace) e il contest...
e va bene, lo so mi piace cucinare, mi piace tanto leggere di cucina ma non sono proprio dentro alla "rete" un po' perchè le mie foto sono decisamente brutte (e mi vengono in mente le giuste e condivise osservazioni fatte da Enza in Io da grande), poi il tempo e quello che è e tutto non si riesce mai a fare.
Però al contest di un Tocco di zenzero voglio partecipare: da quando ho letto il tutto subito ho iniziato a pensare che cosa potevo proporre che potesse essere fatto in tempi brevi, abbastanza originale e al burro... e alla fine un po' costretta ho optato per questa...
anche se la mia ricetta non sarà mai premiata perchè NON è la più originale, anche se la foto lascia poco sperare (però me lo ricorderò da chi e quando è stata scattata a fine di un pranzo caotico e affollato, quando i bambini erano già andati di là e i padroni di casa sono addirittura andati a prendere "il servizio buono! grazie)va bene tutti i ma e se possibili e immaginabili!
Ecco fatto...fiuuuu almeno qualcosa ho l'ho portato a termine!
Però al contest di un Tocco di zenzero voglio partecipare: da quando ho letto il tutto subito ho iniziato a pensare che cosa potevo proporre che potesse essere fatto in tempi brevi, abbastanza originale e al burro... e alla fine un po' costretta ho optato per questa...
anche se la mia ricetta non sarà mai premiata perchè NON è la più originale, anche se la foto lascia poco sperare (però me lo ricorderò da chi e quando è stata scattata a fine di un pranzo caotico e affollato, quando i bambini erano già andati di là e i padroni di casa sono addirittura andati a prendere "il servizio buono! grazie)va bene tutti i ma e se possibili e immaginabili!
Bhè il burro ormai lo compro qui, e devo dire che mi piace molto...mi ero anche ripromessa di fare un post su questo progetto ma ancora non ci sono riuscita...altra cosa che si aggiunge all'elenco
Comunque il burro anche se forse un po, caretto è proprio buono e "gustoso"
ecco la foto...
ed ecco la ricetta:ecco la foto...
Torta di Pietro (ovvero l'unica torta che faccio io e che piace a mio figlio)
Ingredienti: 200 gr di burro; 3 cucchiai di farina; 160 gr di zucchero a velo più un po' per la fine
200 gr di cioccolato fondente (anche meglio extrafondente) ; 4 uova.
Far sciogliere a bagnomaria il burro. Quando bollente e sciolto aggiungere il cioccolato a pezzetti e mescolare fino a che anche questo si è sciolto.
Preriscaldare il forno a 180°
Lasciare intiepidire.
Aggiungere la farina setacciata e lo zucchero.
Quindi aggiungere ad uno ad uno i tuorli delle uova : il composto deve risultare lucente e morbido Montare i bianchi a neve ben ferma.
Aggiungere i bianchi mescolando con cura e delicatamente
Imburrare e infarinare un tegame di 26 o 28 cmm (la torta deve rimanere bassa)
Mettere nel forno già caldo e lasciare cuocere per 25 minuti a forno ventilato.
La torta non deve cuocere troppo sennò secca.
Ingredienti: 200 gr di burro; 3 cucchiai di farina; 160 gr di zucchero a velo più un po' per la fine
200 gr di cioccolato fondente (anche meglio extrafondente) ; 4 uova.
Far sciogliere a bagnomaria il burro. Quando bollente e sciolto aggiungere il cioccolato a pezzetti e mescolare fino a che anche questo si è sciolto.
Preriscaldare il forno a 180°
Lasciare intiepidire.
Aggiungere la farina setacciata e lo zucchero.
Quindi aggiungere ad uno ad uno i tuorli delle uova : il composto deve risultare lucente e morbido Montare i bianchi a neve ben ferma.
Aggiungere i bianchi mescolando con cura e delicatamente
Imburrare e infarinare un tegame di 26 o 28 cmm (la torta deve rimanere bassa)
Mettere nel forno già caldo e lasciare cuocere per 25 minuti a forno ventilato.
La torta non deve cuocere troppo sennò secca.
Ecco fatto...fiuuuu almeno qualcosa ho l'ho portato a termine!
15 novembre 2009
tic tac lo scorrere del tempo...
rubo qualche minuti a quello che dovrei fare...sono indietro su parecchie cose e i giorni scorrono veloci: Ma non vi è mai capitato di fare fare fare e voler fare sempre di più? E' come se da idea nascesse idea, da curiosità altre mille spunti, da riflessioni attività, e vorrei riuscire a fare tutto ciò che mi salta in testa ma il tempo non basta e soprattutto, per fortuna, le cose non si esauriscono. e non solo quelle manuali e pratiche ma anche quelle di testa, di pancia. Si rincorrono si incrociano si sovrappongono. Devo dire che ormai con l'età ho imparato a "scegliere" e ho capito che cosa mi piace e che cosa era solo una moda del momento.
Spero soprattutto che questo piccolo progetto che sto portando avanti veda la luce al più presto...
anche s e dovrei lavorarci veramente di più perchè sennò la dead line che mi ero prefissata salterà!
e visto che anche se cucino tanto , anzi direi quasi tantissimo, ma di foto ne faccio veramente poche un po' perchè mi dimentico e un po' perchè bho non lo so, fatto sta che non ne faccio! allora pubblico due foto dei miei cuccioli...fatte ormai circa un mese fa ..mamma mia di già???? :-)
29 ottobre 2009
di nuovo al cinema...
e va bhè ci ho preso gusto...anzi ho ripreso una sana abitudine: il cinema.
E nonostante la tosse di Andrea e la febbre improponibile di Pietro (ma si può superare i 40???) ieri sono andata al cinema a vedere Julie&Julia...(diciamo che le due ore di libertà le ho già "scontate" visto la nottata...ma pazienza!)
per prima cosa una piccola nota sul pubblico ovviamente in assoluta maggioranza femminile....e i pochi maschietti presenti si guardavano un po' spaesati!...ma se lo potevano aspettare visto il tema, no?
In sostanza? Bhè io l'ho trovato un po' troppo lungo (nel finale la grinta e l'euforia iniziale si perdono totalmente) e a tratti un po' noioso...certo Meryl Streep è veramente meravigliosa e da quanto ho capito si è molto calata nella parte: si percepiva l'esuberanza della vera Julia di una donna amante della cucina, la sua simpatia e la sua voglia di fare, l'impresa quasi titanica di creare un libro di cucina nuovo e ad uso di tutti...ma poi mi è sembrato un po' tutto fine a se stesso, come se il film nel complesso non funzionasse, tempi troppo dilatati, dialoghi a volte un po' scialbi e poi io mi aspettavo almeno un cenno alla Julia "televisiva" cosa che non è avvenuta se non per riflesso (i filmati che Julie e il marito guardano in tv)
Brava anche l'attice di Julie (non ricordo il nome): un po' frastornata, un po' in crisi e senza obiettivi o comeunque alla ricerca di qualcosa di "proprio"...come d'altraparte la maggiorparte delle trentenni americane (e non solo)
Vorrei adesso documentarmi meglio e cercare un po' più di informazioni su Julia, sulle sue ricette e sul suo libro...ovviamente passo per il beuf bourghignonne e per i vari pollami...ma magari qualcosa di carino (anzi sicuramente)si trova!
Ultima cosa: che bella la sua riproduzione della cucina di Julia con tutti quegli attrezzi e padelle e pentole e in partcolare quella, credo, di ghisa arancione la voglio proprio anche io...potrei farmi un piccolo regalo per natale!
E nonostante la tosse di Andrea e la febbre improponibile di Pietro (ma si può superare i 40???) ieri sono andata al cinema a vedere Julie&Julia...(diciamo che le due ore di libertà le ho già "scontate" visto la nottata...ma pazienza!)
per prima cosa una piccola nota sul pubblico ovviamente in assoluta maggioranza femminile....e i pochi maschietti presenti si guardavano un po' spaesati!...ma se lo potevano aspettare visto il tema, no?
In sostanza? Bhè io l'ho trovato un po' troppo lungo (nel finale la grinta e l'euforia iniziale si perdono totalmente) e a tratti un po' noioso...certo Meryl Streep è veramente meravigliosa e da quanto ho capito si è molto calata nella parte: si percepiva l'esuberanza della vera Julia di una donna amante della cucina, la sua simpatia e la sua voglia di fare, l'impresa quasi titanica di creare un libro di cucina nuovo e ad uso di tutti...ma poi mi è sembrato un po' tutto fine a se stesso, come se il film nel complesso non funzionasse, tempi troppo dilatati, dialoghi a volte un po' scialbi e poi io mi aspettavo almeno un cenno alla Julia "televisiva" cosa che non è avvenuta se non per riflesso (i filmati che Julie e il marito guardano in tv)
Brava anche l'attice di Julie (non ricordo il nome): un po' frastornata, un po' in crisi e senza obiettivi o comeunque alla ricerca di qualcosa di "proprio"...come d'altraparte la maggiorparte delle trentenni americane (e non solo)
Vorrei adesso documentarmi meglio e cercare un po' più di informazioni su Julia, sulle sue ricette e sul suo libro...ovviamente passo per il beuf bourghignonne e per i vari pollami...ma magari qualcosa di carino (anzi sicuramente)si trova!
Ultima cosa: che bella la sua riproduzione della cucina di Julia con tutti quegli attrezzi e padelle e pentole e in partcolare quella, credo, di ghisa arancione la voglio proprio anche io...potrei farmi un piccolo regalo per natale!
26 ottobre 2009
un lungo weekend tra Lille e Ruta di Camogli...
eccomi ritornata decisamente rigenerata e di buon umore dopo un lungo weekend..
siamo partiti (solo io e lorenzo) per Lille mercoledì pomeriggio. Tralascio le ragioni che ci hanno portato a questa meta..ma è stata più che piacevole.
Lille è molto carina piena di bei palazzi e con quell'atmosfera tipica delle città del nord.
Siamo stati a zonzo per la città il tempo ha miracolosamente retto nonostante il freddo.
Abbiamo mangiato in una ex bonneterie che mi ha molto colpita.
Lorenzo ha mangiato la carmonade flamande di cui ho recentemente letto sui vari blog non chè su fb non so che cosa ci fosse dentro ma a me sembrava molto buona (avrei potuto chiedere già che c'ero se con o senza brodo e farina :-)
A me sono piaciute le tanto le polpette con le "crevettes"...e poi i croissant che sono SEMPRE notevoli.Anche la birra CHT (se non ricordo male...) era buona. I formaggi un po' pensanti e un po' puzzolenti (è inutile dire che ogni volta che apro il frigo storco il naso...) ma molto buoni ho provato a non abusarne ma non credo di esserci molto riuscita
Una piccola menzione ai negozi: a parte quelli di abbigliamento molti per bambini con giochi di legno carinissimi e tanti per la casa...Comptoir de Famille fra tutti
Ma il mio preferito è stato: Alice Delice un tempio (bhè non era molto grande ma molto pieno) con tutto ma proprio tutto per la cucina con una infinità di oggetti colorati e libri di cucina interessanti.
Nn potendomi permettere molto, ho acquistato le mie solite riviste (marie claire nelle varie declinazioni e cuisinez..) e tre libricini monotematici su crumble e su souffle (entrambi first edizioni) :ieri sera già sperimentato un buonissimo souffles con la mimolette che proprio non potevo NON comprare...il souffle mi è venuto prorpio bene..ma non l'ho fotografato! :-(
Dopo tre giorni soli soletti rirtonati a casa sono stata piacevolemente sommersa dai miei due bimbi: anche quando sono lontana da loro per poche ore è sempre una gioia riabbriacciarli e guardandoli mi sembrano "cresciuti e cambiati"...
Pietro ha sempre quella sua aria da bimbo per bene, Andrea invece sempre più volitivo...
Due belle giornate di sole ci hanno permesso di fare tante belle cose insieme...anche una bella gita con tanto di raccolta di castagne in un posto molto bello alla Ruta di Camogli...alla fine di castagne ne abbiamo raccolto circa 2 KG...mi sa che quest'anno la marmellata la faccio sicuramente!
05 ottobre 2009
come si passa da un post intimistico a parlare di frittate...
avrei voglia di scrivere un post intimistico ma oggi meglio di no sono troppo nostalgica ed è bastato un nome per far riemergere un passato che non mi piace ma che ricompare sempre... e non è bello per me
Parliamo di cucina che è meglio: ho fatto una frittata per il matrimonio della zia di Lorenzo che a me è piaciuta molto molto.
La ricetta l'ho presa dalla mia rivista preferita "la cucina italiana" e in verità l'ho decisamente cambiata ma l'idea (e gli ingredienti) sono più o meno quelli
Ingredienti:
6 uova
2 peperoni
tonno al naturale (circa 300gr)
2/3 cipollotti
olio sale
un po' di formaggio grana
Come si fa:
Tagliare i peperoni a listarelle e farli andare in un'ampia padella con un po' di olio. Quando sono cotti aggiungere il tonno spezzettato. Quando ben amalgamato spegnere e lasciare raffreddare. Intanto stufare i cipollotti e lasciare raffreddare. Sbattere le uova con sale, il pepe e un po' di formaggio grana. Unire il composto di peperoni e i cipollotti. Amalgamare. La ricetta originale prevedeva la cottura in forno io l'ho cotta come una "normale" frittata...
La foto non rende giustizia (come al solito) ma era veramente buona!
Parliamo di cucina che è meglio: ho fatto una frittata per il matrimonio della zia di Lorenzo che a me è piaciuta molto molto.
La ricetta l'ho presa dalla mia rivista preferita "la cucina italiana" e in verità l'ho decisamente cambiata ma l'idea (e gli ingredienti) sono più o meno quelli
Ingredienti:
6 uova
2 peperoni
tonno al naturale (circa 300gr)
2/3 cipollotti
olio sale
un po' di formaggio grana
Come si fa:
Tagliare i peperoni a listarelle e farli andare in un'ampia padella con un po' di olio. Quando sono cotti aggiungere il tonno spezzettato. Quando ben amalgamato spegnere e lasciare raffreddare. Intanto stufare i cipollotti e lasciare raffreddare. Sbattere le uova con sale, il pepe e un po' di formaggio grana. Unire il composto di peperoni e i cipollotti. Amalgamare. La ricetta originale prevedeva la cottura in forno io l'ho cotta come una "normale" frittata...
La foto non rende giustizia (come al solito) ma era veramente buona!
02 ottobre 2009
ecco che cosa ho trovato stamattina...
...facendo il mio solito giro di ricongnizione tra i blog...sul sito di Mammafelice si trova un bel giveaway: i giocattoli sono bellissimi..(avevo già addocchiato il sito) originali e sopratutto CREATIVI adatti ad ogni età!!!! L'iniziativa termina l'11 Ottobre!
01 ottobre 2009
e se si va una volta all'anno al cinema...
stamattina voglia di cambiare...bhè si ho un po'stravolto la grafica..ma ero un po' stufa di quella foto e di vedere tutto giallino...non che veda tutto grigio in verità ma proviamo.
Archiviate le vacanze, mi barcameno tra una cena e l'altra, tra gli impegni dei miei bimbi e i miei..
Ieri sono andata al cinema, appuntamento fissato da tempo per vedere il film tratto dal secondo libro della "Trilogia" di Larsson...ora fare un film da quel libro era sicuramente un'impresa ardua visto l'intreccio e i mille riferimenti ma banalizzarlo in questo modo è un vero peccato!
A parte il fatto che chi non ha letto il libro non ci capisce niente (o veramente poco) e vietarlo solo per una scena di sesso lesbo (del tutto gratuita) mi sembra un po' esagerato, ma poi vedere Litz che riesce ad uscire dalla sua "tomba" scavando con il portasigarette regalato, insomma è vero che c'è anche nel libro ma qui è decontestualizzato e quindi risulta al limite del film di serie C dell'orrore.
Insomma banale, senza pathos e senza coinvolgimento e mi dispiace perchè il libro mi aveva veramente tenuto con il fiato sospeso fino alla fine...
aspettiamo la primavera per vedere il terzo...sperando che venga un po' aggiustato il tiro...
intanto però ho passato una piacevole serata con le miei amiche a fare ceti e commenti...:-)
Archiviate le vacanze, mi barcameno tra una cena e l'altra, tra gli impegni dei miei bimbi e i miei..
Ieri sono andata al cinema, appuntamento fissato da tempo per vedere il film tratto dal secondo libro della "Trilogia" di Larsson...ora fare un film da quel libro era sicuramente un'impresa ardua visto l'intreccio e i mille riferimenti ma banalizzarlo in questo modo è un vero peccato!
A parte il fatto che chi non ha letto il libro non ci capisce niente (o veramente poco) e vietarlo solo per una scena di sesso lesbo (del tutto gratuita) mi sembra un po' esagerato, ma poi vedere Litz che riesce ad uscire dalla sua "tomba" scavando con il portasigarette regalato, insomma è vero che c'è anche nel libro ma qui è decontestualizzato e quindi risulta al limite del film di serie C dell'orrore.
Insomma banale, senza pathos e senza coinvolgimento e mi dispiace perchè il libro mi aveva veramente tenuto con il fiato sospeso fino alla fine...
aspettiamo la primavera per vedere il terzo...sperando che venga un po' aggiustato il tiro...
intanto però ho passato una piacevole serata con le miei amiche a fare ceti e commenti...:-)
18 settembre 2009
corona d'orzo ai gamberoni e limone
queste due prime settimane di asilo mi hanno sfinito: mi sento fisicamente stanca e non vedo l'ora la sera di mettermi a letto a leggere qualcosa... tra l'altro ho preso uno strano giro nel senso che prima alle 22 ero a letto ora ho troppe cose da fare (e anche da pensare...speriamo che i miei progetti si concretizzino!)e non ci vado prima di mezzanotte...forse per quello che sono distrutta? bho dicevo dell'inizio dell'asilo perchè quest'anno i due bimbi vanno in asili decisamente male collegati tra loro e quindi è molto faticoso portarli e andarli a prendere tutti i giorni.va bhè e siamo solo a settembre.
Adesso che ho abolito carne e affini sono sempre a leggere ricette...e devo dire che sono venuta a conoscenza di "mondi" culinari decisamente appetitosi. Questa è un mix tra quello che ho letto su alcuni libri di cucina vegetariana e un po' di idee che avevo in testa...
Corana di orzo ai gamberoni e limone
250gr di orzo perlato
4 carote
15/20 gamberoni
il succo di due limoni
prezzemolo
olio
pomodori
tabasco
sale pepe
Far cuocere in abbondante acqua l'orzo per almeno 50 minuti. Lasciarlo riposare finche si raffredda poi scolarlo sciacquandolo.
Mentre l'orzo cuoce pulire i gamberoni lasciandone alcuni interi. metterli in acqua aromatizzata (io ho messo un po' di alloro e un po' di grani di pepe)scolarli e metterli a marinare con un po' di olio (quelli puliti li ho tagliati a pezzetti)
Ho tagliato le carote a pezzetti piccoli. Ho condito l'orzo con il succo di limone, tabasco, sale pepe; ho aggiunto le carote e i gamberoni tagliati (li altri li ho messi in frigo)
Ho preso uno stampo a ciambella ho messo il composto coperto con una pellicola per una notte
Il giorno dopo ho tagliato a piccoli pezzi i pomodori e ho frullato il prezzemolo con l'olio e sale grosso.
Ho rovesciato "la corona" su un piatto e poi l'ho guarnita così...
con la dadolata di pomodori nel mezzo e la salsa a nappare il tutto
decisamente scenografica!
Adesso che ho abolito carne e affini sono sempre a leggere ricette...e devo dire che sono venuta a conoscenza di "mondi" culinari decisamente appetitosi. Questa è un mix tra quello che ho letto su alcuni libri di cucina vegetariana e un po' di idee che avevo in testa...
Corana di orzo ai gamberoni e limone
250gr di orzo perlato
4 carote
15/20 gamberoni
il succo di due limoni
prezzemolo
olio
pomodori
tabasco
sale pepe
Far cuocere in abbondante acqua l'orzo per almeno 50 minuti. Lasciarlo riposare finche si raffredda poi scolarlo sciacquandolo.
Mentre l'orzo cuoce pulire i gamberoni lasciandone alcuni interi. metterli in acqua aromatizzata (io ho messo un po' di alloro e un po' di grani di pepe)scolarli e metterli a marinare con un po' di olio (quelli puliti li ho tagliati a pezzetti)
Ho tagliato le carote a pezzetti piccoli. Ho condito l'orzo con il succo di limone, tabasco, sale pepe; ho aggiunto le carote e i gamberoni tagliati (li altri li ho messi in frigo)
Ho preso uno stampo a ciambella ho messo il composto coperto con una pellicola per una notte
Il giorno dopo ho tagliato a piccoli pezzi i pomodori e ho frullato il prezzemolo con l'olio e sale grosso.
Ho rovesciato "la corona" su un piatto e poi l'ho guarnita così...
con la dadolata di pomodori nel mezzo e la salsa a nappare il tutto
decisamente scenografica!
01 settembre 2009
settembre
mesi veloci mesi di sole di giornate terse in montagna di colori brillanti, di umido di caldo atroce di acqua fredda di erba che punzecchia le gambe, di naso all'insu a guardare le punte innevate delle montagne a sentire i fischi delle marmotte 
tante belle letture tanti bei momenti, un po' di cucina di compagnia, di amici
mesi senza scrivere niente e adesso non so da che parte incominciare per raccontare...
metto solo una foto (scattata da Chiara) con i miei uomini...
poi al resto ci penserò...oggi sono 33 e settembre è arrivato
26 aprile 2009
Almeno le prime tre cose che mi sono piaciute di Berlino..
Un commento molto a caldo...oggi di ritorno da un breve viaggio insieme a mio marito...se dovessi proprio scegliere tre cose di Berlino....:
la prima in assoluto il silenzio dei cortili del quartiere ebraico...quanto silenzio possono fare più di tremila persone?
la seconda il museo checkpoint charlie perchè non mi sono mai resa conto di quanto vicina (temporalmente) fosse la realtà del muro e di quanto atroce sia stato dividere una città in una notte...un tema che mi piacerebbe conoscere meglio
la terza, potsdamer platz perchè sembra di essere catapulati nel futuro...da guardare con il naso all'insù...bellissima
che dire? Berlino mi è veramente piaciuta molto...
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